|
caro televip
|
|
sabato, marzo 31, 2007 i dialoghi tra Boh e Mah
Berlusconi quando si occupava di televisione faceva i provini a tutti, anche agli elettricisti prima di assumerli. Allora (ndr nel 1977) ero alla Rai dove conducevo Flash con il quale facevo oltre il 20% di share. Una sera incontrai Berlusconi che mi propose di lavorare per un periodo di prova per lui, di nascosto dalla Rai, nella preparazione della sua prima emittente televisiva. Non seppi dirgli di no e rischiando molto accettai. Ad un certo punto fui costretto a dover scegliere se restare in Rai, dove guadagnavo una cifra ridicola, solo 26 milioni di lire l'anno, o passare con lui. Chiesi quale sarebbe stato il mio compenso e, con enorme stupore da parte mia, mi vennero proposti 600 milioni l'anno perché, mi spiegò lo stesso Berlusconi, grazie alla pubblicità si potevano pagare cifre simili. Mike Bongiorno da tgcom.it del 30/3/2007 venerdì, marzo 30, 2007 il postino (o piccolo post) Caro Kabir Bedi, ho sopportato di vedere il Sandokan della mia infanzia finire sull'Isola dei famosi ma mi prende il magone se ti vedo fare il gestore di un ristorante indiano che dà lezioni di yoga nel Medico in Famiglia di Raiuno. Un tempo il tuo fascino faceva innamorare Carole perla di Labuan Andrè; oggi fai sussultare di passione Lunetta Cettina Savino. In più mettici che Cettina per te sta mettendo a rischio il suo telematrimonio e questo potrebbe creare altri guai a Nonno Lino Libero Banfi che ancora non si è ripreso dalle polemiche sulla fiction Il padre delle spose (quella in cui la figlia sposa una ragazza in Spagna). Caro Kabir Bedi, ritirati di buon ordine nell’album delle figurine Panini. Se non lo vuoi fare per salvare i miei telericordi infantili, fallo per la famiglia italiana; non so se reggerà al colpo di Lunetta Cettina Savino che lascia Francesco c’è da spostare una macchina Salvi, per fuggire con te e guardare il Taj Mahal al tramonto. giovedì, marzo 29, 2007 All you need is true Cara Emanuela Folliero, è sempre una buona soluzione iniziare una puntata di Stranamore con una storia a lieto fine; e quando c'è il lieto fine si capisce subito perchè tu non sai bluffare neanche un pò. Alla gelosissima innamorata che ha chiesto il tuo aiuto, mostri subito il videomessaggio del ragazzo. Le chiedi rapidamente le sue impressioni, non indugi sulle sue lacrime e chiedi la quasi immediata apertura della porta dell'amore. La porta immancabilmente si apre e si richiude senza l'innamorato. Ed è qui che il tuo bluff assume i toni della farsa. Inizi ad allungare il brodo con domande banali e trasmetti un videomessaggio integrativo in cui l'innamorato confessa che la ragazza in studio ha ragione ad essere gelosa perchè lui l'ha tradita ma l' ama ancora. Il brodo diventa acquetta tiepida e scolorita nelle tue parole di conduttrice che cerca di celare il colpo di scena scontato: "Ma tu adesso cosa farai? Ricomincerai a cercarlo al di fuori di Stranamore? A chiedergli perchè s'è comportato così... Ma lui adesso... frequenta qualcun'altra?". Una breve pausa e la regia apre la porta mentre i Beatles fanno il loro dovere. Ecco i due innamorati corrersi incontro, abbracciarsi nel tripudio del pubblico e l'amore trionfa come tu avevi fatto capire dal primo istante. Ti rivolgi a lui: "Allora Marco... va bene fargliela pagare... ma così... io veramente mi sentivo in colpa... però una cosa la dovete promettere... tutti e due... di non ossessionarvi con la gelosia". E al tuo pubblico dici (sempre con poca capacità di persuasione): "Scusate la cattiveria". Cara Emanuela Folliero, se continui così, non ti crederò più nemmeno quando racconti la trama dei Bellissimi di Retequattro. mercoledì, marzo 28, 2007 Anima tua Caro direttore di Rai Notte Gabriele La Porta, da qualche settimana, mentre faccio colazione, mi gusto i telefilm della Nuova Famiglia Addams su Raiuno alle 6 del mattino. Questo vuol dire che immancabilmente mi vedo anche l'ultima trasmissione del tuo palinsesto per nottambuli: Anima Good News. Pochi secondi (una sessantina, ma probabilmente sufficienti per risultare come autore) in cui leggi e commenti una buona notizia apparsa sui quotidiani. Ti aiuta in questa ardua impresa una certa Simona Olive che ha una irritante vocetta da bambina al suo primo giorno di nido e che inizia la trasmissione con questa formuletta recitata a cantilena: "Ciao a tutti e benvenuti ad Anima Good News. La buona notizia di oggi è..." . Il più delle volte tutte questa buone notizie non ci sono e la Olive è costretta a dire "La buona notizia di oggi ... non è propriamente una buona notizia, come spesso accade, ma è bene che se ne parli...". Caro direttore di Rai Notte Gabriele La Porta, leggo sulla rubrica ChiacchereRai di Giovanna Cavalli (Corriere della Sera - Roma del 22/3/2007) che Simona Olive è la nuora di Bertinotti. Non so se è una buona notizia ma è bene che se ne parli. ps. Caro direttore di Rai Notte Gabriele La Porta, questa mattina niente Anima Good News; cos’è, avete finito le cassette da 60 secondi? martedì, marzo 27, 2007 I quattro sbirciatori Cara Melita del Grande fratello, sei tornata alle Iene da grande star. Per loro, un anno fa, hai interpretato il ruolo della sexycasalinga con il seno al vento e, oggi, che sei una sexygrandesorella, rivendicano il diritto di averti scoperta. Nell'intervista singola, oltre alla solita rivelazione sulla posizione preferita nel fare l'amore (però non hai fatto bèèè come Elena Santarelli) hai lanciato un appello ad Enrico Mentana: "Mentana, per una volta che ero vestita! Manda in onda questa cosa simpatica! Dacci la liberatoria!". Messa così sembrava una delle intercettazioni di vallettopoli che tanto piacciono a Mentana per il suo Matrix. Invece no. Il tuo appello si riferisce ad una candid camera che hai girato per le Iene e che non è mai andata in onda perchè i giornalisti protagonisti Enrico Mentana, Piero Vigorelli, Carlo Rossella e Emilio Fede non hanno dato l'autorizzazione. Nella candid camera tu eri travestita da fonico della troupe che li intervistava ed indossavi due microtelecamere sul seno e sul sedere. Scopo della candid camera era di vedere se i giornalisti sbirciavano le tue forme. Tu orgogliosamente ci hai confessato che "Sbirciavano, sbirciavano". Cara Melita del Grande fratello, non faccio fatica a pensare che le tue forme abbiano conturbato i quattro bencapitati. Così come non faccio fatica a prevedere che nella tv da sbirciare tu avrai un ruolo di primo piano. lunedì, marzo 26, 2007 il postino (o piccolo post) Caro produttore televisivo Giorgio Gori, la Rai prende tempo: non è così certo che rifarà l'Isola dei Famosi. Tu sei perplesso: "Il contratto con la Rai per l'Isola dei famosi è scaduto con l'ultma edizione. E' vero non è sicuro che si rifaccia, almeno in Rai. Qualcuno ha detto che non è un programma adatto alla tv pubblica. Insomma, ci sono tanti bacchettoni in giro, Rai compresa, ma così rischiano di fare un grande regalo a Mediaset" (dal Corriere della Sera del 25/3/2007). Caro produttore televisivo Giorgio Gori, che in Rai ci sia qualche bacchettone che dopo 5 anni si sia reso conto che l'Isola non è un programma da servizio pubblico è incoraggiante. In quanto al regalo che la Rai farebbe alla concorrenza rinunciando ai televip isolati, sono certo che tu non avrai problemi a scartare il pacco insieme ai vertici Mediaset. venerdì, marzo 23, 2007 amici di caro televip, torno lunedì. La scoperta di Freccero Caro Carlo Freccero, deve essere proprio triste la giornata di un dirigente tenuto senza far niente dalla Rai Radio Televisione Italiana. Le tue giornate saranno lunghissime ed è inevitabile che ti vengano in mente i tempi gloriosi in cui ideavi programmi di tendenza e scoprivi talenti tv. Preso da una specie di baudite, hai rivendicato la scoperta dei cine divi italiani del momento: "Laura Chiatti, Riccardo Scamarcio e pure Cristiana Capotondi recitavano in Compagni di scuola, una serie che lanciai su Raidue nel 2001" (dal Corriere della Sera Magazine del 22/3/2007 rubrica Zoom>Persone). Sei particolarmente orgoglioso della tua scoperta Chiatti: "Confermo, ha un potenziale fortissimo, sa recitare, sa cantare, sa suonare la chitarra, è veramente una sorpresa anche se non per me". Caro Carlo Freccero, ieri Laura Chiatti è stata la protagonista di un servizio di Anna Praderio del Tg5. La Praderio non ha avuto dubbi: "Laura Chiatti è la rivelazione femminile della stagione" e al suo microfono la Chiatti si è detta felice "Che a noi giovani sia data la possibilità, soprattutto negli ultimi tempi, di esprimerci". Caro Carlo Freccero, quel "soprattutto negli ultimi tempi" mi fa pensare che in lei il ricordo di te sia meno presente che in te il suo. Capita. giovedì, marzo 22, 2007 Anche Lerner si butta su vallettopoli Caro Gad Lerner, buon ultimo anche tu ti sei occupato del tema dei temi di queste settimane intitolando il tuo Infedele: "Vallettopoli e il popolo dei guardoni". Sono arrivato da te durante la pausa pubblicitaria di Deejay chiama Italia con Linus su All Music (replica delle 22 del programma radiofonico-televisivo in diretta la mattina dalle 10 alle 12). Mi sono perso il momento in cui qualcuno da te ha accusato l'autore televisivo Cesare Lanza di fare pornografia nella sua Buona Domenica. Lanza era adirato: "Io non sono un missionario. Io non sono un educatore. Mi è stato affidato un programma di intrattenimento e lo faccio senza pornografia". E subito dopo ti ha proposto di dedicare a Buona Domenica un'intera puntata dell'Infedele per spezzettarla e dimostrare che non c'è pornografia. Caro Gad Lerner, tu gli hai detto di si (senza convinzione) e sei passato al vero pezzo forte della trasmissione introdotto da questa affermazione: "I corpi in televisione subiscono straordinarie metamorfosi". Poi hai mostrato la prima apparizione televisiva di Irene Pivetti nella tua trasmissione Profondo Nord (puntata del 16 marzo 1991 intitolata Nella tana della Lega). Dopo quella visione da oratorio degli anni ‘50, persino il combattivo Cesare Lanza ha iniziato un'analisi introspettiva e si è chiuso in un miracoloso mutismo mentre tu trasmettevi un servizio storico su orgie, baccanali e festini dall'antica Roma ad oggi. Caro Gad Lerner, è di oggi la notizia che durante la campagna elettorale i Verdi hanno avuto dalla agenzia di Lele Mora un testimone d’eccezione come rivela Alfonso Pecoraio Scanio (a Giovanna Cavalli del Corriere della Sera): “Ci hanno proposto Costantino Vitagliano. Sono stati carini, molto gentili. L’abbiamo scelto come testimonial per una campagna sul mangiare sano, contro gli Ogm. Era un’iniziativa rivolta al mondo dei giovani su cui lui ha un certo appeal. Ci è sembrata una scelta corretta, utile alla causa”. Caro Gad Lerner, ora che la politica è nel vortice del filone spettacolo-veline-costantini sono certo che diventerai un po’ guardone anche tu. mercoledì, marzo 21, 2007 1, 2, 3 Canale 5 ! Cara Barbara D'Urso, hai inaugurato il tanto atteso nuovo corso della tv riciclabile. Sono anni che ci aspettiamo una valanga di trasmissioni che mettano insieme tutti quelli che hanno fatto i grandi fratelli, le isole dei famosi, le music farm, le fattorie, le talpe, gli amici di maria. Tu ci dai un assaggio di quello che potrà essere quella tv, cominciando dall'amucchiata delle "ine": ex schedine, meteorine, vallettine, passaparoline, paperine, Il Tg5 ci ha spiegato che 1, 2, 3 Stalla! non è un reality show ma un real show "perchè non ci sono nè il televoto nè gli opinionisti" (o forse perchè Piersilvio Berlusconi disse qualche anno fa che Mediaset non avrebbe più trasmesso "nuovi" reality show perchè riteneva il genere inflazionato). Il presidente di giuria però, guardacaso, è un televip da reality doc: Pietro Taricone. Ho cambiato canale dopo la tua presentazione che le qualificava una per una come "paperetta nella stagione 2006... schedina dal 2003 al 2005... meteorine dal 2005... Bagaglino 2005... dea bendata del Lotto alle otto del 2004... letterina nelle stagioni 2003, 2004, 2005... nottina accanto a Gene Gnocchi nel 2003... corista a Buona Domenica... vitamina nella stagione 2006... michelina nel senso della Ruota della Fortuna, 8 anni accanto a Mike... chiambrettina a Markette...". Cara Barbara D'Urso, per le pari opportunità, ora qualcuno s'inventerà un programma con tutti gli "ini": costantini, danielini, ascaniini, calvanini. Tu comunque, dopo il flop di Reality Circus, dimostri del coraggio. Lo stesso che ti farà essere tra le mie favorite nel futuro programma in cui saranno messe insieme tutte le conduttrici di reality: le bignardine, venturine, d'ursine, de filippine, marcuzzine, pereghine, panicuccine. martedì, marzo 20, 2007 La Iena per caso Caro ex veejay Marco Maccarini, in qualità di Iena hai fatto un servizio su uno dei temi più pubblicizzati dai media negli ultimi mesi: le riprese con il telefonino in classe. Hai intervistato gli studenti delle scuole superiori milanesi, ben contenti di mostrarti la loro ricca collezione di video girati in classe: uno che corre in mutande in palestra; uno che fa il gesto di mettere una bottiglia nel sedere di un compagno; un ragazzo che fuori dalla scuola rischia la vita in bici per fare un'acrobazia in mezzo alla strada; una finta rissa collettiva; uno studente nascosto nell'armadio; il solito professore ripreso di nascosto. Ma una iena che aspiri a tale qualifica punta molto sulle interviste. Occhiali scuri e sorriso complice, ti fai raccontare come usano il telefonino in classe e perchè. Sei molto colpito dal fatto che riescano a scaricare le versioni di latino con il cellulare. Il picco massimo di felicità lo raggiungi quando una studentessa ti rivela che si fa messaggiare dalla madre la soluzione dei compiti in classe di matematica. Sei così soddisfatto di questa cosa che ripeti bene il meccanismo scandendolo parola per parola e rivolgendoti alla telecamera con un sorriso soddisfatto che sembra dire: "Hai capito!". Non manca l'intervista ad una professoressa che sequestra i telefonini quotidianamente. Caro ex veejay Marco Maccarini, il servizio non ha detto niente di più e niente di meno di quello che già sapevamo da mesi e mesi di strombazzamenti giornalistici e televisivi. Persino il ministro dell'Istruzione Fioroni avrebbe fatto un servizio più da Iena. lunedì, marzo 19, 2007 Le parole volano e la sostanza resta Cara Milly Carlucci, rieccolo, Gerry Scotti. Fa lo spavaldo per il successo della Corrida: "Io alle sfide del sabato sera ormai c'ho fatto talmente l'abitudine che non so manco chi c'ho contro. Il problema vero è che loro devono sapere di aver contro la Corrida" (da Tv Talk del 17/3/2007). Si sentirà meno sicuro di sè dopo che sabato, la tua giuria vip, ha fatto muro contro il buonismo. Adriana Volpe cade durante la prima esibizione e al momento della seconda dice di volersi ritirare perchè in allenamento ha riportato la frattura ad una costola (poi si scoprirà che è una specie di contusione) e non doveva pattinare. Inizia il dibattito debitamente moderato da te. Fabio Canino le dà ragione. Vespa la invita ad esibirsi: "Sarebbe molto sportivo se tu lo facessi". La Parietti vuole sapere qual'è la posizione ufficiale dei medici. Il medico dice che è in condizioni di pattinare. La Volpe si dice mortificata ma ribadisce di volersi ritirare. Tu l'abbracci: "Ti posso chiedere una cosa proprio con affetto?... Posso chiederti una cosa a nome mio, dei tuoi colleghi e della produzione? Proprio per onorare uno sport come questo nel quale ci si fascia e si va in pista... fallo Adriana! E' un gesto di sport! Dai!... Lei poi è così... è una donna combattiva è una donna che non si arrende. Io adesso so che la tua è più una situazione emotiva che non di dolore". Il regista inquadra in primo piano il volto incerto e sofferente di Adriana Volpe che ribadisce: "Io non so come dirvelo, vi prego, vi prego!". E tu insisti: "Però non ci si ritira a tavolino, nello sport. Nello sport si scende in pista. Fate una piccola cosa dai! Per onorare il vostro allenamento e tutta la fatica che hai fatto in queste settimane". Il vociare del pubblico aumenta tra fischietti e urletti. Tu cogli l'atmosfera da arena e ti rivolgi al pubblico spalancando le braccia: "E il pubblico ti aiuterà!!!". Gli applausi sommergono le urla e i fischi. Adriana Volpe fa di no con la testa mentre il suo compagno la porta al centro della pista per iniziare l'esibizione. Tu, che sei una precisa, li fai pure tornare indietro perchè devono partire dal solito corridoio di entrata. I due si esibiscono (sulla base di Felicità di Al Bano, va beh!) con Adriana Volpe che sembra uno dei robottini che inseguono quello della duracell (però senza cadere stavolta). Applausi finali mentre tu le corri incontro ringraziandola: "Senti... è un bellissimo gesto sportivo... veramente, davvero. Io credo che ognuno degli atleti che sono qua ti può testimoniare come lo sport sia anche questo a volte... sia... pattinare sul dolore, pattinare sulla sofferenza psicologica". E' il momento dei voti e la giuria, implacabile, vota per l'avversaria Eleonora Pedron (anche lei si è esibita con acciacchi vari) perchè come dice Fabio Canino "E' il primo caso dove il buonismo non funziona". Riprende il dibattito se la Volpe ha fatto bene o no ad esibirsi alimentato da Tosca D'Aquino, amica della Volpe e fuori gara per una frattura, che parla di votazione assurda e nulla. La Parietti dice che questo non è giusto nei confronti della Pedron; Canino che il dottore ha detto che si poteva esibire. Tu baci Adriana Volpe dicendole che è stata forte ma è la Parietti a metterci sopra la pietra definitiva: "Ma se fossimo alle olimpiadi e uno si fosse fatto male, rimane a casa; oppure non gareggia e perde". Cara Milly Carlucci, io dico che questi 12 minuti hanno funzionato e hanno contrastato degnamente lo spavaldo Gerry Scotti. domenica, marzo 18, 2007 Scamarcio e dico Scamarcio Caro David Sassoli, il Tg1 ha rinnovato (per l'ennesima volta) il vecchio TV7 e tu dalla plancia dello studio ne sei l'orgoglioso volto in maniche di camicia. Ospiti i due giovani del momento: Simone Cristicchi e Riccardo Scamarcio. Con Cristicchi parli di manicomi. A Scamarcio chiedi la sua opinione sulla situazione in Afghanistan ma è lì soprattutto per commentare un lungo servizio su Ponte Milvio che, grazie ai lucchetti dell'amore, è diventato il santuario di quelli che vivono tre metri sopra al cielo, hanno voglia di te e si scusano se ti chiamano amore. Scamarcio è perfettamente calato nel suo ruolo di nuova Bellucci del cinema italiano. Parla con voce misurata ed impostata, i capelli mossi al ricciolo giusto, la barbetta da capretto, giacca e camicia alla Miami Vice con petto in vista, sguardi intensi e prolungati a chiunque incroci il suo sguardo. Tu sembri soddisfatto delle sue risposte. Io invece per tenermi sveglio ho dovuto fare zapping e mi sono fermato su Canale 5 dove Mentana si stava occupando ancora di vallettopoli facendo sentire i verbali dell'interrogatorio di Francesca Lodo (e dico Francesca Lodo). Caro David Sassoli, quando sono tornato da te, Scamarcio era ancora la star e perfino in studio ho visto cenni di cedimento molto ben sottolineati dal tuo ottimo regista. Simone Cristicchi, mentre parlava Scamarcio, si guardava le unghie e si strofinava gli occhi. La gravità in certi casi ha la meglio ed è facile che qualcosa di sferico vada a finire tre metri sotto terra. sabato, marzo 17, 2007 i dialoghi tra SI e NO
Mi dispiace per Nina Moric, mi sento vicina a lei. È una brava ragazza. Non sono contenta di leggere tutto ciò... Siamo davanti a un fiume in piena e questa è solo la punta dell' iceberg... Non mi piace per nulla la gogna mediatica, ma credo che la giustizia debba fare il suo corso... Ho grande affetto per Lele Mora che per dieci anni è stato il miglior agente che potessi avere. Poi, non so cosa è successo. Diciamo che non avevamo più la stessa visione della vita. Simona Ventura (da un articolo di Maria Volpe sul Corriere della Sera del 15/3/2007) la Lucarelli in gonnella di Mariano Sabatini (da metro del 12/2/2007) venerdì, marzo 16, 2007 Sul concetto di leader Cara Alessia Marcuzzi, ormai sul Grande Fratello ci capito solo per caso. Il caso, beffardo, ha voluto regalarmi il momento in cui la elegante e snob Guendalina ha incontrato il suo cane Cachemire ed ha parlato con la madre. Mi ha appassionato la sua corsa sui tacchi a spillo all’interno della discarica mentre urlava come un’ossessa “Ti amooooo!!! Vi amoooo!!! Amoreeee!!!! Amore mioooo!!!!” indistintamente e alternativamente una volta al cane e una volta alla madre. Già, la madre. Una signora dai modi garbatissimi, di classe, ma molto determinata a ricordare alla figlia che litiga tutti i giorni con il marito perché non vuole che lei stia in piedi fino alle cinque del mattino per vedere come si comporta la figlia nella casa. E quello che vede non le piace. Dice che se Guendalina rimarrà in gara (non so e non voglio sapere se è uscita ieri, grazie) dovrà tirare fuori di più il suo carattere perché “tu sei una leader, Guendalina”. Cara Alessia Marcuzzi, l’azienda di moda che ha Guendalina nel suo ufficio stampa, apprezzerà fino in fondo le sue qualità di leader. Io, una che si fa prendere da attacchi di urla, strepitii incontrollati e fremiti emotivi prolungati (per non dire goduriosi), non la vorrei nemmeno come capo-coro in una curva ultrà. giovedì, marzo 15, 2007 il postino (o piccolo post) Caro direttore generale della Rai Claudio Cappon, come saprai, la Vita in diretta segue (da qualche anno) le vicende di Carmen Di Pietro e di suo marito Giuseppe. Un tira e molla amoroso che non ha nulla da invidiare alle più tormentate telenovelas. Ieri è andata in onda una puntata di cui non vorrei sminuire la portata definendola fondamentale: l'intervista al parrucchiere di Carmen Di Pietro. Il professionista ha la bocca cucita sulle confidenze della sua cliente, ma una cosa la lascia intendere: Carmen sta pensando di cambiare il colore dei capelli e questo è un segnale inequivocabile della sua voglia di cambiamento. Caro direttore generale della Rai Claudio Cappon, come saprai, qualche settimana fa una troupe della Vita in diretta ha seguito Carmen Di Pietro a Parigi dove si è ritirata per stare sola con sè stessa (e con le vostre telecamere) per riflettere. Non so quanto è costato un servizio come quello ma sono certo che come dirigente del servizio pubblico sarai preoccupato per l'annuncio che Carmen Di Pietro vuole lasciare l'Italia e trasferirsi a Londra. mercoledì, marzo 14, 2007 Ecco perchè martedì, marzo 13, 2007 Chi vuol esser circolare Caro Gerry Scotti, sei tra i televip più amati dai pubblicitari. Nelle telepromozioni che infarciscono i tuoi programmi dai sempre il massimo ma la settimana scorsa ti sei superato. Durante Chi vuol esser milionario? hai ospitato Piero Doris il vate della "banca circolare" quella "costruita intorno a te". Tu e Doris siete in confidenza, immagino perchè frequentate lo stesso biscione. Lo ricevi in uno studio che ricorda il David Letterman Show e sei amabile come non mai. Doris attacca con la sua parlantina e magnifica i suoi servizi "con la nostra banca non sei mai solo e hai tutto sempre nelle tue mani... è diversa... è intorno a te... è la banca circolare" e fa il segno del cerchio. Tu guardi la telecamera con il miglior sorriso che puoi e con il braccio fai anche tu il segno del cerchio mentre rafforzi il concetto: "Finalmente ho capito cosa vuol dire la banca circolare!". Caro Gerry Scotti, sabato sei tornato con la Corrida ed i tuoi dilettanti allo sbaraglio hanno fatto più ascolto dei professionisti mandati allo sbaraglio sul ghiaccio su Raiuno. Un successo che ti ha fatto dire: "Ringrazio uno per uno i telespettatori che ci hanno scelto" (da 24minuti del 12/3/2007). Caro Gerry Scotti, ai tuoi telespettatori vuoi un sacco di bene e spesso chiedi per loro una altissima benedizione. I più materialisti forse sperano che Ennio Doris sponsorizzi anche la Corrida così potresti ringraziare i telespettatori uno per uno con un assegno; circolare, ovviamente. lunedì, marzo 12, 2007 il postino (o piccolo post) Cara Elisabetta Canalis, ieri hai potuto dare un senso compiuto alla tua presenza a Controcampo Ultimo minuto. La tua Inter ha vinto il derby e nel collegamento con Studio Aperto hai sfoggiato la sciarpetta neroazzurra al collo. In apertura di trasmissione la sciarpa ha lasciato il posto alla scollatura da prima in classifica e Piccinini ha capito che eri "strafelice". Dalla Gialappa's usi la cartelletta a Controcampo vai a braccio: "Direi buonissima la serata oggi... io boh mi sembra... faccio le corna... però quasi come aver vinto lo scudetto oggi... ancora più contenta... Io il gol di Ronaldo l'ho accusato parecchio... mi sono rabbuiata parecchio... però il risultato è quello che conta". E quando Piccinini ti ha chiesto se avevi superato la delusione per l'eliminazione dalla Champion's League, hai risposto con sicurezza: "Ma si... la Champion's l'anno prossimo". Cara Elisabetta Canalis, quello che non capisco è perchè la Gialappa's non è mai riuscita a sfruttare questa tua vena comica. domenica, marzo 11, 2007 Telesogno Caro autore di Amici di Maria De Filippi Chicco Sfondrini, stasera finisce il vostro programma e iniziano i sogni di gloria dell'ennesimo plotone di aspiranti cantanti, ballerini, attori e tutto quello che riusciranno a racimolare (telepromozioni comprese). A quei sogni hai persino dedicato un romanzo che ha preso spunto dal programma (o è il contrario? Boh e pure mah). Quest'anno avete ricevuto più critiche del solito per l'aumento della litigiosità ma tu ti difendi e sveli il segreto del vostro successo: "Ormai siamo un varietà con momenti di vero spettacolo. Il nostro lato reality è necessario, altrimenti avremmo già chiuso, ma gli amori e le liti servono anche a raccontare i concorrenti e ad affezionarsi a loro. Gran parte del successo, comunque, è dovuto a Maria. Nessuno potrebbe sostituirla. Lei non conduce ma fa solo quello che sente. Il programma se l'è cucito addosso e senza di lei sarebbe un'altra cosa" (da Sorrisi e Canzoni tv del 3/3/2007). Caro autore di Amici di Maria De Filippi Chicco Sfondrini, comunque, ti auguro che il libro abbia successo. Ti auguro di diventare il nuovo Federico Moccia e che centinaia di tuoi fan mettano i lucchetti con le loro frasi d'amore alle porte degli studi dove si tiene Amici. Con tutti voi dentro. sabato, marzo 10, 2007 La chance Caro Enrico Mentana, alle Invasioni Barbariche su La7 hai dovuto parlare per l'ennesima volta della tua sostituzione a direttore del Tg5. Sollecitato da Daria Bignardi hai spiegato perchè dopo quella delusione sei rimasto a Mediaset: "Ai telespettatori ho detto la verità: che non ero d'accordo... che hanno deciso... che lo sapeva mezzo mondo peraltro... non è che era il segreto di stato... si parlava da tempo della successione, del fatto che mi volessero cambiare... e che davo però un'altra chance a Mediaset, era giusto darla, perchè per tredici anni mi aveva permesso di fare quel telegiornale come volevo io... provocando ire gigantesche perchè lo facevo proprio come mi pareva... che non voleva dire con dei riflessi neroniani ma perchè ritenevo che quello fosse l'interesse del telespettatore, il gusto comune col telespettatore e il patto non scritto col telespettatore. Nel momento in cui vai via ti devi ricordare di questo, ti devi ricordare che quell'azienda ti ha permesso di fare per tredici anni quello che altrove non si fa a volte neanche per un giorno". Poi hai ammesso che tra dieci anni ti piacerebbe essere ancora alla guida di Matrix. Caro Enrico Mentana, la chance che hai dato a Mediaset si potrebbe sintetizzare così: a te è toccata la direzione editoriale, più Matrix, con conseguente aumento di stipendio e a Mediaset è toccato Carlo Rossella con conseguente aumento di telespettatori per il Tg1. venerdì, marzo 09, 2007 il postino (o piccolo post) Cara Luciana Littizzetto, il cardinale Ruini lascia la presidenza della Conferenza episcopale e tu resti senza il tormentone di Che tempo che fa: "Eminens!". Già da qualche settimana ti aveva lasciato all'asciutto di dichiarazioni (forse per farti abituare all'astinenza) e i tuoi monologhi un pò ne hanno sofferto. A Natale gli volevi regalare la foto della tua prima comunione "Così capisce che sono anch'io una brava ragazza" e auspicavi una sua risposta ai tuoi perchè: "Io gli voglio bene! Non ce l'ho con lui. Se parlo di certi argomenti è perchè mi interessano. Se non me ne fregasse niente di quel che dice la Chiesa lascerei perdere. A volte vorrei tanto che mi rispondesse... Sul preservativo, per esempio... Dicono che ci sarà uno spiraglio. Sarebbe ora, con quello che succede in Africa..." (da A-Anna del 28/12/2006). Cara Luciana Littizzetto, non temere di restare all’asciutto di tormentoni. Se non ci penserà più la libera chiesa, ci penserà il libero stato ad alimentarli; nella persona della senatrice Paola cilicio Binetti. giovedì, marzo 08, 2007 il postino (o piccolo post) Cara Rossella Brescia, come molti televip da un po’ di tempo fai anche l’animatrice radiofonica, alle sette del mattino su RDS con Joe Violanti e Max Pagani. Nei mesi scorsi hai cavalcato il tormentone: “Pippo portami a Sanremo!”. Scherzando, scherzando credo ti sarebbe piaciuto sul serio essere “la mora” del festival. Oggi, festa della donna, hai sollecitato i radioascoltatori: “mandatemi tante mimose!” (hai dato anche l’indirizzo preciso della radio). Cara Rossella Brescia, deve averti fatto un certo effetto lo scalpore suscitato dall’ammiratore che ha mandato 500 rose rosse alla Hunziker; anche se poi si è saputo che era Antonio Cassano. mercoledì, marzo 07, 2007 La lettera di Petruccioli e Cappon a Baudo Cari presidente e direttore generale della Rai Claudio Petruccioli e Claudio Cappon, dopo che ho letto la letterina che avete scritto a Pippo Baudo per le sue esternazioni sanremesi, sono tentato di nominarvi ad honorem autori di post per caro televip. “Caro Baudo, Le rinnoviamo i nostri ringraziamenti e le nostre congratulazioni per il grande risultato e la qualita’ del Festival di Sanremo affidato quest’anno alla Sua direzione artistica oltre che alla Sua conduzione. Cari presidente e direttore generale della Rai Claudio Petruccioli e Claudio Cappon, non so se vi ha dato più fastidio che un presentatore abbia messo bocca sulle vostre cose da dirigenti o se lo abbia fatto con in tasca 700.000 euro che gli avete dato voi. martedì, marzo 06, 2007 Alda e Beatrice ricominciano Cara Alda D'Eusanio, la Rai non poteva fare a meno di te a lungo e ti affida un compito molto impegnativo, come ci annunci negli spot: "La vita è fatta di difficoltà piccole e grandi... ci sembrano insormontabili perchè non troviamo la persona giusta... Se hai un problema, una difficoltà, chiamami e con me... Ricomincia da qui". L'offerta di aiuto vale anche per una tua collega di Raidue? C'è Beatrice Borromeo che in settimana tornerà da Santoro ad Annozero per raccontare le storielle imparate a memoria. Ma non la vedo bene. Negli spot se ne sta imbambolata in mezzo ai palazzoni metropolitani mentre la telecamera le gira intorno accompagnata dalla cantilena: "Giro giro tondo... centocinquanta... la gallina canta". Cara Alda D'Eusanio, non so se il principale problema della Borromeo è questo: "Voglio trovare un lavoro di cui essere fiera. Uno di quei lavori per cui stai in piedi fino alle quattro del mattino perché non hai voglia di smettere. Mi sto laureando in giurisprudenza. Poi prenderò una seconda laurea in economia. Solo dopo deciderò" (dal Corriere della Sera - Magazine del 26/10/2006). Cara Alda D'Eusanio, non pensare a risolvere i problemi solo della gente comune. Ormai in tv è di moda coinvolgere i televip in qualsiasi trasmissione. E mi sembra che Beatrice Borromeo sia un caso urgente. lunedì, marzo 05, 2007 i dialoghi tra Boh e Mah Ringrazierò sempre Amici... però dall'edizione che ho fatto io è proprio un altro programma. Per come sono fatta io non so se quest'anno avrei fatto il provino. E' cambiato molto il target del pubblico. E' una scuola ma non bisogna sottovalutare che è un programma televisivo; ci deve essere la scuola ma anche l'ascolto. Monica Hill (ex concorrente di Amici di Maria De Filippi) da Tv Talk - Raitre del 3/3/2007 domenica, marzo 04, 2007 E brava Carolina! Cara veejay Carolina di Mtv Italia, anche tu sei in trasferta a Sanremo e non puoi condurre in studio il tuo Hit List Italia. Per sostituirti si è scomodato addirittura l'attore Francesco Maria Mandelli. Gli autori hanno colto l'occasione per abbinare alla sua presenza una puntata speciale. Visto che lui fa l'attore nei film di Natale, stavolta, oltre ai video, hanno trasmesso i filmati con le gaffe di voi conduttori. Che idea innovativa e spiritosa, vero? Però senza di te che Hit list Italia sarebbe? Vj Francesco alza la cornetta telefonica tempestata di fiori e ti chiama (in sottofondo la hit Perchè Sanremo è Sanremo di Pippo Caruso alla sua prima presenza su Mtv). Ti chiede che atmosfera si respira a Sanremo e tu: "Qui è strano. E' un bel circo... tante passeggiate insieme a tanta gente over sixty... belle giornate di sole... mi aspettavo di trovare degli inciuci negli alberghi... invece c'è gente che rimane fino alle 3 nelle hall degli alberghi a giocare alla playstation". Cara veejay Carolina di Mtv Italia, tu invece a Sanremo ci sei per sederti in platea, in modo che il tuo fidanzato dei Velvet possa scendere dal palco e stringerti lungamente la mano in diretta nella serata finale del Festival. Poi però di corsa in albergo a giocare con la playstation. sabato, marzo 03, 2007 Sorpresa! Sorpresa! Caro Alessandro Cecchi Paone, lo hai definito un highlander, un vendicatore e con sincerità hai annunciato il suo "imprevisto ma gradito ritorno". Freddy, alias Ruben, (accanito lettore e commentatore di carotelevip) è tornato ad essere il campione del tuo Azzardo. Avete dovuto riammetterlo perchè i tuoi esperti non gli hanno dato buona una domanda che lo era. Succede nelle peggiori telefamiglie. Ruben è un personaggio e il tuo quiz tornerà a guadagnarci (e pure lui! vai Freddy!). Ma tu non ci sarai. Con un filo di emozione hai annunciato che sostituiscono te, la Henger e il corpo di ballo. A Ruben hai confessato: "Senza di te la mia avventura ad Azzardo sarebbe stata meno divertente". Io dico che senza Ruben sarrebbe stata ancora più breve. Non mi è sembrato che tu l'abbia presa bene questa sostituzione. Ti sei congedato dal pubblico (soprattutto i bambini a cui piacevi tanto) dicendo che da lunedì ci sarà "un'altra squadra" senza nominarla. Ho dovuto aspettare gli spot per giustificare il tuo disappunto. Va bene (anzi, benissimo) che Ainett Stephens prenda il posto della Henger. Ma farsi sostituire dal dinamicissimo Daniele Bossari per te deve essere peggio che perdere il Telegatto contro il Grande fratello. venerdì, marzo 02, 2007 il postino (o piccolo post) Cara Milly Carlucci, se vai da Michele Cucuzza lo sai che ti tocca parlare col cuore. Lui, come e più di Marzullo, sa toccare i sentimenti dei televip; anche di quelli navigati come te. Non sei al centro del gossip e dunque non ti può chiedere "e l'amore? come va l'amore?". No, gli interessa il tuo cuore di mamma e tu ti sciogli come il burro che pubblicizzavi. Gli confessi un tuo cruccio: tuo figlio ti promette sempre che verrà a vedere le tue trasmissioni in studio e poi non lo fa prefendendo guardarti da casa. Cara Milly Carlucci, non vedevo Cucuzza così dispiaciuto dall' intervista a Enzo Paolo Turchi sui bruciori che lo hanno costretto ad abbandonare l'Isola dei Famosi. Cara Milly Carlucci, è inevitabile: la prossima volta Cucuzza andrà sul sicuro e ti chiederà "e l'amore? come va l'amore". giovedì, marzo 01, 2007 Una bagnina ti salverà Caro direttore di Italia Uno Luca Tiraboschi, sarà un caso, ma c’è una trasmissione nel tuo palinsesto che mi piace; è il Bivio condotto da Enrico Ruggeri. Per una volta potresti non pensare a quei due soldi di audience e programmarla in prima serata per la prossima stagione. Magari al posto di Pupa e Secchione o di Distraction. E poi, non puoi continuare a vivere di telefilm. Il tuo è il palinsesto a più alta densità di telefilm made in USA: C.S.I., Grey's Anatomy, Phil dal futuro, Nip/Tuck, Settimo cielo, Dr. House, Smallville, The Shield. Per non restare scoperto e mantenere alta la media, trasmetti al mattino anche le vecchie glorie: Hazzard, Chips e Supercar. Ma è il tuo ultimo acquisto che mi ha sconvolto. S'intitola Una pupa in libreria (il titolo in italiano te l'ha suggerito la grande autrice impegnata Simona Ercolani?). La protagonista è una accollatissima Pamela Anderson in versione libraia (a volte indossa persino degli intellettualissimi occhiali). Caro direttore di Italia Uno Luca Tiraboschi, la tua Italia Uno si rivolge ad un pubblico giovane verso il quale svolgi, inevitabilmente, anche un compito pedagogico. La generazione playstation 3 non sa nulla della Pamela Anderson in costume rosso che correva al rallentatore sulla spiaggia. Tira fuori dal magazzino la prima serie di Baywatch e fai un po’ di cultura. Festival di Sanremo: le mie pillole di ieri sul multiblog Perchè Sanremo è Sanremo! |
lettere agrodolci e confidenziali ai personaggi della televisione italiana
la pagina dell'unicef carotelevip@gmail.com fulvia leopardi intervista akio qui Fattore S (metro) di Mariano Sabatini Media & rimedia di Mariano Sabatini televisionando (con due mie rubriche) - una fiaba di mull abreast alkanette ariel attente distrazioni aurora in blu auxilia blog delle mamme blue river capelli capemaster ciccsoft ciclostile davide maggio esperimento sociologico extrablog fralenuvole francifra fulvia leopardi fuori tempo giallo & co il mestiere di scrivere infinitamente just a man kappapera kapperisuipomodori kneff le mani sul cuore letteratitudine lettura a scatti luigi perrella mattinata in blù mosette nalia onde quadre orioko patuono pensieri in eccesso piccolo fiore rblog ricreazione rizla sbucciature scrivo quando voglio stefania schintu tarli tech-report tele dico io todomodo un piccolo spazio visioni binarie vita da strega zop Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001. |