Caro vice presidente di Mediaset Piersilvio Berlusconi, ora tocca a te. Ieri Bonolis non ha condotto Serie A il grande calcio perchè si è ammalato. Monica Vanali, la Gialappa's e Ciccio Graziani l'hanno sostituito egregiamente. Un servizio, un'intervista, due chiacchere, la moviola, ritmo e battute divertenti. La Vanali sembrava rinata e ha fatto da spalla alla Gialappa's meglio della Litizzetto. La trasmissione ha avuto un solo neo: le telepromozioni preregistrate da Bonolis. Caro vice presidente di Mediaset Piersilvio Berlusconi, se non lo hai già fatto, prendi Bonolis sotto braccio e fatevi una passeggiata sul lungolago di Cinisello Balsamo. Digli che hai stima di lui, che l'azienda crede in lui, che avete grandi progetti per lui, che lo ringrazi per averci provato ma che da domenica prossima lui non condurrà più Serie A il grande calcio. Caro vice presidente di Mediaset Piersilvio Berlusconi, dovrai fare una passeggiatina anche con i tuoi insersionisti pubblicitari per fargli ingoiare l'amaro calice. Con loro sarà più facile; basta che gli dici che ti sei sbagliato.
Caro Costantino di Maria De Filippi, non ti hanno più mandato sull'Isola di Simona Ventura. Forse il sindacato delle troniste ha protestato perchè a Uomini e Donne non possono proprio fare a meno dei tuoi pensierini. O forse il tuo agente dà una festa come quella che ha trasmesso Striscia ed ha bisogno di tutti i suoi sculacciatori ufficiali. O forse Maria non poteva sopportare di vederti gridare in costume da bagno "Ciao, Simona!". O forse hai letto sui giornali che "Samanà è invasa da rifiuti tossici" (Libero, 28/10/05). Caro Costantino di Maria De Filippi, se vuoi scalzare Celentano dalle prime pagine dei giornali la soluzione c'è: corteggia, seduci e abbandona Loredana Lecciso.
A sfidarti, prima c'è stato Montalbano e ora Celentano. Tu, il più grande successo della passata stagione tivvù. Tu, nostra signora delle figurine. Tu, la speranza di Mediaset. Cara Elisa di Rivombrosa 2, ti ho visto tristemente replicata di sabato mattina mentre ti sforzavi di evitare i baci di uno che non è il tuo conte Fabrizio Preziosi Ristori. Ti ho visto accanto a Valentino di Rivombretto per farti una inutile pubblicità. Non puoi competere con il monologo rock & lento. Celentano dal telepulpito dice che il Papa è super-rock e Zapatero è lentissimo. Tu intanto in una chiesa subisci il ricatto della perfida baronessa che ha fatto rapire tua figlia. Celentano dice che fabbricare mine è lentissimo (come Zapatero???) e da te le cameriere servono il tè. Celentano dice che dove c'erano le Torri gemelle vogliono ricostruirci dei grattacieli anzichè una casetta di campagna. Tu entri furtivamente nella casa della perfida baronessa per cercare la tua bambina. Celentano legge il monologo sul razionalismo scritto dagli autori intellettuali e tu getti i dadi in una bisca di lusso. Cara Elisa di Rivombrosa 2, se accanto a te ci fosse ancora il tuo amore Fabrizio Preziosi Ristori sarebbe un duello più equo. Da Celentano, Benigni fa il suo ingresso trionfale; da te la perfida baronessa ringhia: "la contessa se ne pentirà". Benigni invita Berlusconi a diventare un comico di professione così può insultare Prodi. Tu esci dalla chiesa dopo la messa. Benigni dice che l'Italia è all'ultimo posto dopo il Vaticano nella classifica della libertà sessuale, proprio mentre tu sembri cedere al ricatto del cattivo barone che vuole farti sua. Celentano e Benigni scrivono a Berlusconi la lettera di Totò e tu respigi l'assalto del cattivo. Luisa Ranieri, dopo aver spernacchiato Berlusconi, si toglie il vestito rosso per farlo indossare a Benigni. Tu confessi a Christian che hai dubitato della sua fedeltà. Celentano e Benigni cantano "La coppia più bella del mondo" e tu sei di nuovo in una bisca a giocare. Cara Elisa di Rivombrosa 2, Ramazzotti e Celentano intonano "Il ragazzo della via Gluck" e nemmeno il tuo amore Fabrizio Preziosi Ristori ti potrebbe salvare. C'è solo un uomo che potrebbe farlo: Silvio di Rivombretto che indossando la parrucca canta nel tuo salone delle feste accompagnato al mandolino da Follini.
Caro Carlo Rossella, ieri hai messo in chiusura del tuo Tg5 un servizio che in un primo momento ho creduto fosse di denuncia sociale. Un tuo inviato ha intervistato la signora Rossana di anni 40 che va in giro a mangiare a sbafo in ristoranti di lusso. Lì per lì pensavo fosse un caso umano causato dalla difficoltà di arrivare alla fine del mese per il caro euro. Invece no. La signora è stata dichiarata incapace di intendere e di volere ma se la ride per le sue beffe e il tuo microfono le consente di vantarsene in prima serata: "Mi danno 200 euro al mese di pensione perchè mi hanno reso incapace di intendere e di volere. In mezza giornata io sono riuscita a scroccare (come dicono loro) 360 euro. E secondo te io sò quella che nun so' in grado nè di intedere e nè di volere?". Il tuo giornalista ha precisato che "prende di mira solo ristoranti di lusso" e che "ieri dopo l'ennesima cena scroccata l'hanno denunciata per insolvenza fraudolenta e le è stato notificato un foglio di via obbligatorio da Roma". E poi la simpatica chiusura del servizio: "Ma lei non se l'è presa. Troverà altri posti dove deliziare il suo palato, ovviamente a sbafo". Caro Carlo Rossella, tu sei capace di intendere è il voler fare un telegiornale di qualità che proprio non ti riesce.
Caro Klaus Davi, ho perso il conto delle tue qualifiche: giornalista, massmediologo, opinionista televisivo di Simona Ventura, lettore di giornali stranieri da Biscardi e ora anche curatore dell’immagine di Piero Fassino. Apprendo (da Joe Violanti su Radio Dimensione Suono) che ci sei tu dietro la sua partecipazione a C’è Posta per Te. La prossima mossa potrebbe essere quella di scovare la maestra d’asilo che gli ha insegnato a fare i bastoncelli e farle suonare il campanello di Vespa mentre Fassino con il grembiulino cucina le patatine fritte (alla De Filippi ha confessato che gli piacciono tanto. E’ vero o è una tua intuizione?). Caro Klaus Davi, mi auguro per l’onorevole Fassino che non ti occuperai anche di rinnovargli l’abbigliamento. Non ce lo vedo andare da Marzullo indossando uno dei tuoi gessati anni ’30.
Ps. Caro Klaus Davi, domenica su ciccsoft ho scritto una lettera al povero Bruno Vespa per consolarlo anche se non credo che lo escluderai dalla tua strategia di comunicazione.
Cara Paola Cortellesi, non sono contento del tuo ritorno a Mai dire lunedì. La tua parodia del ministro Stefania Prestigiacomo è esilarante e mi piace anche la imbonitrice di Strozus. Ma per te avevo altri progetti. Ti vedevo conduttrice, cantante, imitatrice e intrattentrice di un costoso programma in prima serata. Ti vedevo fare la telepadrona di casa accanto ad illustri ospiti lieti di duettare con te per riempire gli archivi televisivi di momenti da rivedere. Ma la Rai le prime serate le fa fare a Milly Carlucci e alla Ventura e tu sei dovuta tornare a fare le parodie per la Gialappa's. Cara Paola Cortellesi, non sei stata nominata da Berlusconi tra i 7 comici che non gli piacciono ma, per non rischiare, dalla prossima puntata al posto della Prestigiacomo fai la parodia dell'ex ministro Giovanna Melandri; anche lei quando va da Floris vuole avere sempre l'ultima parola.
Avete riportato la figura della velina allo splendore dei tempi d'oro. I sondaggi di gradimento vi assegnano percentuali da primarie. Gli stacchetti della doccia e della sedia girevole sono perfetti per esaltare la vostra carica sensuale. Care nuove veline Melissa e Thais, grazie a voi Striscia la notizia sta superando la crisi degli ultimi anni e ne siete consapevoli. Come delle star affermate siete state le protagoniste di una letterina di Maria a C'è Posta per Te. Nelle telepromozioni recitate meglio di Mastrota. Alle sfilate milanesi eravate in prima fila. A Studio Aperto vi dedicano più servizi che alla Lecciso. Ezio Greggio ha sintetizzato efficacemente il vostro potere cinetico: "danno delle ancheggiate che spostano persino le telecamere". Gli esperti di marketing vi hanno eletto "le migliori veline di tutti i tempi". Care nuove veline Melissa e Thais, stavolta Antonio Ricci per trovarvi non ha fatto il giro delle piazze italiane. E' tornato ad affidarsi agli uffici casting secondo le sue convinzioni: "La scelta delle veline è sempre complicata, perchè se è semplice trovare delle belle ragazze che facciano da "quinta", più difficile per gli uffici del casting è assolvere la richiesta che "Ricci le vuole parlanti". Le belle ragazze "parlanti" sono un problema, non è semplice coniugare bellezza con parola. La bellezza di solito dovrebbe togliere la parola a chi l'ammira, non a chi la possiede" (da Striscia la tivù, 1998 Einaudi ed.). Ma ora ci siete voi e lui torna a gongolare.
Caro Michele Cucuzza, tra un servizio su Al Bano e uno sulla Lecciso hai trovato il tempo di occuparti anche della nobiltà. La vita in diretta dalla piscina di una villa di Todi per documentare i preparativi della festa di compleanno di Marina Ripa di Meana. Il regista del collegamento era talmente vicino ai microfoni da far sentire tutte le indicazioni che dava ai cameramen. Marina ringrazia lo stilista del vestito ottocentesco che indossa e si sente il regista chiamare le telecamere come il Funari dei tempi d'oro: "Vai con la 1... Vai con la 2". Marina ringrazia lo chef ed il catering e qui la voce del regista si infuria limpidamente: "Nooo! Non deve fare i nomi!" Il marito di Marina ringrazia lo scultore che ha arricchito il giardino con le sue opere e il regista disperato si rivolge alla tua inviata per farle chiudere il collegamento: "Sa-lu-ta... Sa-lu-ta". Caro Michele Cucuzza, al rientro in studio in un impeto di telepurismo hai detto: "Forse c'era una voce che doveva essere chiusa". No caro Cucuzza, se non ci fosse stata quella voce, il collegamento sarebbe stato deprimente anzichè divertente.
Cari Bruno Vespa e Enrico Mentana, se volete farvi venire qualche buona idea per Porta a Porta e Matrix guardatevi Very Victoria presentato da Victoria Cabello su Mtv Italia. La ragazza non fa più l'intervistatrice come quando urlava a George Clooney e Tom Hanks "ti amo, sposami". Sembra aver messo da parte anche le ambizioni di attrice. Conduce un talk show con ospiti, filmati curiosi scaricati da internet e candid camera creative. Victoria ha scaldato persino il gelido sorriso di un'ospite come Ilaria D'Amico. Le ha mostrato una candid camera in cui dei ragazzi baciavano una bambola gonfiabile, in bocca e con la lingua. Cari Vespa e Mentana, mi direte: che c'è di divertente e perchè dovrebbe esserci utile per le nostre trasmissioni? Vedete, la candid camera era doppia. Victoria, prima ci ha fatto vedere il bacio dall'esterno e poi una seconda volta con la telecamera piazzata all'interno della bocca mentre la lingua si agitava. Ho pensato subito a voi. La prossima volta che farete una puntata su un vip che sniffa, potreste piazzare una telecamera nelle narici.
Negli ultimi anni nessuno è riuscito a creare tanta aspettativa su un programma televisivo come ha fatto tu. Caro Adriano Celentano, è da gennaio che si parla del tuo RockPolitiK. E prima doveva andare in onda in primavera; e poi le polemiche con la Rai che non trasmetteva gli spot con la linea grafica del tuo cd; e poi l’avete rinviato ad ottobre. Nelle ultime due settimane vi siete scatenati come non mai. Il direttore Fabrizio Del Noce ti voleva togliere il marchietto di Raiuno e ha minacciato di autosospendersi perchè ha scoperto che puoi fare, dire e invitare chi ti pare. E poi le voci sulla partecipazione di svariati "epurati" Rai, incluso Beppe Grillo. E Michele Santoro che si dimette da europarlamentare e corre da te. E ieri Ferrara che ospita l'autosospeso Del Noce in una puntata intitolata "Arriva Celentano" dove la tua faccia cartone animato troneggiava in un maxi-schermo. Il tutto annaffiato dai bombardanti elicotteri degli spot che annunciano i temi impegnati ed impegnativi di cui parlerai; tra cui la fame e la guerra. Stasera farai la tua entrata indossando gli stivaletti di pelle color panna e avvolto da scenografie hollywoodiane dense di significati simbolici sui tempi che viviamo. Per quattro puntate tornerai ad indossare i panni del teleprofeta. Qualche anno fa alla vigilia di un tuo programma hai dichiarato: "Scardinerò i comportamenti della gente che subisce il lavaggio del cervello attraverso la tv" (Corriere della Sera del 21/11/96). Ho l'impressione che la pensi ancora così. Caro Adriano Celentano, dopo tutta questa pubblicità diretta, indiretta e indotta è arrivato il momento di farci vedere che il tuo RockPolitik non rientra nella categoria dei programmi lavacervello.
Caro Massimo Cerri di Sipario, ieri hai infranto una delle regole di base del telegiornalista: mai farsi prendere il microfono dall'intervistato. Chi te lo ha preso e ti ha pure ricordato la regoletta è Elisabetta Canalis. Tra voi due c'è della simpatia ma non poteva resistere alle tue provocazioni. Quando le hai chiesto se questo è l'anno dello scudetto all'Inter ti ha detto: "Tu porti una sfortuna quando dici queste cose... te sei tre anni che mi chiedi dell'amore e non trovo un fidanzato... e l'Inter non vince lo scudetto... basta! E' colpa tua!". Avete inziato a strattonarvi amichevolmente e lei si è presa il microfono dicendoti: Eh! Qual'è la prima regola di un giornalista?". Caro Massimo Cerri, troppo preso dalle grazie elisabettiane hai perso l'occasione per ribattere che la prima regola del giornalista non è quella del microfono ma che ci sia la notizia. Quella che spesso manca nei tuoi servizi.
Cara Paola Perego, tutta di nero vestita con minigonna e stivali di pelle, ieri pomeriggio ti sei collegata in diretta per tirare su di morale i talpisti. Li hai visti tanto provati sia fisicamente che psicologicamente ed hai pensato di dagli una iniezione di fiducia incitandoli a non mollare. Sono proprio dei mollaccioni. Tutti tranne Silvye Lubamba che non perde il sorriso. Forse perchè non sa che dal suo Chiambretti adesso c'è una nuova star: la moglie del ministro Calderoli. Cara Paola Perego, se non vuoi mandare in crisi anche lei, non le leggere questa lettera che ho scritto al suo Pierino.
Cara Milena Gabanelli, non se ne parlava quasi più ed ecco che tu tiri fuori una puntata sulle scalate al Corriere della Sera e alle banche che hanno riempito le cronache estive. L'aperitivo è un confronto impietoso tra le banche olandesi, spagnole e le nostre. Poi il piatto forte dell'inchiesta intitolata "I Fazisti" e firmata da Paolo Mondani (con la collaborazione di Alessandro Principe). Mi è venuto il mal di testa per cercare di seguire tutti gli intrecci di cui avete parlato; intercettazioni telefoniche incluse. Mi ha fatto molto più effetto sentirle interpretate dai tuoi attori piuttosto che leggerle. Cara Milena Gabanelli, grazie al tuo Report, da ieri ho qualche certezza in più sul valore ed il quoziente intellettivo dei protagonisti del caso dell'estate 2005.
Caro Daniele Bossari, la squadra di Campioni il sogno 2 è in crisi e tu stai cercando di capirne le cause. Per l'opinionista Carolina Morace è colpa della pressione mediatica. Il teleallenatore Ciccio Graziani ha le idee chiare "negli ultimi quindici anni non mi ricordo di aver visto una squadra giocare male come la nostra... Questa non è una squadra. Questa è un'accozzaglia di gente che si trova per caso in un campo di calcio e tenta di giocare a pallone". Tu invece hai qualche problema con la terminologia calcistica. Ti sei chiesto se non sia esagerato parlare già di esonero riferendoti al ventilato cambio dei calciatori che non si impegnano. Alla parola esonero Graziani si preoccupa e ti dice "questa parola per la prima volta la sento da te". E tu: "cioè?". Deve intervenire la Morace per spiegare a Graziani che ti riferivi ai calciatori. Caro Daniele Bossari, ti ricordo che Piersilvio Berlusconi a questo reality ci tiene molto.
Cara ex letterina oggi giornalista di moda Silvia Toffanin, nella tua rubrichetta Trendy all'interno di Verissimo, c'è tutto quello che hai imparato a Nonsolomoda. Nel compitino di ieri hai ripercorso i favolosi anni cinquanta. Dalla Vespa di Vacanze romane alla macchina da scrivere Olivetti; dalla Roma della Dolce Vita alla nascita della musica rock; da Mina all'esplosione della moda italiana e del design. Per sottolineare che è tutta farina del tuo sacco c'è la tua firmetta nella sigletta della rubrichetta. Il tuo approccio è pacato e professionale come se Cristina Parodi andandosene avesse lasciato nell'aria l'elisir della giornalista perfettina affinchè tu ne possa beneficiare. Degli anni cinquanta ricordi una tappa fondamentale, la nascita della televisione: "Il 3 gennaio 1954 entra nelle case degli italiani la televisione, destinata a modificare per sempre gli stili di vita". Cara ex letterina oggi giornalista di moda Silvia Toffanin, è vero la tivvù ha cambiato i nostri stili di vita. A chi più, a chi meno.
Cara Anna La Rosa, gestire una diretta televisiva non è uno scherzetto e non sempre ci può uscire il dolcetto come nella prima puntata con la storia delle tue scarpe rosa. Tu eri abituata ai minuetti, agli aperitivi e alle foto di famiglia e adesso ti tocca sedare telerisse. Ieri ad Alice, la candidata alle primarie del centrosinistra Simona Panzino si è fatta accompagnare nel tuo studio da un candidato con il volto mascherato che ad un certo punto ha tentato di piombare sul palcoscenico. Parapiglia e pubblicità. Al rientro in studio l'uomo mascherato era sparito e tu eri nera. Da te queste cose finora non erano mai successe. C'è sempre una prima volta. Ti abituerai.
Cara Simona Ventura, ovviamente lo hai fatto; hai inzuppato il pane del tuo reality nei problemi familiari della coppia di fatto Al Bano-Lecciso. Non ti sei sottratta alle tue responsabilità di conduttrice anche se hai indugiato per aumentare la triste attesa della novella. Prima hai (proprio) dovuto mostrare il momento dell'annuncio a Fulco Ruffo della morte del padre. Hai (proprio) dovuto congedare il ritirato Enzo 892 Paolo 892 Turchi con l'urlo: "emorroidi!". Sono le 22 e 10; chiami Al Bano in zona nomination per leggergli una lettera della figlia Romina jr. Una lettera piena di "avrei voluto". Cara Simona Ventura, l'attacco della prima domanda a Romina jr è entusiasmante: "se tu avessi saputo che poi ci fosse stata". Lo show va avanti con la telefonata di Romina jr a Romina madre. Stai alimentando l'attesa per quando ti toglierai quel peso dalla bocca. Tu e Caputi vi meravigliate che gli altri isolati stanno tutti in silenzio. Sono isolati mica scemi. Hanno capito che questa è una puntata monotematica. Al tuo tirar di corda è utile anche l'approdo sull'Isola di Idris cheilcalcio come sostituto del tucatuca. Sono le 23 e 11 minuti e con solennità chiami Al Bano per fare le nomination. Quando sta per riporre la lavagnetta lo fermi e in diciassette minuti (pubblicità inclusa) chiudi la pratica Al Bano-Lecciso-figli-giornali-casa (nell'ordine). Cara Simona Ventura, lo hai fatto. E io ieri "già avessi saputo che poi ci fosse stata".
Cara Simona Ventura, prima di spedire Al Bano sull'Isola avevi detto che ti sarebbe piaciuto avere in studio Romina Power e Loredana Lecciso per farlo riconciliare con entrambe. Invece ti toccherà annunciargli in diretta che anche la Lecciso lo ha lasciato. Sarai all'altezza della situazione? Con la tua delicatezza pachidermica lo metterai davanti alla dura realtà? Se non ci fossero di mezzo anche un paio di bambini veri, la cosa sarebbe perfetta per un reality. Cara Simona Ventura, se prevarrà la moglie e la mamma che ci sono in te allora la produzione lo avrà già avvertito e lui si sarà già ritirato per correre a casa dai figli. Se prevarrà il motto "lo spettacolo deve andare avanti" allora stasera farai il pieno più pieno di ascolti che puoi. Cara Simona Ventura, non lo fare. Non leggere in diretta ad Al Bano questa dichiarazione della Lecciso al settimanale Gente: "Io non ce la faccio più, me ne vado con i bambini. Quando Al Bano tornerà dall'Isola dei Famosi troverà la casa vuota a Cellino San Marco". Cara Simona Ventura, non lo fare.
Cara Barbara D'Urso, sembra che il produttore Paolo Bassetti voglia farti ingelosire: "Maria De Filippi al posto di Barbara D'Urso alla guida del Grande Fratello 6? E' un'idea che mi stuzzica e mi piacerebbe molto perchè ho una grande stima per Maria. Anche i miei rapporti con Barbara D'Urso sono ottimi e la mia stima è altrettanto grande, perchè negli ultimi tre anni Barbara ha portato il Grande Fratello a vette insperate così come ha fatto con La Fattoria. E se Mediaset la riconfermasse su l'una o sull'altra produzione avrà tutta la nostra approvazione" (Il Messaggero del 7/10/05). Cara Barbara D'Urso, qualche tempo fa hai dichiarato che il tuo uomo ideale è Piersilvio Berlusconi. A gennaio e saprai se sei ricambiata. No, scusa. Non volevo usare il termine ricambio. Si, insomma, volevo dire se Piersilvio prende le tue difese allora significa che anche tu gli stai simpatica.
Cara Lorena Bianchetti, la tua teleascesa è inarrestabile. Hai travolto perfino il fenomeno del momento: l'ex velina, oggi calendarina, Giorgia Palmas. Lei era appena stata intervistata con tutti gli onori dalla Venier ma quando sei entrata l'hai oscurata. Hai preso il centro della scena per rassicurare il tuo pubblico che non farai mai un calendario come quello pur non biasimando chi lo fa. Mara ricorda che fino a pochi mesi fa ti occupavi di religione "e avevi fra virgolette un filo diretto con il Santo Padre". Poi parlando dei tuoi esordi nel mondo dello spettacolo dice "ma Lorena con questa immagine di suorina, cantava e ballava". Così ci spieghi che con un'orchestrina cantavi "Dove sta Zazà" nelle feste di piazza. Parte la musica e la canti ancheggiando mentre tutto il pubblico in studio ti applaude entusiasta. Mara coinvolge nel balletto anche Giorgia Palmas ma la protagonista assoluta resti tu. Mara ti vuole trovare un fidanzato tra quelli che fino a domenica scorsa erano dei marinai. Balli in mezzo a loro con trasporto. Vicino a te c'è sempre la calendarina Palmas ma non ha la tua verve. Gli ex marinai si tolgono la maglietta e tu gradisci dicendo alla Venier: "Io torno qua eh!". Cara Lorena Bianchetti, ci vorrà ancora un pò per toglierti l'immagine di "suorina" ma ci riuscirai.
Cari Gad Lerner e Giuliano Ferrara, tra venti giorni consumerete il vostro secondo teledivorzio. Come di moda tra le coppie famose, avete lasciato che a darne l'annuncio fosse uno scarno comunicato stampa (di La7): "Gad Lerner ha concordato di interrompere la collaborazione con il programma Otto e mezzo, in vista del prossimo impegno con L'Infedele". Nelle ultime puntate i vostri epici scontri verbali erano saliti di tono. Per un pò ho dato la colpa a te caro Gad. Ti sei fatto crescere la barba alla Ulisse e credevo che questo avesse scatenato Polifemo Giuliano. Poi ho trovato un'altra motivazione e mi son detto: si, le elezioni sono proprio vicine.
Cara Milly Carlucci, ieri su Ciccsoft ho sbagliato tutto: Maradona si è ritirato dal tuo Ballando con le stelle per motivi di salute. Hai tenuto i telespettatori sui carboni ardenti per una trentina di minuti con l'interrogativo "Che farà Maradona?". Se tu già lo sapevi hai recitato male; se non lo sapevi hai gestito male la situazione. Soprattutto quando, al termine del collegamento con lui da Buenos Aires, alcuni aspirantiteleballerini hanno commentato la vicenda. Tutti si sono detti dispiaciuti ma hanno precisato che anche loro stanno facendo dei sacrifici (portavoce Marco Mazzocchi). Mario Cipollini ha fatto dell'ironia: "Sabato prossimo c'ho la comunione di un nipotino. Volevo chiedere: si può fare il collegamento da Lido di Camaiore perchè io devo andare lì. Invece di venire qua tutte le settimane? E' uno scherzo!". E tu cara Milly Carlucci non hai detto niente, tanto era uno scherzo. La trasmissione senza Maradona perde uno dei suoi punti di forza e allora hai precisato più volte che "potrà essere ripescato se si presenterà alla settima puntata". Commento di Francesca Reggiani: "E' ovvio che uno pensando alla puntata di ripescaggio con Maradona che si ripresenta. Un pò di speranzine l'abbiamo perse". E tu: "Noooooo!". Cara Milly Carlucci, nelle prossime puntate alimenterai la suspance su un possibile ritorno di Maradona sperando di non perdere spettatori. Ed io, per la prima volta, farò il tifo per Maria De Filippi.
Cara Maria Giovanna Elmi, mi sforzo di capire perchè una pensionata Rai ultrasessantenne fa naufragare la sua gloriosa carriera sull'Isola dei Famosi. Provo a comprendere perchè una donna che nell'immaginario televisivo è la fatina, finisce per somigliare ad una donna delle caverne in un reality show. I primi giorni le altre isolate non facevano che esprimere ammirazione per te che ad una certa età affrontavi gli stenti televisivi. Dopo un pò non ti sopportavano più e ti hanno nominata. E con la tua carriera alle spalle hai eliminato la sconosciuta diciottenne figlia di vip Romina Carrisi. Nessuno riuscirà a convincermi che sull'Isola ci sei andata per soldi e men che meno per rilanciare la tua carriera. Cara Maria Giovanna Elmi, lo so perchè se lì. Tra qualche puntata dal cielo di Samanà scenderà una pioggia di stelline dorate. Una musica celestiale suonerà dolcemente. Una luce azzurrina colorerà le immagini televisive. Tutti gli isolati (compresi la Ventura, Giorgio Gori, Massimo Caputi, Mazzocchi, Antonella Elia, gli autori, i concorrenti e gli opinionisti di tutte le edizioni) si raduneranno sulla spiaggia. E tu apparirai indossando il tuo splendido costume da fatina. Guarderai la telecamera come quando facevi i tuoi annunci e dirai: "Signore e signori, buonasera. La Rai Radio Televisione Italiana è lieta di annunciare che l'Isola dei Famosi non è mai andata in onda e che il brutto sogno è finito". Poi con un colpo di bacchetta magica l'Isola sparirà e su Raidue andrà in onda una replica di Piccoli Fans con Sandra Milo.
Cara Maria Luisa Busi del Tg1, ieri per la conduzione delle venti hai indossato una giacca di pelle nera attillata con il doppio petto. L'ideale per lanciare il servizio sulla caccia ad una pantera nera nei boschi del trevigiano e soprattutto per distinguersi dalle frivolezze della moda parigina. Quella giacca così sportiva e da donna che non deve chiedere mai era perfetta per la tua presentazione: "Ci spostiamo sulle passerelle parigine dove spicca una donna piuttosto romantica. A quanto pare e forse per far fronte al caos della vita contemporanea gli stilisti prediligono tutti questi abiti floreali". Il finale lo hai accompagnato con un ampio gesto della mani a significare il troppo. Cara Maria Luisa Busi del Tg1, per leggere il telegiornale un vestito a fiori non sarebbe appropriato. Metti che devi leggere una notizia di motociclismo.
Caro Giovanni Floris di Ballarò, sei uno dei possibili candidati a condurre un possibile confronto televisivo tra Prodi e Berlusconi. Sarebbe l'occasione per dimostrare che non sei il viceSantoro. Ti stai allenando per quella possibile conduzione di quel possibile confronto. Interrompi molto di meno i politici prolissi, riassumi e rendi comprensibili le loro frasi, fai meno battute di spirito. Sarà per questo che Marco Travaglio, noto scrittore di libri su Berlusconi, ha detto al termine di un convegno a cui avete partecipato: “E’ evidente che in tv siano spariti i fatti e i conduttori siano ridotti a passare il microfono da un’opinione all’altra. Anche Floris, col quale non ho nulla di personale: ci siamo stretti la mano. Non ho mai pensato che sia uguale a Vespa. Semmai, ho contestato il format della sua trasmissione” (Corriere della Sera del 3/10/05). Caro Giovanni Floris di Ballarò, un po’ più di grinta dovresti tirarla fuori. Anche solo per non dare spunti di riflessione al noto scrittore di libri su Berlusconi.
Per sostituire Cristina Parodi a Verissimo serviva il 2X1 e Carlo Rossella ha scelto voi. Cari Giuseppe Brindisi e Benedetta Corbi, siete perfettamente a vostro agio nello studio di Cristina e come lei intervistate in studio i televip con la dovuta delicatezza. Ieri sotto il vostro tiro incrociato sono incappati Katia e Ascanio del Grande Fratello non so che numero. Li avete accolti definendoli "la coppia televisiva per eccellenza... la coppia televisiva forse più amata d'Italia". L'intervista ha scavato al punto di rivelare che Katia è geometra, è la regina delle lavatrici e si è rifatta il seno mentre Ascanio gioca a golf, è un ottimo cuoco e ha diciassette tatuaggi. Katia ha solo un tatuaggio, dice sempre che se ne vuole fare un altro ma poi ci ripensa perchè ancora "non ho ben preciso il luogo, il punto del corpo dove farlo". Cara Benedetta Corbi, incalzata da te, a Katia viene il groppo in gola quando deve trovare un aggettivo per la loro storia. E rivela: "Ascanio non è mai stato uno zerbino... è stato fatto vedere così ma non lo era". Caro Giuseppe Brindisi, tu mostri di non sapere molto di loro. Auspichi che Katia non sbagli a mischiare bianchi e colorati in lavatrice e Ascanio ti fa notare che l' ha già fatto nella casa del Grande Fratello. Solo quando la tua collega Benedetta dice "Si è vero è stato uno degli episodi" allora tu fai vedere che te ne ricordi "E' vero!". Cari Giuseppe Brindisi e Benedetta Corbi, l'ntervista finisce con Ascanio che ammette: "meno male che c'è Costanzo che ci dà la possibilità di farci vedere e imparare qualcosa a Buona Domenica perchè altrimenti saremmo a casa a cucinare e a fare la lavatrice". Cari Giuseppe Brindisi e Benedetta Corbi, meno male che Rossella ha trovato qualcuno per condurre Verissimo.
Presenti agli italiani "lo stupido gioco del sette e mezzo". Nell'impresa ti aiutano 100 marinai e la regia d'epoca di Boncompagni: una via di mezzo tra il cruciverbone e Non è la Rai. Non condivido la sostituzione di 100 ragazze con 100 marinai che cantano e ballano come un tempo facevano Laura Freddi e le altre. Cara Mara Venier, nè tu nè il teleimmobile Boncompagni riuscirete a ripetere quei fasti che ci hanno regalato decine di aspiranti showgirl. Tanti talenti ancora inespressi che prima o poi lo resteranno. Che meraviglia i tuoi marinai che fanno ohhh! non appena il principe azzurro Malgioglio tira fuori da una scatoletta il rospo da baciare. La tua autoironia da tivvù dei ragazzi si esalta quando ti cantano "you are the best dopo Luisa Corna" e tu dici "ma che carini questi stacchetti". Che gag divertente quella della ballerina raccomandata. Prima non ti piace ma, quando ti dice in un orecchio chi la raccomanda, diventa "brava, brava, brava, brava". Due ore se l'è fatte anche Massimo Giletti per chiedersi se sia giusto fare i processi in tivvù ai vip. Dopo uno snervante dibattito con Valerio Merola, Marina Ripa di Meana e Iva Zanicchi, arriva la degna conclusione di una certa Maria riconfermata Monsè: "Fin dall'inizio della sua carriera un'artista fa della sua vita un'opera d'arte. Però ahimè, non tutte le ciambelle riescono col buco". Poi tocca alle due ore di Pippo Baudo ed è stato come tornare alla telepreistoria di Domenica In: l'orchestra di Pippo Caruso, i gettoni d'oro, le interviste a Edwige Fenech e Jovanotti con le immagini delle sue vecchie trasmissioni e poi lei, Anna Falchi. La sua carriera, il suo spot bancario girato con Fallini-Fellini, il suo consiglio di investire in obbligazioni e nel mattone, le sue difficoltà per preparare il matrimonio e quanto lei e Stefano siano innamorati. E Bonolis che cosa fa per arginare il temibile ritorno dal passato di Baudo? Nell'ultima mezz'ora di Serie A - Il grande calcio parla dello scottante tema "veline e calciatori" facendo inquietare Alessia Fabiani per la domanda del giornalista De Luca sulla sua storia con Bettarini. Cara Mara Venier, è stato un bene che ti abbiano tolto la fascia dalle 18 alle 20. Sarebbe stata dura per te contrastare quella mezz'ora di televisione champagne di Bonolis.
Fulvia&Lisa: grazie a loro Assisi diventerà la nuova New York.
ps. la lettera è stata inviata alla La7 che fiutandone il potenziale l'ha pubblicata sul forum di Sex and the City. Care Carrie, Miranda, Charlotte e Samantha, tremate. Fulvia&Lisa sono arrivate.
Una notizia su cui ci hai invitato a non fare dell'ironia. Una donna affetta da lesione cerebrale non riconosce nemmeno i parenti ma riconosce Silvio Berlusconi, inequivocabilmente: "Un uomo molto ricco, che possiede stazioni televisive e ha successo in politica". Il fatto risale al 2001. In quel tempo, Silvio campeggiava su cartelloni, giornali e tivvù. Il caso è stato ora pubblicato su una rivista scientifica internazionale. Caro Emilio Fede, da giornalista di lunghissimo corso la notizia l'hai trattata così: "... simpatie umane quelle di Berlusconi che oggi vengono premiate da una notizia che domina la prima pagina del Corriere della Sera... E' un caso clinico importante. Lo ripetiamo non perchè vogliamo essere ancora di più simpatizzanti di Berlusconi ma perchè è un episodio stranissimo e viene definito, giustamente, unico al mondo". Ricordo quando qualche hanno fa hai dato lo stesso spazio alla notizia di quel bambino tifoso del Milan che è uscito dal coma e che sentiva nelle cuffiette gli incoraggiamenti di Berlusconi. Caro Emilio Fede, allora (visto che non ti manca) un pò d'ironia la facciamo su di te. Era la fine degli anni ottanta e Berlusconi un telemiracolo lo fece. Prese un ex direttore del Tg1 fuori dal grande giro che dirigeva il tg di Rete A, lo portò a Milano 2 e gli affidò un tg nazionale. Da allora quel direttore visse una seconda giovinezza tra bombe su Bagdad e bandierine; tra Senette e meteorine; tra la Juve ed il Milan; tra un fuori onda e una mortadella. E di tutto questo tu gliene sarai riconoscente per sempre. Mica come Sgarbi che è diventato un televip grazie alle televisioni di Berlusconi e ora gli preferisce Prodi.
Odio la televisione. La odio come le noccioline. Ma non riesco a smettere di mangiare noccioline. (Orson Welles)
Chi l'ha detto che la televisione fa male alla cultura? Ogni volta che qualcuno l'accende, io vado in un'altra stanza a leggere un libro. (Groucho Marx)
Una segretaria Rai al telefono: "Pronto? Qui è la televisione..." Eduardo De Filippo: "Aspetti che le passo il frigorifero".
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