caro televip

venerdì, novembre 20, 2009

Alessio Vinci: non basta il digestivo.

Caro Alessio Vinci, perfino il vice presidente di Mediaset Pier Silvio Berlusconi ha dovuto ammettere che il tuo Matrix è fiacco: "Matrix fa un po' fatica ma resta. Non è una trasmissione facile, bisogna lavorarci tanto" (ansa.it del 19/11/09). Il tuo impegno di renderla una trasmissione con una nuova personalità (che non faccia pensare a Enrico Mentana) sembra vanificato dalla inconsistenza della tua incisività; sia quando presenti un argomento sia quando interagisci o intervisti gli ospiti. Prendi ad esempio la puntata di mercoledì scorso sul tema del Made in Italy-contraffatto. Sei volato a New York insieme al ministro dell'agricoltura Luca Zaia per mostrarci gli scaffali dei supermercati dove vendono prodotti alimentari tarocchi tipo il parmesan. Sembravate i due casalinghi di Voghera che scoprono l'acqua calda e se ne meravigliano. Ho dovuto aspettare 22 lunghissimi minuti di supermercati per arrivare al pezzo forte della tua trasferta Usa: la cena-Made in Italy-tarocca che hai organizzato per i tuoi amici newyorkesi (tutti professionisti della finanza e dello showbiz). Per loro ti sei messo ai fornelli ed hai cucinato una finta cena italiana con prodotti non italiani. La tua finta pasta italiana è piaciuta lo stesso e prima di lanciare la pubblicità ci hai detto: "Questo dovrebbe far riflettere". C'era bisogno di volare a New York e fare questo reality-Vinci per sapere che gli americani mangiano male e si mangiano qualsiasi schifezza spacciata per made in Italy? Al rientro in studio il solito dibattito che sembra fatto solo per arrivare al nero pubblicitario e poi una noiosissima intervista faccia a faccia con l'imprenditore Matteo Marzotto in puro stile Mixer-Minoli. Caro Alessio Vinci, prima dell'intervista a Marzotto ci hai detto: "Spero che abbiate digerito la prima parte di questa puntata visti gli ingredienti". Come hai dimostrato con la tua cena tarocca, gli ingredienti televisivi si digeriscono solo se il cuoco fa un buon lavoro e per il momento il tuo Matrix è sempre scotto.

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giovedì, novembre 19, 2009

Switch-off Roma: i canali Rai spariscono ma poi ritornano

Caro direttore generale della Rai Mauro Masi, ieri ho avuto ancora problemi con il mio apparecchio tv dotato di decoder digitale terrestre integrato: Raiuno, Raidue e Raitre, sono di nuovo scomparse dai primi tre tasti del telecomando. Ho risintonizzato sia in ricerca automatica che in prima installazione ma niente. Senza disperarmi, vi ho cercato nella selva oscura di questa nuova tecnologia. Sul lungo cammino del mio peregrinare ho incontrato piccole e grandi emittenti: da Tele A+ a BBC World News; da France 24 a Tele Vita; da Repubblica TV a Super 3. Le principali reti Rai le ho ritrovate ai canali 101, 102 e 103 (sono i canali test). Carlo Conti mi è sembrato impallidito, quasi avesse somatizzato gli accidenti che in questa caotica fase di avvio i cittadini di Roma e del Lazio lanciano ad imprecisati destinatari. Una delle più divertenti l'ho ascoltata su una radio di tifosi di calcio che nel bel mezzo delle discussioni sulla crisi della Roma e della Lazio hanno ricevuto questa telefonata da una signora: "A mè num me ne frega gnente né d'àRoma e né d'àLazio! Io vojo sapè come c...o faccio a vedè 'aaa televisione!... E soprattutto stò digggitale terestre... chi c'ha messo sur televisore mio?". Caro direttore generale della Rai Mauro Masi, pur non essendo disperato come la gentile signora, sono stato felice che poi le tre reti Rai siano tornate al loro posto. Se non altro perchè la prima emittente televisiva del telecomando era diventata Retequattro.

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mercoledì, novembre 18, 2009

Grazie a tutti per la sorpresa

Caro Gianni Morandi, era dai tempi della fiction Voglia di volare che non recitavi così male la parte di quello sorpreso dall'arrivo in studio dell'ospite a sorpresa Rosario Fiorello. Peggio di te è riuscito a fare proprio Fiorello che in quei pochi minuti di ospitata si è prodotto in una serie di battute scartate dai villaggi turistici e utilizzate al massimo dall'animatore di un campeggio autogestito (una su tutti, la sua celebre "sono cintura nera di karaoke"). Eri talmente sorpreso da rispettare la scaletta (che secondo Fiorello sarebbe saltata) e chiedere il là al direttore d'orchestra per l'attacco della canzone da fare insieme. Eri talmente sorpreso da costringere Alessandra Amoroso a mettere in pratica uno dei precetti fondamentali della tv-a sorpresa insegnatole dalla telemadre-De Filippi e chiederti: "Gianni, vuoi un bicchiere d'acqua?". Caro Gianni Morandi, Grazie a tutti è un varietà semplice-semplice, costruito sul tuo vasto repertorio musicale: Fatti mandare dalla mamma... C'era un ragazzo... La fisarmonica... Banane e lamponi... Sorprendere non è nel tuo dna artistico e i 6 milioni di telespettatori che stanno decretando il successo del programma non vogliono sorprese, ti vogliono così come ai tempi dei musicarelli: l'eterno ragazzo della porta accanto col sorriso panoramico. La sorpresa invece te l'hanno fatta a Cervia dove sei andato a fare il concerto nel salotto di una tua fan che l'ha vinto al televoto. Le inquadrature del video che ha documentato l'arrivo in città erano talmente strette da far sospettare che c'erano poche decine di persone ad accoglierti. Questo però non ti ha impedito di dire, nel commento fuori campo, di aver ricevuto la stessa calorosa accoglienza che la settimana prima hai ricevuto in una città del sud. Caro Gianni Morandi, te la faccio anch'io una richiesta per la prossima puntata: mi canti Sincerità di Arisa? Grazie.

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martedì, novembre 17, 2009

Consigli tra vecchie veejay

Cara Elena Santarelli, a Trl sembrano non sentire la tua mancanza. Lasciare il posto ad Elisabetta Canalis deve essere stata la decisione più sofferta a cui ti ha costretto la tua maternità. Nel frattempo lei è diventata la quasi signora George Clooney ed è sempre meno indicata per fare la veejay. Un po' per l'età e un po' perchè ormai ogni suo ingresso sul palco è un red carpet. Ieri a Roma facevano 26 gradi e lei si è presentata in trasmissione con uno spolverino nero molto fashion che toccava terra. Intervistava Naomi di XFactor che, visto il caldo sole romano, indossava uno smanicato. Nell'ultima puntata che ti vide come conduttrice, dicesti che siete amiche, dunque fagliela una telefonata e dalle il consiglio di lasciare la conduzione ad una ragazza più giovane, in forte ascesa e che le ha rubato il posto negli spot Tim: Belen Rodriguez. Inizialmente vedrai che Elisabetta farà qualche resistenza ma poi capirà che l'unico modo per bloccare l'ascesa di Belen è sbatterla a fare la co-conduttrice con Carlo Pastore.

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lunedì, novembre 16, 2009

Switch-off Roma: poco digitale e molto terrestre

Caro viceministro allo sviluppo economico con delega alle comunicazioni Paolo Romani, ci siamo! Da oggi a Roma siamo tutti digitali terrestri. Questa mattina ho risintonizzato il mio televisore con decoder incorporato e ne è venuta fuori una marmellata di canali in ordine sparso. Il primo impatto è stato sconclusionante per me che ancora non sono completamente rimbambito, figuriamoci per la vecchietta del terzo piano (che oggi inevitabilmente mi citofonerà disperata perchè non può più vedere le apparizioni di Maria... De Filippi). I primi giorni sarà davvero un gran caos ma poi i tecnici troveranno il modo di rimettere in automatico l'ordine sul telecomando a cui la gente è abituata. A poche settimane dal Natale ci avete voluto regalare questa grande innovazione tecnologica; perchè voi la ritenete tale, vero? Digitale; non fate che ripeterci questa parola. In questo momento non voglio soffermarmi sui grandi benefici qualitativi e di interattività di cui secondo voi dovremmo godere. Quello che è immediatamente evidente è la moltiplicazione dei canali che state sbandierando come moltiplicazione dell'offerta e del pluralismo. Tra pochissimo sarà altrettanto evidente che non è così. Il digitale terrestre è uno scatolotto con dentro un gruppetto di editori che già operavano a diversi livelli nel settore della comunicazione e che riempiranno i canali a loro disposizione con contenuti triti e ritriti. I grandi editori resteranno grandi e i piccoli resteranno piccoli. Si moltiplicheranno a dismisura televendite, maghi e, la notte, i numeri di telefono hot a pagamento. Caro viceministro allo sviluppo economico con delega alle comunicazioni Paolo Romani, si lo so che l'Europa impone ai paesi membri di passare al digitale terrestre entro il 2012, ma il mal comune in questo caso non fa nemmeno mezzo gaudio. Sai bene che il futuro delle comunicazioni di un paese evoluto passa per la banda larga e hai un piano per dotarne tutti gli italiani entro il 2012. Nei giorni scorsi però il sottosegretario alla presidenza del consiglio Gianni Letta ha stroncato il tuo piano: "Gli ottocento milioni previsti dal piano del viceministro Paolo Romani non ci sono più, la crisi ci spinge a riconsiderare le priorità" (dal Corriere della Sera dell'11/11/09). Il tuo capo, il ministro Scajola, ti è venuto subito in aiuto: "Riteniamo che la banda larga sia un investimento prioritario, al pari delle infrastrutture materiali come strade e ferrovie. Il presidente Berlusconi ne è convinto, e io sono convinto che entro la fine dell'anno porteremo in approvazione e finanzieremo la banda larga nel nostro paese" (da it.reuters.com del 15/11/09 citando un'intervista a Skytg24). Caro viceministro allo sviluppo economico con delega alle comunicazioni Paolo Romani, il digitale terrestre è uno scatolotto preconfezionato con la possibilità di gestire-controllare la solita fuffa e farci i soldi. La banda larga ha tanti altri pregi ma, attualmente, non consente un sicuro preconfezionamento controllato. Senza contare che alimenta un pluralismo dispersivo che rischia di tramutarsi in un overload informativo con danni inimmaginabili per l'apertura delle menti dei cittadini italiani. Siamo pronti per il digitale, quello vero? Forse Gianni Letta ha ragione, la crisi economica ci impone altre priorità come il processo breve; costa poco e frutta tanto.

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domenica, novembre 15, 2009

Acqua sulla luna: effetti collaterali

Caro direttore del Tg4 Emilio Fede, anche tu ieri eri entusiasta della straordinaria scoperta fatta dalla Nasa: sulla Luna c'è ghiaccio che significa acqua e dunque possibilità di vita. Eri felice perchè si avvicina il giorno in cui colonie umane abiteranno il pianeta; diciamo 150 anni? Si lo so, tu non ci sarai, ma ci sarà lui e per te il solo pensiero che anche la Luna potrà beneficiare della sua luce, te la fa guardare con la stessa passione dei poeti e degli innamorati. Intanto però, distratto dalla Luna, ti sei fatto gabbare dal nuovo Tg3 di Bianca Berlinguer che, nell'impeto di dare visibilità a possibili nuovi alleati dei DS, ha inviato un giornalista al convegno dei Radicali Italiani dove ha intervistato il mago Otelma che ha fatto questa previsione: "Tra tre anni ci sarà un nuovo governo Berlusconi". Caro direttore del Tg4 Emilio Fede, solo ora mi rendo conto che le previsioni del mago Otelma gliele hai lasciate alla Berlinguer; cosa vuoi che sia la previsione di altri 8 anni di governo Berlusconi sulla terra davanti alla presidenza della Luna per i prossimi 150 anni! Dimmi la verità, ti vengono i lucciconi agli occhi a immaginartelo con lo scafandro da astronauta che pianta la bandiera del Milan e canta l'inno del pianeta: "E Forza Lunaaa... è tempo di credereeee... obbedireeee....".

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sabato, novembre 14, 2009

caro televip, la settimana su twitter: Pinocchio, Tv Talk, Bersani-Retequattro, Domenica Cinque, Selvaggia Lucarelli, Platinette, Striscia la domenica, Gad Lerner, Alessia Marcuzzi, Porta a Porta, Grande Fratello 10, Augusto Minzolini, Pupo, Emanuele Filiberto di Savoia, Mediaset-meteorine, Elisabetta Canalis, Loredana Lecciso, Mara Carfagna, Mistero-Enrico Ruggeri.

- Mistero: anche stasera Enrico Ruggeri parla dei rapimenti alieni. Quando se lo portano via è sempre troppo tardi.

- E' in edicola la rivista ufficiale del Grande Fratello 10. Soddisfazione tra i lettori: è piena di figure.

- il ministro Carfagna è "spiacevolmente colpita" dai reality che usano i trans per fare audience. Cara Mara, che ci vuoi fare.

- La Canalis smentisce seccamente: "Non ho posato per Playboy!". Ok, va bene, calma eh. Cara Elisabetta, prendi meno Nespresso.

- Loredana Lecciso va sull'Isola dei famosi anche se non sa nuotare. Il tentato suicidio in diretta farà più ascolti dell'abbandono di Albano?

- Mediaset: d'ora in poi ospiti, meteorine, letterine e veline saranno selezionate solo dall'ufficio personale. Personale di chi?

- il direttore del Tg1 Augusto Minzolini auspica il ritorno dell'immunità parlamentare. E' che la pagina giudiziaria proprio non gli piace.

- Raiuno: Pupo ed Emanuele Filiberto di Savoia condurranno "I Raccomandati". Pupo che c'entra?

- Cara Alessia Marcuzzi ti si è risentita perchè Porta a Porta ha parlato male del Grande Fratello 10; vedrai che ora la critica ti rivaluta.

- Striscia la domenica dedicata alle tele-risse più famose. Da domani Gad Lerner molla il corpo delle donne e si butta sulla violenza in tv.

- Domenica Cinque: Selvaggia Lucarelli ha scippato la borsetta a Platinette. Questa si che è trasgressione.

- Bersani dice che il PD non deve vergognarsi di provare a catturare il pubblico di Retequattro. Dopo la frutta viene l'amaro, vero?

- Tv Talk (Raitre): le analiste magnificano Sex in the city. Tutte in analisi!

- a quelli di Tv Talk (Raitre) il nuovo Pinocchio Rai è piaciuto tanto. Bugiardi.

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Nel trogolo di Maria De Filippi di Mariano Sabatini da Metro del 12/11/09

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venerdì, novembre 13, 2009

Il nuovo nomignolo di Pierfiglio, firmato Toffanin

Caro vice presidente di Mediaset Pier Silvio Berlusconi, ieri è stata un'altra giornata campale sul fronte familiare poichè è uscita la notizia che la seconda moglie di tuo padre ha depositato la richiesta di "separazione con addebito". Dunque si prevede una lunga lotta per la divisione del vostro smisurato patrimonio e per la distribuzione delle cariche dell'impero impreditoriale che papà ha creato. Per fortuna quando sei tornato a casa hai trovato la tua fidanzata Silvia Toffanin a coccolarti. Mercoledì è stata ospite di Paolo Bonolis a Chi ha incastrato Peter Pan? e, alla domanda di un bambino sul nomignolo con cui chiama il fidanzato, Silvia ha risposto "Pieramore". Bonolis l'ha (come dice lui) sfrucugliata a rivelarne uno più intimo e la tua Silvia, malcelando la sua timidezza, non ha esitato a renderlo pubblico: "Pulce". Bonolis ha ripetuto "Pulce?... Pulce?..." e, rivolgendosi ai suoi collaboratori, ha ordinato "Mi fissate un appuntamento con la Pulce!". La scena è finita su Blob e questo ti avrà ulteriormente aiutato a riderci su e a dimenticare per una attimo la divisione del patrimonio di famiglia. Caro vice presidente Mediaset Pier Silvio Berlusconi, la tua Silvia ti ama davvero tanto. Da sempre ti porti dietro quel fastidioso nomignolo di Pierfiglio e lei ha trovato il modo di oscurarlo con uno decisamente più simpatico. Come dici? A te fare la pulce non piace? Hai ragione caro Pier Silvio, non è il momento migliore per fare la pulce; c'è una diatriba patrimonial-familiare in corso e non è il caso di finire schiacciati.

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giovedì, novembre 12, 2009

Il fattore Celentano

Caro Adriano Celentano, da quando tua moglie ha un contratto per fare il giudice di XFactor, guardi il programma e ti piace moltissimo, al punto di spiegare il perchè in un articolo pubblicato dal Corriere della Sera di ieri: "Non solo perchè è un programma specifico sulla musica, ma soprattutto per come è ben congeniato. Bella la regia, le scenografie, i trailer, il montaggio di come la puntata viene intercalata con i pezzi fuori onda, le prove, la preziosa assistenza dei vocal coach, i confessionali sempre interessanti e mai noiosi". Tralascio il pezzo in cui definisci i giudici "I quattro cavalieri della tavola musicale" (l'articolo completo su corriere.it), per soffermarmi sulla tua bocciatura totale del resto delle trasmissioni "non specializzate" (Rai e Mediaset) in cui di solito i cantanti vanno a presentare le loro novità: "Se un cantante, grande o piccolo che sia, volesse promuovere il suo disco, non può andare da Pippo Baudo a Domenica in o a Domenica 5 o Quelli che il calcio, perchè vorrebbe dire SUICIDARSI lui e tutta la sua famiglia". Secondo te al pubblico di quelle trasmissioni non gliene frega niente dei dischi in uscita dei cantanti ospiti e il tuo consiglio per loro è uno solo: "Devi andare nell'unico posto dove veramente sarai ascoltato per quello che fai. E questo posto oggi è XFactor". Caro Adriano Celentano, come avrai visto nelle puntate dedicate ai casting, le migliaia di persone che fanno la fila con il numeretto appiccicato sul petto la pensano come te. Tuttavia a me sembra che i tuoi colleghi già professionisti (grandi o piccoli che siano) che fanno la fila per andare a Domenica in, Domenica 5 e Quelli che il calcio, non lo fanno perchè non hanno capito che XFactor è una trasmissione specializzata ma perchè non hanno il privilegio concesso a te e a Gianni Morandi di avere una trasmissione tutta vostra in prima serata su Raiuno ogni volta che avete un disco in uscita.

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mercoledì, novembre 11, 2009

Crash made in Germany

Caro ex direttore di Raidue oggi vice direttore generale con 6/7 deleghe Rai Antonio Marano, lunedì ricorreva il ventennale dalla caduta del Muro di Berlino. Un evento storico con importanti effetti politici, economici e sociali. La Germania, dopo un periodo di iniziale difficoltà dovuta all'assorbimento della parte ad Est, è tornata ad essere una potenza economica anche nel settore televisivo. Le nostre tv sono invase dai telefilm polizieschi tedeschi e perfino dalla soap-opera Tempesta d'amore su Retequattro. A te invece dobbiamo l'acquisto della serie Squadra speciale Cobra 11. Niente a che vedere con il tranquillo Ispettore Derrick figlio della Guerra Fredda. Cobra 11 è un telefilm poliziesco pieno di azione caratterizzato da inseguimenti e incidenti automobilistici spettacolari. Poche sequenze per presentare omicidi ed indagini servono solo a fare da intervallo al quotidiano crescendo wagneriano di corse folli, autoscontro e incidenti; in ogni episodio. Anche ieri i due agenti Cobra 11 hanno inseguito i cattivi sfrecciando a mille all'ora in autostrada e come intervallo, oltre a un po' di indagini, hanno fatto una gara in go-kart; tanto per rimanere in allenamento. Due minuti di immagini con i due agenti vestiti come Schumacher e un pesantissimo rock tedesco di sottofondo. Dopo l'intervallo della corsa con i kart si è tornati all'essenza del telefilm e la principale indiziata come assassina si è suicidata sfracellandosi in autostrada contro un'autocisterna carburante. Il tempo del riconoscimento in obitorio da parte del fratello gemello ed ecco che lo stesso fratello gemello, l'assassino, si lancia in fuga su un kart sempre in autostrada, per schiantarsi provocando una serie di incidenti a catena lunghi quanto il domino con cui lunedì è stata ricordata la caduta del Muro nella celebrazione ufficiale sotto la Porta di Brandeburgo. Che poi se questi tedeschi anzichè produrre per anni l'Ispettore Derrick avessero prodotto prima Squadra speciale Cobra 11 il Muro sarebbe caduto molto prima; a colpi di autoscontro.

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la cella frigorifero n. 17: il nuovo caso lampo del commissario Eugenio Barzocco

Graziano Braschi e Mauro Smocovich hanno pubblicato nella loro rubrica Giallo comico su Thriller Magazine.it un altro caso lampo del mio commissario Eugenio Barzocco: la cella frigorifero n. 17. Li ringrazio, Sò soddddisfazzzioni! Ciao e buona lettura da Akio in versione micro-giallista-percaso e pure a tempo perso.

gli altri casi lampo di Barzocco

- la salciccia lasciata a metà [... su giallo&co.it]
- le 8 galline del diavolo e lo slogan del secolo [... su thrillermagazine.it]


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martedì, novembre 10, 2009

Quanto impoverisce Colorado

Cara Rossella Brescia, che momento stai vivendo! La Carmen a teatro, Tutti pazzi per RDS in radio e Colorado in tv. La danza resta il tuo grande amore "mi consente di esprimere tecnica e capacità interpretativa (da Sipario del 9/10/09). Della radio ti piace "la spontaneità del mezzo e il rapporto immediato con il pubblico, che pur lontano ti trasmette calore con gli sms e le chiamate in diretta" (da affaritaliani.it del 10/1/09 intervista di Nicole Cavazzuti). Ma è alla tv che devi la popolarità e il successo di Colorado la sta confermando. Già, il successo di Colorado. Secondo te il successo di Colorado dipende dalla capacità che il programma ha di rinnovarsi "tantissimo" ogni anno (da affaritaliani.it del 17/9/09 intervista di Nicole Cavazzuti). Francamente cara Rossella a me sembra sempre la solita accozzaglia di comici (boh e pure mah) produci-tormentoni noiosissimamente ridondanti. I tormentoni vi piacciono tanto e invitate in continuazione il pubblico in sala a riperli fino a sfiatarli. Quei tormentoni vi stanno dando tante soddisfazioni; sono il massimo della capacità linguistica negli uffici dei fannulloni e sono tra le più complete capacità espressive di molti giovani della generazione console-game. Il vostro produttore Maurizio Totti è orgogliosissimo che Colorado abbia un pubblico di bambini: "Il programma è seguito da una media di tre milioni e mezzo di spettatori, con punte di cinque e mezzo, sei. Piace ai bambini perchè è semplice, immediato, rassicurante. Anche la Cristina con le supertette è come una di famiglia, una grande bambola" (da La Stampa del 7/11/09 intervista di Alessandra Comazzi). Cara Rossella Brescia, a lasciarmi senza parole non è tanto il fatto che il produttore di Colorado lo consideri un programma adatto ai bambini quanto il fatto che ritenga la Cristina con le supertette (quella del Grande fratello) una grande bambola di famiglia. Altro che un esempio di impoverimento del linguaggio! Colorado merita di essere considerato un esempio da accademia della frusta! (Chiedo scusa per la pessima battuta ma domenica ho fatto un errore da bambino: ho guardato Colorado!).

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lunedì, novembre 09, 2009

Rita Dalla Chiesa: non ci siamo.

Cara Rita Dalla Chiesa, Forum è in onda da 25 anni, la maggior parte dei quali sotto la tua sobria conduzione. "Un anniversario importante - hai detto - che premia il lavoro e la passione con cui la squadra di questo programma lavora da anni. Il nostro successo? E' il riconoscimento del pubblico che continua ad amarci" (da DNews del 8/9/09). Una soddisfazione che ti ha fatto anche tirar fuori con orgoglio un principio di polemica: "Negli spot "Ci siamo" del digitale terrestre Forum non c'era e forse aveva più titoli di altri... noi a volte facciamo share del 30-32% su Canale 5 secondi solo al Grande Fratello" (sempre da DNews del 8/9/09). Cara Rita Dalla Chiesa, sabato, nella Sessione pomeridiana di Forum, hai trattato un contenzioso succulento: una ragazza ha citato in giudizio l'ex fidanzato che dagli spalti di un campo di calcio urla "cornuto!" all'attuale fidanzato che fa l'arbitro. Ad arricchire la discussione ci hanno pensato come al solito i tuoi due boys: il popolano Fabrizio Bracconeri e il borghese Marco Senise. Bracconeri difendeva la libertà di poter urlare "arbitro cornuto!" mentre Senise lo riteneva un insulto anche se gridato dagli spalti di un campo di calcio. Tu, ovviamente, eri contro la libertà di appellare l'arbitro come cornuto e ti sei amorevolmente scontrata con Bracconeri "...io capisco che tu sei tifoso... sei contro l'arbitro perchè sei della Roma". Bracconeri, ancora arrabbiato per lo scudetto perso dalla Roma a 30 minuti dalla fine del campionato di due anni fa, ti ha risposto: "e tu sei dell'Inter che ha rubato lo scudetto!". Bracconeri si rivolge a te sempre sforzandosi di contenersi ma quando tu definisci "importante" il pensiero di Senise ("c'è modo e modo di esprimere le proprie opinioni"), l'ex ragazzo della III C si rivolge a Senise da curvarolo: "Non puoi dire una cosa importante e dieci str....te!". Tu sobbalzi e prima di mandare la pubblicità pronunci una mezza frase: "ecco, basta parlare di calcio che...". Al rientro in studio leggi il responso del televoto (il 76% del tuo pubblico è a favore della libertà di grido "arbitro cornuto") e poi chiudi la puntata con la sentenza del giudice secondo cui "l'appellativo cornuto è usato da sempre sui campi di calcio ed ha perso il suo connotato di offensività. Non è un'ingiuria e non c'era la volontà di offendere". Cara Rita Dalla Chiesa, è inutile che ti lamenti di essere poco valorizzata da Mediaset se poi commetti errori elementari; in una puntata sulle corna non hai invitato come super-ospite Rosita Celentano che in virtù dell'aver scritto il libro "Grazie a Dio ho le corna" sarà presente come opinionista a Domenica Cinque per tutta la stagione. Poi è normale che nello spot del digitale terrestre ci mettono Barbara D'Urso (oltre che la Marcuzzi).

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domenica, novembre 08, 2009

Cielo! Sky sbarca sul digitale terrestre!

Caro vice presidente Mediaset Pier Silvio Berlusconi, tu e la Rai avete dichiarato guerra a Sky mettendo in piedi la piattaforma satellitare Tivù e il tuo ex amico Murdoch vi ha risposto da par suo, prima offrendo una chiavetta usb digitale terrestre ai suoi abbonati HD e ora intrufolandosi nel vostro orticello lanciando un canale in chiaro sul digitale terrestre. Si chiama Cielo (dal 1 dicembre) e in palinsesto ci saranno serie tv, film, quiz, reality e news. Che un grande broadcaster televisivo come Sky si butti nel mercato della tv gratuita è il primo piccolo passo verso la vera rottura del duopolio televisivo. In questi anni tu e la Rai avete fatto molto per rompere (non certo il duopolio). Ora finalmente c'è qualcuno che viene a rompervi i piani strategici. Caro vice presidente Mediaset Pier Silvio Berlusconi, Sky ha un magazzino stracolmo di programmi interessanti che noi telespettatori senza satellite finora non abbiamo potuto apprezzare (se non spiluccando su YouTube). Potrebbe cominciare programmando Boris al sabato sera; sarebbe un bel segno di rottura contro quelle rotture chiamate De Filippi e Max Giusti.

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sabato, novembre 07, 2009

caro televip, la settimana su twitter: canone Rai, la Signora del West, Lucilla Agosti, Massimo Liofredi, Raidue, Il falco e la colomba, Sabina Began, Pappalardo, Rainews24-Raffaele La Capria, Il medico in famiglia 6, la ministro Brambilla a Ballarò, il nuovo Pinocchio Rai-Luxvide, Emilio Fede, Silvio Berlusconi, XFactor, Valeria Marini, Massimo Liofredi-Raidue, Casini-Rutelli, Francesco Facchinetti.

- XFactor: il conduttore Francesco Facchinetti ha smesso di cantare per contratto. Questa trasmissione mi piace sempre di più.

- Ascolti tv: Il falco e la colomba crolla al 12%. Uno share che piacerebbe al nuovo duo Casini-Rutelli però chi fa il falco e chi la colomba?

- il direttore Massimo Liofredi dice che la sua impronta su Raidue si vedrà da gennaio. Mai lasciare impronte sul luogo del delitto.

- XFactor: stasera l'ospite che siederà con i giudici è Valeria Marini. Aiò!

- Emilio Fede nemmeno in sogno riesce a chiamare Silvio per nome. Dipende dalla posizione in cui dorme o da quella in cui sta sveglio?

- il nuovo Pinocchio conferma che, per la Lux Vide di Matilde e Luca Bernabei, la Rai è il paese dei balocchi.

- la ministro Brambilla a Ballarò: "l'Irap sarà ridotta nel corso della legislatura". Ma che gli fa Tremonti a ste rosse? Boh e pure mah.

- Il medico in famiglia su Raiuno. Ci risiamo: Lele Scarpati è di nuovo innamorato. Altre 6 serie garantite.

- Rainews24: Tempi dispari, bella intervista a Raffaele La Capria: "Come si deve fare per far capire al lettore un batticuore?"

- su Canale 5 la fiction Il falco e la colomba con Adriano Pappalardo in versione urlatore-Isola dei famosi. Caro Pappalardo, ricominciamo?

- Raidue: le repliche della Signora del west al posto di Lucilla Agosti. Il direttore Massimo Liofredi è un tele-pioniere!

- Canale 5: flop per la fiction Il falco e la colomba. E guai a chi si azzarda a dire che è colpa della recitazione dell'"ape regina" Began.

- il nuovo contratto di servizio dice che la Rai potrà fare la pay tv. Perchè il canone cos'è?

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Ragnatele in onda su Raidue di Mariano Sabatini da Metro del 5/11/09


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venerdì, novembre 06, 2009

Un punto di forza della De Filippi: la fedele e devota redazione

Cara Maria De Filippi, Uomini e donne mi fa ridere dal primo all'ultimo minuto ma mi scompiscio quando te ne esci con la frase: "la redazione mi dice che tu hai detto". Se arrivi a pronunciare queste parole vuol dire che per te il/la tronista o il/la corteggiatore è caduto in contraddizione o peggio ti sta mentendo. Se non confessa subito lo metti a confronto con "la redazione" che si materializza in un angolino dello studio nella forma umana di una delle tue collaboratrici storiche. Ieri è toccato alla redattrice Vanessa che fu una delle protagoniste di Amici quando Amici era un talk show sui giovani (mamma mia come s'è invecchiata la ragazza, fategliela prendere una boccata d'aria!). La corteggiatrice negava quello che la redattrice Vanessa affermava le avesse confidato e tu le hai subito chiamate ad un pubblico confronto. Il ruolo della "redazione" è un ruolo difficile e ingrato. Devi stare lì a guardare due che flirtano a tempo (30 minuti) e scaduto il tempo devi correre a raccogliere le impressioni dell'uno e dell'altra. Il "redattore" di Uominie donne ha sempre il cellulare acceso per raccogliere gli sfoghi, i timori, le incertezze, le speranze, le delusioni e le gioie del vostro cast. E' un lavoro duro, durissimo, svolto dietro le quinte ma fondamentale per tenere le fila degli intrecci-inciuci che si creano. Lo zampino della redazione spesso è determinante per aiutare il/la tronista/corteggiatore a capire dove si trova, cosa deve fare e soprattutto come. Il/la tronista/corteggiatore spessissimo rende omaggio in trasmissione alla "redazione" per un così indispensabile aiuto; raramente ne prende le distanze, ma può capitare. In quei casi tu sei pronta a schierarti dalla parte della tua "redazione" e con lunghi giri di parole costringi il/la tronista/corteggiatore a dire "forse mi sono spiegato/a male!". Cara Maria De Filippi, la "redazione" di Uomini e donne merita tutta la tua riconoscenza per l'abnegazione con segue il percorso televisivo di così tante menti complesse in corpi da tronista/corteggiatore/trice. E' una dimostrazione di devozione assoluta verso la tua persona che non ha eguali nel panorama televisivo italiano. Caterina Balivo, che continua a rosicchiarti ascolti, se lo sogna un marchingegno redazionale elaborato, affidabile e fedele come il tuo; dunque credo proprio che Caterina, quando pensa a te, rosica molto più di quanto rosicchia.

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giovedì, novembre 05, 2009

Giovanna Botteri e il primo anno di Obama

Cara Giovanna Botteri, è già passato un anno da quando Barack Obama è stato eletto presidente degli Stati Uniti. Ricordo il tuo sorriso illuminato da quella storica vittoria; ricordo le parole di speranza che lui spargeva e che tu raccoglievi convinta; ricordo la tua mascella volitiva che si allargava ancor più di quanto non faccia già naturalmente per conformazione anatomica. Ieri hai fatto il tuo bilancio di questo anno nel segno del Yes We Can che però coincide con la sconfitta dei democratici alle elezioni per i governatori di Virginia e New Jersey. Diciamo che non è un buon momento per Obama, visto che i sondaggi (non i tuoi) continuano a darlo in calo nei consensi ma tu sei ancora con lui e ci spieghi perchè: "Non è una sconfitta per Barack Obama ma il segnale che il sogno si è infranto contro una realtà difficile e implacabile. La nuova amministrazione è riuscita a traghettare il Paese fuori dalla recessione ma la disoccupazione è ancora altissima. La riforma sanitaria sta scatenando la rivolta dei conservatori e l'Afghanistan è una trappola senza uscita". Cara Giovanna Botteri, un corrispondente Rai deve guardare più lontano della punta del suo naso e tu hai il naso lungo (in senso giornalistico, dico) tale da fiutare quale sarà lo scenario che ridarà slancio politico al presidente: "Ma Obama non molla e gli americani secondo gli ultimi sondaggi continuano a credergli. Il presidente continua a credere in quel Yes We can che lo ha portato alla Casa Bianca. Si può anche continuare a parlare con un nemico sfuggente come l'Iran dove trentanni fa l'ambasciata americana veniva presa d'assalto. Oggi, gli eroi del 1979 sono passati dalla parte dell'opposizione; sono ancora nelle strade di Teheran a protestare, a gridare "morte alla dittatura" a rischio della loro vita e della loro libertà. Ma il nemico di oggi non è più l'America è il governo di Ahmadinejad". Cara Giovanna Botteri, perfino il tuo presidente Obama ci va più morbido con Ahmadinejad. Guarda che quello tu lo vedi con la giacchetta da bancarella dell'usato ma ha una certa familiarità col nucleare. Va bene che tu te ne stai tranquilla a New York ma pensa ai tuoi colleghi romani; non mi risulta che la palazzina del Tg3 a Saxa Rubra abbia un rifugio antiatomico.

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mercoledì, novembre 04, 2009

Confalonieri: "Vespa è bravo". Ma...

Caro Bruno Vespa, suppongo ti inorgoglisca che Marco Travaglio su Il fatto quotidiano abbia irriso lo stillicidio di anticipazioni quotidiane tratte dal tuo libro in uscita. Temo invece che ti abbiano fatto soffrire le dichiarazioni che il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri ha rilasciato a Claudio Sabelli Fioretti su La Stampa del 2/11/09. Alla provocazione di Sabelli Fioretti "Gira su YouTube un video con le bugie di Berlusconi...", Confalonieri ha risposto tirandoti in ballo "Berlusconi parla troppo. Prenda la vicenda D'Addario. Se non diceva un cavolo, in tre giorni finiva. Le dieci domande di "Repubblica"? Dissi a Silvio: "Fregatene. Non le legge nessuno". E invece lui va a parlarne a "Porta a Porta". Gli italiani lo votano per quello che fa di giorno. Quello che fa di notte non interessa nessuno". A quel punto pure Sabelli Fioretti si è sentito di tirarti in ballo "Ma è vero che risponde alle domande sul libro di Vespa?" e Confalonieri, lapidario, ha messo una lapide sul tuo salotto: "Se lo fa è una grande sciocchezza". Qualche riga dopo, alla serie di domande sui giornalisti, dice che tu sei bravo ma la diplomazia delle risposte è tale da costringere Sabelli Fioretti a rimproverarlo: "Tutti bravi". Caro Bruno Vespa, il CdA della Rai temporeggia riguardo al rinnovo, troppo oneroso, del tuo contratto. Ti conviene fare un'offerta al ribasso perchè, è vero che il successo del tuo Porta a Porta ha decretato il tramonto del Maurizio Costanzo Show, ma non mi sembra tiri l'aria che tu prossimamente possa sostituirlo con il Bruno Vespa Show.

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martedì, novembre 03, 2009

Pimpi mascotte o simbolo?

Cara Alessia Marcuzzi, il Grande Fratello 10 va fortissimo. Nella prima settimana l'evento più importante accaduto nella casa è stato il rapimento di Pimpi, l'orsacchiotto di peluche del concorrente Maicol, terminato con il tentativo di taglio dell'orecchio dell'inerme pupazzo. Tu ed i tuoi autori dite sempre che nella casa è rappresentata la società italiana, dunque per voi sarà normale che uno scherzo, apparentemente innocente, diventi un episodio di bullismo (poichè il proprietario del pupazzo l'ha vissuto come un atto violento e tale è sembrato anche a me visto il coinvolgimento emotivo del ragazzo, vero o presunto non importa; importa l'effetto televisivo). Vedi cara Alessia Marcuzzi, è proprio perchè fate di tutto per mostrarci l'autentica normalità dei vostri concorrenti che quel gesto è disgustoso. Il coltello che seghetta un orecchio (complimenti alla regia audio per la perfezione del suono) è una di quelle immagini che qualche imbecille può tranquillamente emulare con l'orsacchiotto (o qualsiasi altro oggetto) del proprio compagno di classe. Cara Alessia Marcuzzi, che la mia non sia una esagerazione lo dimostra il fatto che ieri in apertura di programma hai invitato i segatori di orecchie di peluche a non farlo più ed hai nominato il pupazzo Pimpi mascotte ufficiale di questa edizione del Grande Fratello. Solo mascotte ufficiale del GF10? E tutte le vostre ambizioni di rappresentare la società, che fine hanno fatto? Come minimo Pimpi la dovete elevare al rango di simbolo di tutti coloro che subiscono violenze nei luoghi di reclusione italiani!

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lunedì, novembre 02, 2009

Licia Colò ed il paradiso in terra

Cara Licia Colò, il telespettatore della domenica che rifugge il trio Giletti-Ventura-D'Urso si rifugia tra le tue paradisiache braccia fatte di viaggi da sogno. I sospiri del telespettatore sognatore diventano compulsivi quando (come hai fatto ieri) ci mostri le meraviglie della Polinesia Francese. Un'esperienza onirico-sensoriale fatta di lagune blu, spiagge bianche, cieli tersi da sorvolare in ultraleggero, palme immobili, pesci in technicolor, delfini giocosi, atolli da cartolina, barriere coralline e tutto quanto fa paradiso in terra. Il telespettatore della domenica si lascia cullare da quel mare di tranquillità e dimentica Marrazzo ed i suoi trans, l'influenza A, l'alleanza Rutelli-Casini, la scarlattina di Berlusconi e soprattutto Pierluigi Bersani che rilascia a Fabio Fazio la prima intervista da neo segretario del Partito Democratico. Le Isole Tuamotu sembrano così a portata di mano ma d'un tratto il telespettatore sognatore si sveglia deluso. Il tuo servizio ha come base un lussuoso resort (però ci dici che ci sono anche le più economiche ??!!! family pension dove alloggiare... boh e pure mah). Un animatore-indigeno urla "a tavola!! a tavola!!!!" e su quella tavola allestita sulla spiaggia, accanto ai frutti del meraviglioso mare, fa capolino una bottiglia di acqua da 1 litro e mezzo in plastica. Quel piccolo dettaglio riporta il telespettatore sognatore alla sua realtà di tutti i giorni che ha per colonna sonora anche il rumore del camion della municipalizzata che scarica i cassonetti stracolmi. Cara Licia Colò, voi di Alle falde del Kilimangiaro stateci attenti con questi filmati in diretta dal paradiso; il trio Giletti-Ventura-D'Urso non si sognerebbe mai di interrompere in modo così brusco un sogno del telespettatore sognante.

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domenica, novembre 01, 2009

L'ennesima ex-veejay che perde colpi

Cara Victoria Cabello, la tua fama di intervistatrice originale è in discussione come conferma l'intervista a Belen Rodriguez (su La7, Victor Victoria). Non ce l'hai fatta a non chiederle se il servizio fotografico di lei e Corona avvinghiati alle Maldive sia stato effettivamente "rubato" o programmato dal fidanzato. Così come non hai saputo trattenerti dal chiederle come è nata l'idea delle inquadrature del suo sedere mentre saliva la scalinata di Sarabanda. Belen, dopo averti ricordato che a Sarabanda ha anche ballato e cantato, ti ha confessato che quel taglio di inquadratura le è stato chiesto dalla produzione "per lo share... che in quel momento si impennava di brutto!" e lei non se l'è sentita di fare la diva e rifiutare. Cara Victoria Cabello, il massimo dell'originalità di cui sei capace ormai è quello di baciare sulla bocca i tuoi ospiti ma ti consente di finire su Blob e a te evidentemente ormai basta poco per sentirti Very Victoria.

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sabato, ottobre 31, 2009

i dialoghi tra Boh e Mah

: Come te lo spieghi che dopo 10 anni il Grande Fratello ancora fa il 30% di share?
: La casa nella prateria... televisiva.

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Grande Fratello. Dieci anni di "zozzerie" di Mariano Sabatini da Metro del 26/10/09

 

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venerdì, ottobre 30, 2009

I tele consulti della ex dottoressa Giò

Cara Nina Moric, tu ed il tuo ex marito Fabrizio Corona siete nel cuore di Barbara D'Urso che a Pomeriggio Cinque vi sta rilanciando come giovani, belli e bravi dopo le tante burrascose vicende che hanno travolto la vostra vita privata. Vi siedete a turno sul suo sgabello e lei torna a vestire i panni della dottoressa Giò per un consulto. Sia con lui che con te è amorevole, comprensiva e fiduciosa che il suo intervento possa esservi di aiuto. Del tuo ex marito punta a tirare fuori il lato buono che lui sembra non voler mostrare. Di te le interessa il tuo ruolo di madre (in studio ci sei stata anche con il piccolo Carlos) e ora anche di donna che ricomincia un percorso sentimentale accanto ad un nuovo compagno. Puntata dopo puntata, la D'Urso-dottoressa Giò sta creando intorno a voi un'atmosfera soft, quasi ovattata, lontana anni luce dal clamore glamour-scandalistico che per anni ha accompagnato la vostra vita pubblica. Un lavoro certosino, accuratissimo, che potrebbe essere vanificato solo se il tuo ex marito venisse condannato per estorsione nel processo in corso sull'inchiesta chiamata vallettopoli. Cara Nina Moric, bando ai cattivi pensieri e torniamo agli effetti benefici che la cura della D'Urso-dottoressa Giò sta avendo su di te. Della tua nuova storia d'amore con il giovane Martin hai detto: "La prima sera che sono uscita con Martin avrei voluto fare l'amore, ma era troppo presto. Ora anche cinque volte al giorno" (da DNews del 30/10/09 citando un'intervista al settimanale Chi). Brava Nina! E' così che si fa! La D'Urso-dottoressa Giò sarà orgogliosa di te e vedrai che ti dedicherà, con un po' di amorevole invidia, ancora più ore di trasmissione.

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giovedì, ottobre 29, 2009

Vespa, Fazio e l'etichetta di "accomodanti"

Caro Fabio Fazio, come sai la Rai ha deciso di aspettare a rinnovare il contratto di Bruno Vespa perchè lo ritiene troppo oneroso. Vespa nel difendere la sua richiesta di aumento ti ha pensato intensamente: "Mi dispiace che non si pubblichino i contratti del compianto Enzo Biagi, il contratto precedente e quello attuale di Fabio Fazio, quello di Daria Bignardi e altri ancora" (dal corriere.it del 22/10/09). Forse non gli sarà andato giù che tu ad inizio stagione, per difenderti dall' accusa di essere troppo accomodante con gli ospiti, abbia pensato intensamente a lui: "Siamo al folklore, si confonde la cortesia con la debolezza... e poi dopo aver visto l'altra sera le non domande di tanti giornalisti a Berlusconi da Vespa mi viene da ridere. C'è chi si ammazza piuttosto di fare una domanda" (dal Corriere della Sera del 20/9/09). Qualche giorno dopo sei passato dalle parole ai fatti intervistando Condoleezza Rice. Ma puoi fare molto di più per toglierti l'etichetta di accomodante e mostrare, a testa alta, il tuo contratto a Bruno Vespa. Caro Fabio Fazio, hai presente la notizia della settimana scorsa del figlio del presidente francese Sarkozy che, senza averne i titoli, voleva diventare presidente dell'ente statale che gestisce il quartiere affarisco della Défence ed è stato costretto a rinunciare per le proteste dell'opinione pubblica? Allora, visto che Carla Bruni ti dà del tu, invitala in trasmissione e con la tua cortesia che viene scambiata per debolezza chiedile: "Ti senti meno orgogliosa di essere italiana o di essere francese?". Sento che lo faresti ma putroppo Carla Bruni non ha un cd in uscita e quindi tu non hai un buon motivo per invitarla a Che tempo che fa.

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mercoledì, ottobre 28, 2009

Lo scherzo di Ilary Blasi

Cara Ilary Blasi, dunque il tuo malore a Campo de' Fiori era una sceneggiata televisiva ad uso e consumo del programma le Iene, e tuo personale, che ti sei "vendicata" di coloro che pubblicano indiscrezioni su una tua inesistente terza gravidanza; "E' stato uno scherzo", hai detto. Al tuo scherzo hanno creduto giornali e tv perchè c'era un video su Youtube (ripreso da un passante con il telefonino) che ti mostrava a terra dopo il finto mancamento. Ora ovviamente la colpa della bufala sarà attribuita a Youtube e "al popolo della rete" e non alle testate giornalistiche che li esaltano o li denigrano in base alle loro esigenze di botteguccia. Cara Ilary Blasi, avrei potuto considerarlo uno scherzo innocente se tu non fossi la moglie di Totti. Ai tifosi romanisti potrebbe venire un fastidioso tarlo: non è che pure i continui infortuni di tuo marito sono fasulli e finalizzati a farlo rimanere a casa a guardare i bambini per consentire a te di andare in giro a fare le sceneggiate televisive? Cara Ilary Blasi, sto scherzando. Che dici? E' uno scherzo di cattivo gusto? La stessa cosa che ho pensato io mentre ieri tu nello studio delle Iene ti beavi di esserti prestata a quella ridicola pantomima.

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martedì, ottobre 27, 2009

No ad una Belen perifrastica

Cara Belen Rodriguez, gli spot Tim stanno evidenziando la tua poliedrica capacità interpretativa: da severa professoressa di latino a severa artista con influssi da cubista e ora severa meccanico d'automobili. Certo ti fanno dire le poche parole consentite in uno spot ma non è che quando stavi sull'Isola, a Scherzi a parte e Sarabanda ti facevano dire tanto di più. Leggo che sarai la compagna di Teo Mammucari nella sit-com Love Bugs 4, dove finalmente il tuo copione raggiungerà la lunghezza di un messaggio dei Baci Perugina. Sarà una importante prova da attrice anche perchè non potrai sfuggire al confronto con Michelle Hunziker, Giorgia Surina e lei, Elisabetta Canalis quasi Clooney. Cara Belen Rodriguez, per me che ho sempre apprezzato solo l'espressività delle tue forme sarà comunque una delusione; io ti veneravo come diva del muto televisivo.

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lunedì, ottobre 26, 2009

Una Ventura esagerata

Cara Simona Ventura, sarà perchè ti ami che ieri ti sei concessa di andare in onda a Quelli che il calcio con un scollatura esageratamente debordante. Hai indossato un tubino nero strettissimissimo che scopriva buona parte della schiena e la corrispondente parte anteriore. Più che una scollatura la definirei una sovra-esposizione generosa che diventava abissale, per non dire osè, quando ti chinavi sul monitor touch-screen. Avevi allestito un "puntatone" con due tue interviste in esterni di alto livello (una alla regina Rania di Giordania e l'altra al calciatore Samuel Eto'o), un'intervista in studio a Oscar Pistorius e un collegamento con Rai Italia, la tv degli italiani nel mondo. Eppure del "puntatone" resterà solo la tua scollatura esagerata, una ostentazione dei prodigi della chirurgia estetica tutt'altro che gratuita (perchè ti è costata cara, vero Simona?). Io ci ho letto anche una presa di posizione nella polemica tra Antonio Ricci e Gar Lerner sull'uso del corpo delle donne in tv: è inequivocabile che per te il corpo è tuo e te lo gestisci come ti pare. Che stai bene con te stessa, lo dimostra il fatto che hai trasmesso le immagini di quando facevi la modella a Più sani e più belli della Lambertucci ed avevi dimensioni normali.
Cara Simona Ventura, il tuo decoltè lo porti e lo esibisci con orgoglio. Lo stesso orgoglio con cui lavori per la Rai (anche ieri lo hai ribadito). E oggi la Rai non potrà che sentirsi orgogliosa dedicando a te e al tuo corpo i dibattiti, i servizi e le interviste de La vita in diretta e l'Italia sul 2. Penso che ti sei guadagnata anche uno speciale de L'Infedele di Gad Lerner e un ottimo posto in classifica sia a Fatti e rifatti che ai Nuovi mostri di Striscia la notizia. Cara Simona Ventura, ieri hai dimostrato che non serve condurre contemporaneamente l'Isola dei famosi, Quelli che il calcio e fare il giudice a XFactor per mantenere un alto livello di visibilità. Basta alzare il livello della visione.

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lettere agrodolci e confidenziali ai personaggi della televisione italiana



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Chi l'ha detto che la televisione fa male alla cultura? Ogni volta che qualcuno l'accende, io vado in un'altra stanza a leggere un libro. (Groucho Marx)
Una segretaria Rai al telefono: "Pronto? Qui è la televisione..." Eduardo De Filippo: "Aspetti che le passo il frigorifero".
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