caro televip

sabato, dicembre 30, 2006

torno mercoledì 3 gennaio. Buon anno! 

 
il caro televip 2005

il caro televip 2004

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venerdì, dicembre 29, 2006

il postino (o piccolo post)

Cara Elisabetta Gregoraci, ci siamo. Domani anche tu saprai chi è il caro televip 2006. A settembre eri in testa tu. Vallettopoli stava per distruggere la tua carriera, la Rai non ti voleva più ed io ero deciso a restituirti il maltolto. Poi però Mediaset ti ha dato asilo e sei tornata una televip come tutti gli altri. La settimana scorsa eri per l'ennesima volta sulla copertina di un settimanale ("TU") con un titolo inequivocabile: "Sono riuscita a farvi dimenticare lo scandalo". Cara Elisabetta Gregoraci, ti sarà impossibile, invece, farci dimenticare i tuoi balletti da incubo a Buona Domenica.

Domani ultimo post dell'anno con l'assegnazione del caro televip 2006? Chi sarà, e soprattutto, perchè?

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giovedì, dicembre 28, 2006

il postino (o piccolo post)

Cara Cristina Chiabotto, passi dalla Rai a Mediaset con disinvoltura. Prima di Natale sei stata la nuova bionda del Circo di Raitre. Sei tra le favorite della finale di Ballando con le stelle la supercoppa e indossi i panni di babbo natale per gli auguri Mediaset (il che vuol dire che hai un contratto con loro ma ti autorizzano a lavorare per la concorrenza). Quando riprenderanno le Iene tornerai ad essere l'incubo di Elena Santarelli che voleva tanto essere al tuo posto ed ha affogato il dispiacere nella Commediasexy (e come ospite barbarica di Daria Bignardi). Cara Cristina Chiabotto, per un pò ho pensato di assegnare a te il caro televip 2006. Ma per non fare l'ennesimo torto alla Santarelli ho escluso sia te che lei.

Chi sarà il caro televip 2006?

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mercoledì, dicembre 27, 2006

il postino (o piccolo post)

Caro direttore di Canale 5 Massimo Donelli, avere in mano la patata lessa di Bonolis non deve essere facile. A gennaio sposterai al sabato la puntata del giovedì del suo Senso della Vita. Ti serve quello spazio per il ritorno del Maurizio Costanzo Show (fonte tgcom.it del 26/12/06). Dopo che Casa Vianello si è trasferita su Retequattro è rimasta solo Striscia la notizia a tenere alta l'identità della rete; devi porre rimedio. Rilanciare il Costanzo Show è un modo scoppiettante per iniziare il nuovo anno. Una degna risposta a Raiuno che vuole riesumare Portobello. Caro direttore di Canale 5 Massimo Donelli, non ho pensato nemmeno per un attimo di assegnare il caro televip 2006 a Costanzo. Senza il trenino di Buona Domenica non mi sembra più lui. E se torna a dire "vai Demo!" dal Parioli, si gioca pure la possibilità di essere il caro televip 2007.

Chi sarà il caro televip 2006?

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sabato, dicembre 23, 2006

Auguri di Buon Natale agli amici di caro televip. Torno mercoledì 27 dicembre.

grazie a mosette per la gif animata 

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il postino (o piccolo post)

Cara Monica Leofreddi, lasci l'Italia sul Due. L'hai detto, in lacrime, all'Italia sul Due. Lasci Milano e torni nella tua Roma dove Raidue ti affiderà da metà gennaio un programma tutto tuo intitolato Donne. Non ci hai detto se è previsto il du-du-du ma mi sembra inevitabile.

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venerdì, dicembre 22, 2006

il postino (o piccolo post)

Caro direttore del Tg5 Carlo Rossella, devi farlo più spesso: lasciare la scrivania di direttore per sederti in studio e intervistare un personaggio. Ci sono dei giornalisti che incantano per l'intensa semplicità delle loro domande e tu sei fra questi. Ieri hai intervistato (?) Silvio Berlusconi in diretta telefonica da Cleveland dove è stato operato. Sono rimasto incollato al teleschermo per conoscere le risposte a queste tue due domande: "Cosà farà quando tornerà in Italia?.... Presidente cosa vuol dire a quegli italiani, di ogni parte politica, che le sono stati vicini in questo frangente?". Berlusconi è partito con il solito lungo monologo arricchito dagli auguri di Natale agli italiani. Caro direttore del Tg5 Carlo Rossella, la tua intervista, insieme alla solita vecchia foto di Berlusconi supersorridente con dietro la libreria bianca, sono la migliore testimonianza sul suo ottimo stato di salute. Altro che le dichiarazioni di Bonaiuti.

Chi sarà il caro televip 2006?

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giovedì, dicembre 21, 2006

il postino (o piccolo post)

Caro Enrico Mentana, ti sei ritirato dai Telegatti in difesa del lavoro di Vespa, Ferrara, Floris, Lerner, Santoro e Gabanelli che sono stati esclusi dal premio: "Dalla terna manca in toto la Rai. Voglio contribuire a uscire da questa logica per cui i Telegatti hanno un occhio di riguardo per Mediaset, mentre gli Oscar tv uno per la Rai (dal corriere.it del 20/12/2006). Almeno non hai fatto come Cecchi Paone che manifestò, davanti alle telecamere, la sua rabbia per essere stato messo nella stessa categoria del primo Grande Fratello. Caro Enrico Mentana, mi dispiace ma la tua protesta non avrà la auspicabile conseguenza di interrompere il rito della tv che premia se stessa. A gennaio ci sarà lo stesso La Notte dei Telegatti con la sfilata di televip sul tappetino rosso, gli urletti finti e la musichetta "Sorrisi is magic". Caro Enrico Mentana, devo darti una brutta notizia. Ti comunico che non sei nella terna del caro televip 2006 (ultimo post dell’anno).

Chi sarà il caro televip 2006?


 

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mercoledì, dicembre 20, 2006

LacuneRai

Cara Caterina Balivo, ieri a Festa Italiana avevi Nino Frassica come ospite. Ad un certo punto ti ha dato una notizia che qualsiasi conduttore avrebbe preso al volo. Lo studio di Festa Italiana è lo stesso dove si faceva Quelli della notte. Ho avuto l'impressione che tu non sapessi nemmeno di cosa stesse parlando. Chissà, avrai pensato ad una versione notturna di Quelli che il calcio con calciatori e prezzemoline in discoteca ripresi dalle telecamere per un reality di ultima generazione. Frassica ti guardava come per dire: guarda che ho detto che in questo studio è nato uno dei programmi cult della televisione italiana! Ma tu niente. Qualsiasi altro conduttore avrebbe ricordato (o si sarebbe fatto raccontare) frà Antonino da Scasazza, il brodo primordiale di Pazzaglia, le affermazioni lapalissiane di Catalano, il compagno Maurizio Ferrini che vendeva pedalò, la cugina Laurito che parlava del suo fidanzato Scrapizza, l'arabo di Andy Luotto e tanti altri. Forse avrai sentito parlare di due canzoncine tipo Ma la notte e Il materasso. Cara Caterina Balivo, sarà stata una mia impressione ma tu queste cose le ignori. Se è così, non credo sia una lacuna tua ma di chi dirige la Rai. I giovani conduttori dovrebbero andare a scuola di televisione. Un pò di teoria vi farebbe bene. La pratica è un'ottima scuola solo se uno la conduzione ce l'ha nel sangue.

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martedì, dicembre 19, 2006

Tecnologie da brividi

Cara Camila Raznovich, ieri a Mtv Voice ti sei occupata del bello e del brutto delle nuove tecnologie. Il tuo ospite Daniele Bossari ci ha alfabetizzato sul futuro della conduttività musical-corporea: "Una notizia del 2004, che non tutti sanno, è quella del brevetto del corpo umano. Cioè Ibm e Microsoft si sono spartiti il corpo umano diviso in parti ... cervello mani e quant'altro... per poter sfruttare l'elettroconduttività e costruire delle periferiche che quindi ci venderanno. Una notizia del 1 dicembre è che la Sony ha brevettato invece un sistema per diffondere la musica attraverso il corpo. Viaggerà a 48 k". Tu sei rimasta affascinata dal fatto che gli iPod siano già preistoria ma hai anche manifestato le tue perplessità etiche: "A me non è proprio che mi faccia star serena il fatto che questi si siano spartiti il mio corpo umano... a me fa paura". A darti manforte è intervenuto Luca Sofri che ha detto a Bossari: "Nell'espressione si sono spartiti il nostro corpo... hanno brevettato il nostro corpo... c'è un elemento terroristico assolutamente incongruo rispetto alla realtà dei fatti". Bossari ha insistito dicendo che il brevetto della Sony è una realtà. Cara Camila Raznovich, anche a me vengono i brividi. Finchè è la musica a transitare sulla mia pelle per finire a cervello e orecchie, va bene. Ma la Sony poi tirerà fuori pure una versione televisiva di questa elettroconduttività corporea. Sento già un fastidioso formicolio di televip che ballonzolano sulle mie maniglie dell'amore. Cara Camila Raznovich, ma Daniele Bossari da dove lo hai ritirato fuori?

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lunedì, dicembre 18, 2006

il postino (o piccolo post)

Caro Bruno Vespa, quest'anno sei molto più discreto. Non stai andando proprio in tutte le trasmissioni a promuovere il tuo libro. Però da Costanzo non potevi mancare. Con la consueta sicurezza ci hai detto perchè dovremmo comprare il tuo libro: "Per capire quello che sta succedendo... io ci provo per carità... perchè qui ci stanno anche tutti i contrasti caratteriali di Prodi, di Berlusconi, di Fassino... ci stanno tutti i retroscena di quello che è successo e la chiave di lettura per capire quello che sta succedendo". Ma che scoop! Prodi e Berlusconi hanno dei contrasti caratteriali? Ma è un libro che svela enigmi inconfessabili! Dan Brown potrebbe prenderne spunto per un best-seller mondiale: "Il codice dè Vespa" (l'eventuale versione illustrata mi preoccupa. Sono troppo brutti. Va beh, ci metterà Casini e Rutelli a fare gli angioletti illuminati). Costanzo però vuole sapere se questa Italia Spezzata secondo te si può rincollare e tu non hai dubbi: "No". Caro Bruno Vespa, se anche avessi avuto la lontanissima idea di comprare il tuo libro, mi sarebbe passata; mi hai raccontato il finale.

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domenica, dicembre 17, 2006

L'eredità

Caro Gerry Scotti, ieri negli ultimi dieci minuti di Chi vuol essere milionario hai ringraziato i tuoi telespettatori perchè "siete tornati ad essere tanti". Qualche minuto prima il Tg4 aveva intervistato Amadeus con la scossa Giovanna Civitillo in giro per gli acquisti di Natale. L'argomento era il bon-ton e la Civitillo ci ha detto che lui è molto galante perchè al ristorante la fa sedere dalla parte dove può guardare la sala. Tu intanto aspettavi che la tua concorrente rispondesse alla domanda da 16.000 euro: Cosa significa l'espressione "fare il pesce in barile"? A metterla in seria difficoltà erano queste quattro risposte: a) far finta di niente; b) dare fastidio; c) essere di troppo; d) tenere il muso. La concorrente si è prodotta nei soliti ragionamenti prolungati, ridondanti e strampalati tipo questo: "Il pesce in un barile è una cosa palese. Cioè, tu un pesce in un barile lo vedi. Non è il pesce in mare che ti può sfuggire. Il pesce in un barile è evidente e quindi una persona che rientra nel discorso che comunque sarebbe coinvolta, fa finta di niente". Per aiutarla le hai chiesto: "Cosa ci fa un pesce in un barile?". E lei: "Il pesce in un barile è quando viene pescato. E quindi mi viene da pensare alle sardine pigiate". Caro Gerry Scotti, non dubito che stai riguadagnando gli spettatori persi da Amadeus. Se mettessi all'amo delle esche un pò più interessanti (almeno per le domande di un certo valore) potresti anche tentare il sorpasso sull'Eredità. A proposito di eredità. Da domani sostituirai la Hunziker a Striscia la notizia e poi sarai un babbo natale cattivo nella fiction (a marzo tornerai con la Corrida). Mike Bongiorno ha sempre detto che sei il suo erede. Visto il tuo presenzialismo televisivo può dire la stessa cosa anche Pippo Baudo.

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sabato, dicembre 16, 2006

i dialoghi tra Boh e Mah

: Sto vedendo Matrix. Ospite d'onore? Il cast del film Vacanze a New York.
: Come ha detto Mentana a Fabio De Luigi: "Questa è una trasmissione seria. Fai sto balletto!".

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Terrorizzati dalla Falcetti
di Mariano Sabatini
dalla rubrica Fattore S sul quotidiano Metro del 29/11/2006

Vi sarà capitato, all'alba, di inciampare in Emanuela Falcetti, conduttrice di "Italia, istruzioni per l'uso", a cavallo tra Radio1, Rainews 24, e RaiTre. La giornalista provoca il terrore negli interlocutori, non per lo stile aggressivo delle interviste - più recitato che reale - quanto per la capacità di tirare giù dal letto i personaggi più disparati, a seconda dell'attualità suggerita dai quotidiani. Lo spettacolo è lei, il tono, il ritmo, le mani seducenti, come quelle di un direttore di un coro formato da politici, medici, docenti universitari, giornalisti. Tutti disposti a farsi esaltare e/o maltrattare da Falcetti. Tanto per dire, Edoardo Raspelli, convocato l'altra mattina per commentare la Guida Michelin, ha atteso invano solo per ricordare che in passato aveva avuto un infarto. Anche lui strumento nelle mani dell'artista.

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venerdì, dicembre 15, 2006

il postino (o piccolo post)

Cara Maria De Filippi, il tuo tronista Salvatore ha fatto piangere la sua più cara amica Karina (col K? Boh e pure mah). Si è intromessa troppo nella sua storia d'amore con Paola ma lei rivendica il diritto di farlo perchè lui le ha confessato le sue perplessità su questa storia d'amore. Il confronto tra i due è stato tormentato e lei con la voce rotta dall'emozione e in lacrime gli ha detto: "Tu per la prima volta con gli occhi pieni di rabbia mi hai guardata e mi hai detto: fatti un pacco di fatti tuoi. Io da oggi in poi mi faccio i fatti miei! Tu con me la rabbia non l'hai mai avuta. Oggi ce l'hai avuta. Hai voluto difendere la tua fidanzata trattando male la tua migliore amica? Siamo a posto. Vuol dire che non eravamo amici". Il tronista Salvatore parlando con un altro tronista ha manifestato il suo disappunto: "Se uno nasce rotondo non può morire quadrato". E' lecito chiedersi: e se uno nasce tronista come muore? (televisivamente parlando). Cara Maria De Filippi, il tuo Uomini e Donne perde colpi. C'è bisogno di un'idea. Perchè non fai Uomini e Donne Vip? Se lo proponi a Piersilvio Berlusconi lui potrebbe persino regalarti Paris Hilton come tronista. Mellio cambiare, no?

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giovedì, dicembre 14, 2006

Opinionisti mammozzoni e retrò

Cara veejay Lucilla di All Music, a All Moda hai ospitato Raffaello Tonon. Non ho fatto in tempo a cambiare canale perchè sono rimasto imbrigliato nella rete delle tue domande irresistibili: "Ti voglio subito tirare in mezzo sfruttando la tua capacità di occhio lungo stiluoso d'opinionista... ci domandavamo... a noi donne la zeppa piace da matti è una tendenza di quest'anno... perchè a voi uomini non piace la zeppa? Tonon non ha dubbi: "Perchè è un mammozzone che deturpa l'immagine. Tu vedi queste caviglie sottili, questi bei piedi, carini, queste signorine tutte tipo te, belle, magre, eleganti, con questi mammozzoni ai piedi... no, no, bocciate". Cara veejay Lucilla di All Music, non l'hai presa bene ed hai reagito un pò come fa Rula Jebreal con i politici che non rispondono mai alle sue domande. Per metterlo in difficoltà l'hai aggredito con una domanda da K.O.: "E invece l'abitino retrò?". Cara veejay Lucilla di All Music, non saprò mai la risposta di Tonon. Mi è caduta la mano sul telecomando e sono finito su Canale Italia dove Pierluigi Diaco conduceva un dibattito intitolato "Lele Mora generation" nel suo programma Temporale. C'era Marta Flavi che parlava della sua attuale carriera televisiva come opinionista dell'Italia sul Due: "Mi diverte. Non mi appaga del tutto. Sono più ambiziosa e mi piacerebbe avere un programma mio ma sono contenta di fare l'ospite. Lo trovo dignitoso, remunerato, carino e quindi non è male. Mi piacerebbe fare un programma che mi piace anche. Quello fa parte di un sogno. Forse si avverà, forse no. Ma questo è una cosa dignitosa che fa parte del mio lavoro. E mi diverte che mi paghino per sentir dire quello che penso". Cara veejay Lucilla di All Music, se ti interessa il retrò, penso che Marta Flavi sia l'opinionista giusta per la tua prossima puntata.

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mercoledì, dicembre 13, 2006

Se Big Ben ha detto stop

Caro Flavio Insinna, il direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce si è vantato di averti fatto fare il conduttore: "Insinna è una mia scoperta, ho creduto in lui sin dal primo momento, quando nessuno ci credeva. Ho scommesso su di lui e ho vinto. E' il nuovo fenomeno della tv, un artista fortissimo, assolutamente in linea con lo stile di Raiuno: ironico, garbato, mai volgare" (dal Corriere della Sera del 7/12/2006). Ad Affari Tuoi dai anima e corpo; corri, ti agiti, fai battute, sudi, ti sbracci, ti tocchi spessissimo la chioma fluente. Se Striscia la notizia è di nuovo alla ricerca di anomalie nel gioco, vuol dire che stai andando bene negli ascolti. Sembra che Del Noce voglia affidarti una trasmissione che ha fatto la storia della televisione italiana: Portobello. Rifiutala. Non tanto per il confronto con Enzo Tortora. Non tanto perchè un attore, per quanto popolare, prima o poi è meglio che torni a fare l'attore. Non tanto perchè Del Noce potrebbe non mangiare l'uovo di Pasqua da direttore. Caro Flavio Insinna, dovresti rifiutare perchè sarebbe un errore rifare Portobello. L'Italia (e la televisione) non è più quella di fine anni '70 e seguenti. E un pò è anche colpa di Portobello. Tutti dicono che da Portobello sono nate decine di trasmissioni. Un amore di gioventù o un amico perduto sono diventati carrambate o postate per te. I teneri promessi sposi sono diventati treni dei desideri guidati da una cuoca provetta o tronisti in cerca di visibilità. I mercatini sono diventati telepromozioni a getto continuo. I piccoli inventori sono stati promossi a cervelloni. E' vero; Portobello è una di quelle trasmissioni che hanno fatto la storia della tv e lì dovrebbe rimanere. Caro Flavio Insinna, se te la propongono, rifiuta. Pensa alla puntata del drammatico ritorno di Tortora dopo dieci anni di una ingiusta via crucis giudiziaria. Entrò in studio ormai minato dalla malattia e disse: "Dove eravamo rimasti". Portobello è finito con l'ultima puntata condotta da Enzo Tortora. Caro Flavio Insinna, se poi decidi di presentare il nuovo Portobello sappi che non potrete andare in onda in contemporanea con Very Victoria. Il pappagallo ce l'ha Victoria Cabello e anche lì è muto come vuole la tradizione televisiva.

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martedì, dicembre 12, 2006

il postino (o piccolo post)

Cara Elisabetta Canalis, nonostante il gravoso impegno a Controcampo - Ultimo minuto, trovi il tempo di andare nelle altre trasmissioni per pubblicizzare il film di Natale che ti vede tra i protagonisti. La macchina promozionale del film è massiccia. Domenica la tua collega Sabrina Ferilli si è esibita da Costanzo in un duetto con la sua carissima amica Maria De Filippi in stile Casa Vianello (Costanzo le vedrebbe bene a fare teatro insieme). Il produttore Aurelio De Laurentiis si è fatto desiderare ma poi si è seduto in poltrona ed ha tessuto le lodi di tutto il cast e del tuo collega di sit-com Fabio De Luigi. A te ti hanno spedito a fare scherzi telefonici a Libero su Raidue e tra i giovani di TRL su Mtv dove era già stato il cast maschile. Il veejay pulcino Alessandro, ti ha chiesto com'è stato lavorare a New York e tu con sincerità hai ammesso: "E' andata bene, ci siam divertiti molto. Devo dire che è bello lavorare lì. Non è male. Non è proprio come fare la tangenziale ogni mattina" (risatella...). Cara Elisabetta Canalis, fa piacere sapere che siamo nei tuoi pensieri.

ps. Cara Elisabetta Canalis, sei brava nella parte del pupazzo di neve nei provini per il Babbo Natale degli auguri Mediaset. Io però dico che prenderanno babba Ainett Stephens.

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lunedì, dicembre 11, 2006

Liberateli

Caro Pietro Taricone, il Grande Fratello sarà sempre la tua condanna. Ogni volta che vai in televisione per presentarti nelle vesti di attore c'è qualcuno che ricorda le tue gesta sotto la tenda improvvisata fatta con le coperte. Hai fatto il tuo ingresso trionfale a Quelli che il calcio senza calcio, accanto a Lina Sastri, con cui hai interpretato un film per la tv. La Sastri ti ha definito un "magnifico attore". Poteva essere una importante consacrazione se la gnagna Antonella Mosetti non ti avesse chiesto: "Tu sei stato definito molte volte il guerriero. Sei un guerriero anche nell'amore, nella tua famiglia?". Ti sei messo una mano sulla faccia e le hai risposto: "Oh, bella mia... io che ti devo dì... ad una domanda così, cosa si risponde?" (Effettivamente). La Sastri interviene ancora in tuo aiuto con l'ennesima definizione: "Forse più che un guerriero è un cavaliere, Pietro. Un cavaliere d'altri tempi. E' un signore". Persino l'imitazione di Beatrice Borromeo infierisce sul tuo telepassato ricordando che sei un "personaggio che viene dai reality". Il tuo volto disapprova vistosamente l'ennesimo accostamento con la casa di Cinecittà. Dopo l'attrice impegnata, è il divulgatore scientifico Piero Angela a prendere le tue difese: "Mi fa simpatia Taricone perchè una persona poi deve essere giudicata, nel bene e nel male, per quello che fa. Lui c'ha questo marchio qui del Grande Fratello... ma basta... finito... adesso è un'altra persona. Ha fatto questa cosa, tra l'altro l'ha fatta in modo molto vincente dal punto di vista televisivo, è un viso e un sorriso che passa lo schermo. A questo punto giudichiamolo per quello che fa". Non credo che Angela ti abbia difeso perchè ti ritiene una creatura in via di estinzione. Anche Max Ceppaloni Giusti in Mastella vorrebbe salvarti: "Ha ragione Piero Angela. Liberiamo Taricone dal Grande Fratello! Faccio un nuovo indulto solo per Taricone! L'ho fatto per tanti altri!". Caro Pietro Taricone, se ti può consolare non sei il solo a doverti liberare da certe pesanti etichette. L'ex schedina oggi calendarina Sara Tommasi, è stata ospite al 30 contro 1 di Giletti. Le hanno fatto le solite domande sulla sua laurea alla Bocconi e ha dovuto persino superare un esame su "cosa sono il PIL e la Consob?". Caro Pietro Taricone, lei a difenderla non aveva la Sastri e Angela anzi se l'è cavata molto bene da sola davanti a questa gnagna-domanda di Klaus Davi: "Abbiamo letto sui giornali... anche dei suoi interventi... sul fatto che insomma... ci sono delle sue colleghe che almeno... leggendo i giornali... hanno detto... che non è propriamente una passeggiata fare la sua carriera. In parole povere è difficile rimanere integri. Lei quindi è ancora convinta di continuare?". Caro Pietro Taricone, come dici? Molto meglio la domanda della Mosetti? (Effettivamente).

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domenica, dicembre 10, 2006

il postino (o piccolo post)

Cara Adriana Volpe, condurre un programma di Michele Guardì resterà il tuo più alto traguardo televisivo. Quando si raggiunge un tale livello è difficile superarsi. Eppure io dico che hai il potenziale per diventare la nuova Simona Ventura. Non tanto per una certa somiglianza fisica e la naturale propensione al teleurlo. Come Simona, dai l'impressione di essere una seria professionista. Ieri a Mattina in famiglia su Raidue, si parlava del "rito della vasca da bagno". Ti sei meravigliata che Barbara Chiappini riesca a leggere un libro mentre fa il bagno nella vasca "con il lume di candela intorno". Anche Tiberio Timperi è un lettore da vasca: "Mi sono sparato l'ultimo Camilleri in una vascata da bagno". E tu: "Ma come fate a leggere in vasca da bagno? Ma è difficile!... Io in bagno ho il televisore... bellissimo!". Cara Adriana Volpe, brava. Una seria professionista deve restare costantemente aggiornata sul proprio lavoro. Lo sciacquone, lo tiri durante la pubblicità o quando vedi qualche collega che ti sta antipatica?

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sabato, dicembre 09, 2006

La nicchia di Frizzi

Caro Fabrizio Frizzi, Cominciamo Bene è una tranquilla trasmissione del mattino in cui stai vivendo la tua seconda giovinezza televisiva. I tempi del frizzolone da prima serata sono tramontati, anche se, tutte le volte che vedo Milly Carlucci sul palcoscenico di Ballando con le Stelle, mi aspetto di vederti da un minuto all'altro accanto a lei con la tua cartelletta da bravo presentatore (quando scommettevi che non avresti mai fatto il ballerino). Oggi fai coppia con Elsa Di Gati. Vi dividete il copione senza la minima gelosia e trattate svariati temi: dall'anniversario della morte di John Lennon al celibato sacerdotale; dalla commovente convalescenza della vostra collega Rita Forte che ha avuto un incidente, all'atteso ritorno in patria di Mario Polonio 210 Scaramella. Seguite diligentemente la scaletta e le domande preparate con cura da autori e redazione. Del vecchio Frizzi non indossi più gli occhialoni alla Prodi e le celebri risate sonore non sono più così sonore. Forse la Rai non ti passa nemmeno gli abiti di scena, altrimenti giovedì non avresti indossato quella giacca color ghiaccio con la cravatta regimental celeste, bianca e blu. Ora che perfino Gianni Morandi è diventato cattivo (dopo la cura Fiorello-Cugia) l'unico bravo ragazzo della tv italiana resti tu. Al momento di introdurre il tema "Sei buono o cattivo?" Elsa di Gati ha dovuto per forza rivolgerti la domanda: "Fabrizio... ne scelgo uno a caso... io lo so che tu sei buono... ci sono però dei momenti in cui diventi un pò cattivello?". E tu: "Beh mi capita di diventare cattivello quando mi sento mancato di rispetto. Quando mi sento aggredito posso rischiare di passare dalla parte del torto. Mi è capitato raramente però diciamo che sono fondamentalmente buono, non buonista, però provocato talvolta ho avuto reazioni. Però adesso ho imparato a gestire meglio le eruzioni dello stomaco. Si può dire le eruzioni dello stomaco? Forse no". Caro Fabrizio Frizzi, non dirle certe cose. C'è il rischio che a qualche dirigente venga in mente di sfuttare le tue eruzioni dello stomaco per farti tornare in prima serata come naufrago dell'Isola dei Famosi.

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venerdì, dicembre 08, 2006

il postino (o piccolo post)

Caro direttore di Studio Aperto Mario Giordano, ti sei buttato anima e tg sulla lapdancer del metrò; ma guarda un pò. Ieri la intraprendente ballerina Lisa-catwoman ha ripetuto il suo show "in esclusiva" per le tue telecamere; ma guarda un pò. Ad intervistarla hai mandato Stefania Cavallaro, la più lucignolesca tra le tue giornaliste; ma guarda un pò. Lisa ha presentato il "gruppo nutrito di donne assolutamente pazze" che la segue nelle sue imprese artistiche. Pare lo facciano per divertirsi e realizzare il sogno di partecipare a un programma televisivo; ma guarda un pò. Caro direttore di Studio Aperto Mario Giordano, anche grazie al tuo contributo la ragazza sta diventando un personaggio. Ti basterebbe poco per valorizzarla come hai fatto con Serena del Grande fratello non so che numero (anche se la devi dividere con Michele Cucuzza). Penso a certi artisti (?) di certe scuderie cadute in disgrazia. Già si vedevano fuori dai servizi del tuo tg. Invece tu gli hai ridato una speranza. Si iscriveranno ad una buona scuola di lapdance.

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giovedì, dicembre 07, 2006

il postino (o piccolo post)

Caro Michele Santoro, ad Annozero c'è la regola di non accettare le telefonate. Berlusconi lo sa ma ci prova lo stesso. Tu non cedi e il giovedì successivo devi riassumere quello che lui avrebbe voluto dire in diretta telefonica. Saresti ben lieto di ospitarlo in studio ma al telefono proprio no. Giovanni Floris di Ballarò non la pensa così. Martedì ha ricevuto una telefonata di Berlusconi (non è la prima) che voleva rassicurare il figliol poco prodigo Casini, riguardo la scadenza illimitata del vitello grasso. Caro Michele Santoro, e fagliela fare questa telefonata. Fagli dire quello che vuole e fagli dire pure un paio di "Santoro si contenga". Lo sai che hanno deciso di ricontare le schede bianche e nulle? E' quasi Natale; fatti questo regalo.

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mercoledì, dicembre 06, 2006

4 servizi + 2 interviste + il commento = Tg5 Mora

Caro Carlo Rossella, il tuo Tg5 delle 20 è stato quello che ha dato lo spazio maggiore alla nuova inchiesta su vallettopoli: 4 servizi + 2 interviste + il commento di Barbara Palombelli. Hai ripercorso la carriera dell'impresario dei televip Lele Mora. Ci hai riassunto le tappe della "sua irresistibile ascesa": da cuoco a parrucchiere, a manager di Simona Ventura, passando per la qualifica di tuttofare di Loredana Bertè (lavaggio delle mutande compreso). Ci hai fatto vedere tutte le sue ville e quella volta che a Maurizio Costanzo ha detto che a lui non gli piace apparire. Hai fatto intervistare il direttore di Novella 2000 Luciano Regolo che, con un certo orgoglio, ha detto che Lele Mora ha dichiarato di avere buoni rapporti con tutti i direttori delle testate di gossip tranne che con il direttore di Novella 2000. Una tua inviata ha intervistato anche Emilio Fede che è stato a qualche cena organizzata da Mora in cui "non ho visto nulla di strano se non un padrone di casa che tentava di tenere in allegria, gentilezza e cortesia i suoi ospiti". Fede ha precisato che il magistrato Woodcock lo ha sentito riguardo al filone dell'indagine sulle agenzie fotografiche che si facevano pagare per non far pubblicare foto compromettenti dei vip (e Fede che c'entra? Boh e pure mah). La chiusura l'hai affidata alla fidata Barbara Palombelli: "Siamo tutti oggetto di filmati, di intercettazioni, siamo tutti meno liberi. Basta un compagno di scuola, un collega, una telecamera al supermercato e in banca per sentirci minacciati da un possibile ricatto. Ci sono persino gli ex fidanzati che mandano in rete i filmini a luci rosse per vendicarsi. Forse siamo tutti meno liberi. La profezia di Orwell si è verificata dobbiamo fare veramente tutti attenzione. Anche se possiamo anche divertirci con il calciatore e la velina". Caro Carlo Rossella, non mollare. Non lasciarti imbambolare dall'atmosfera natalizia. Vai avanti. Continua ad indagare, ad approfondire e a tenerci informati su fatti così rilevanti per la vita di ciascuno di noi. Di una cosa sola ti prego. Togli le telecamere dalla redazione del tuo tg. Non vorrei che qualche collega burlone si venda le immagini della Palombelli struccata.

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martedì, dicembre 05, 2006

I babyvip di Mtv

Caro direttore di Mtv Italia Antonio Campo Dall'Orto, quando i veejay italiani si riposano, trasmetti i programmi della Mtv americana. Uno dei tuoi preferiti è quello in cui si racconta la vita favolosa delle star hollywoodiane. Ieri hai trasmesso la classifica dei "20 figli più graziosi" e famosi. In Italia siamo abituati a vedere il volto coperto dei babyvip su giornali e tv. Nel programma che hai trasmesso tu, non solo i volti dei babyvipmilionari non sono coperti, sono anche protagonisti di copertine e giornali a suon di esclusive. I servizi sono commentati dai gossippari d'oltreoceano che fanno sembrare il vecchio Enrico Papi un angioletto. Ci dicono che, dopo l'Oscar della madre, il figlio di Reese Whitterspoon ha visto salire le sue quotazioni al punto che "la cacca di Deacon ha iniziato a emanare un odore più gradevole". Il figlio di Donald Trump "dorme in una culla che vale miliardi... me lo immagino a lanciare diamanti, circondato da migliaia di dollari... ha già il mondo in pugno". Essere il figlio di Gwen Stefani equivale ad "essere il top dei top" e lo si capisce dal fatto che, secondo il commentatore, il bambino (nato a maggio di quest'anno) ne è consapevole perchè con i suoi gesti dice: "Sarò una star per i prossimi 20 anni. Indietro, questo è il mio trono". Caro direttore di Mtv Italia Antonio Campo Dall'Orto, la figlia di Tom Cruise per molti mesi non è stata mostrata in pubblico e si è sparsa la voce "che la bambina fosse un'aliena". Al secondo posto della classifica c’è la figlia di Angelina Jolie e Brad Pitt che "ha le stesse labbra di Angelina". L'hanno siliconata appena nata? Rullo di tamburi. Al primo posto dei 20 figli più graziosi dei famosi d'oltreoceano? Ma certo! Il figlio celebre più grazioso del mondo è il figlio di Britney Spears che per la commentatrice "è l'uomo del momento... è sempre più interessante... sta diventando una superstar... è un bambino irresistibile... è sempre in mezzo ai pettegolezzi che lo voglia o no... è caduto dal seggiolone". Il pubblico giovane di Mtv sarà lieto di seguire la crescita di tutti questi piccoli Paris Hilton. Caro direttore di Mtv Italia Antonio Campo Dall'Orto, credevo che ieri non saresti riuscito a trasmettere nulla di peggio di TRL con Christian De Sica, Claudio Bisio e Fabio De Luigi che pubblicizzavano il film di Natale. Invece.

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sabato, dicembre 02, 2006

torno lunedì o martedì; buona domenica.

il postino (o piccolo post)

Cara ex schedina Linda Santaguida, hai disceso le scale dello studio della Vita in diretta allargando le braccia come Wanda Osiris. A Michele Cucuzza hai parlato dei tuoi studi da attrice: "Ho studiato. Mi manca la pratica. Il cinema è il mio obiettivo finale... però Michele... secondo me poi alla fine... la cosa più bella sarebbe se proprio dovessi esprimere un mio sogno,... è quello di diventare un'artista con la A maiuscola". Cucuzza ti ha fatto gli auguri e poi ha mandato in onda un' intervista al tuo fidanzato Costantino di Maria De Filippi che smentiva la tua gravidanza. Al rientro in studio hai confermato che non sei in dolce attesa: "E' allucinante quello che scrivono i giornali". Cucuzza ha cambiato discorso: "Non è vero che Costantino è arrogante... ma quante gliene hanno dette?". Anche in questo caso hai smentito. Cara ex schedina Linda Santaguida, tra un pò nessuno ricorderà il tuo passato di schedina o la tua partecipazione all'Isola dei famosi. Ma se un giorno diventerai un'attrice affermata ci sarà sempre un inviato della Vita in diretta che ricorderà la tua storia con Costantino di Maria De Filippi. Per scrollartelo di dosso devi vincere l'Oscar. Io dico che vi sposate.

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venerdì, dicembre 01, 2006

Bonolis insegna

Cara Simona Ventura, è un film che ho già visto. S'intitolava: Bonolis lascia la Rai e torna a Mediaset? E' di ieri la notizia che non rifarai l'Isola dei famosi: "Sto riflettendo. E' stato un programma magico, ha segnato uno dei momenti più importanti della mia vita, ma è arrivato il momento di fare il punto. Tra un pò vado a Roma, ho un appuntamento col direttore di Raiuno, Del Noce. Vediamo. L'Isola dei famosi è legata a un sentimento, diciamo a una stagione professionale, che un pò si è conclusa. Ho bisogno di nuovi obiettivi e poi voglio andare via mentre sto ancora vincendo" (dal settimanale A - Anna uscito ieri). Il film potrebbe proseguire con il tira e molla di dichiarazioni tue e della Rai sulla prossima scadenza contrattuale. Poi a maggio potrebbe uscire l'annuncio: Simona Ventura lascia la Rai e torna a Mediaset. Qualcuno ti rinfaccerebbe le dichiarazioni di amore eterno per la Rai. Altri ricorderebbero che avevi annunciato il ritiro dopo il 2007. A Mediaset ti affiderebbero il Grande Fratello Vip e Quelli che il calcio… ce l’hanno. Condurresti la Notte dei telegatti e in un paio di anni potresti dirigere la rete giovane del gruppo. Cara Simona Ventura, alla fine resterai alla Rai. Avrai il sabato sera di Raiuno e scopriremo una nuova Simona Ventura tutta lacrime e carrambate. Una Ventura sentimentale e misurata; allegra ma non troppo; in abito da gran gala senza scollacciature; Valentino al posto di D&G. Cara Simona Ventura, qualunque sarà la sceneggiatura di questo film non regalarci troppe anteprime sui giornali. Lasciaci la magia della sorpresa e la speranza che sia tutto un brutto sogno.

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lettere agrodolci e confidenziali ai personaggi della televisione italiana








la pagina dell'unicef


carotelevip@gmail.com

fulvia leopardi intervista akio qui

Fattore S (metro) di Mariano Sabatini Media & rimedia di Mariano Sabatini televisionando (con due mie rubriche)


- una fiaba di mull








Chi l'ha detto che la televisione fa male alla cultura? Ogni volta che qualcuno l'accende, io vado in un'altra stanza a leggere un libro. (Groucho Marx)
Una segretaria Rai al telefono: "Pronto? Qui è la televisione..." Eduardo De Filippo: "Aspetti che le passo il frigorifero".
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