amici di caro televip, me ne vado in vacanza. torno lunedì 10 settembre.
per chi dovesse avere una crisi di astinenza lascio qui sotto un postone da leggere un pò al giorno. ciao a tutti!
Ballando con le stelle
Cara Milly Carlucci, ti sei liberata del fardello-lotteria e il programma volerà sulle ali della frenesia. Sarà dura far indossare ad Irene Pivetti gli abiti classici da danza. Le tue sarte dovranno pensare a qualcosa di pelle aderente. E non dimenticatevi il frustino. Potrebbe servirle con il ballerino. Amici di Maria De Filippi
Cara Maria De Filippi, una vecchia canzone recita più o meno così: "i figli crescono... le mamme imbiancano...". Distraction Caro Teo Mammucari, Italia Uno non poteva proprio fare a meno di riproporre il programma. Deve mantenere il livello qualitativo di Lucignolo Bella Vita. L'Italia sul Due
Cari Milo Infante e Roberta Lanfranchi, l’interrogativo è: a quante mila domande senza risposta sottoporrete i telespettatori? Il treno dei desideri
Cara Antonella Clerici, ti sei accollata il fardello della lotteria che da qualche anno è stata surclassata dal super enalotto. Raiuno sta trasmettendo a raffica gli spot del programma che ti vedrà contrapposta al mostro sacro De Filippi. Un confettino rosa contro le penne all’arrabbiata. Due pietanze indigeste il sabato sera. Report Cara Milena Gabanelli, l’autorevolezza che hai conquistato sul campo delle inchieste ti consente di affrontare qualsiasi tema. E allora perché non ci fai un’inchiesta seria sulle raccomandazioni per lavorare in tv? Il tuo punto di vista su vallettopoli (e non solo) mi interessa. Ciao Darwin
Caro Paolo Bonolis, quell'energumeno che per tutta l'estate ti ha picchiato nello spot di rilancio del programma, merita di entrare a far parte del cast. Io lo farei entrare in azione durante la pubblicità. Così, per vedere dopo quanti spot ti ci vuole il caffè per ritirarti su. Le Iene Cari Paolo Kessisoglu, Luca Bizzarri e Ilary Blasi, anche quest’anno siete tra i programmi più attesi. Ho come la sensazione che farete un’intervista doppia a Fabrizio Corona e Nina Moric. Sarebbe molto più interessante un confronto tra Corona e il giudice Woodcook. Se proprio non riuscite ad organizzarlo va bene pure una intervista doppia Woodcook e Federica Sciarelli. Quelli che il calcio
Cara Simona Ventura, non ci sarà Gene Gnocchi. Eppure non mi sembrava uno che lascia la nave che affonda. Very Victoria
Cara Victoria Cabello, la coreografia del balletto della tua nuova sigla lascia intendere che nella prossima edizione sarai molto attenta a quello che accade in Cina. Non me la perdo l’intervista alla Barbie “tossica”. Piazza Grande
Caro Giancarlo Magalli, la tua accoppiata con Guardì è uno dei misteri della tv italiana. Tu così arguto, spiritoso, a tratti simpatico, intelligente. Che tempo che fa
Caro Fabio Fazio, hai chiarito che il programma è il tuo. La Endemol lo produce ma il format è il tuo. Loro si occupano della scenografia e di pagare gli ospiti prestigiosi che tu intervisti a raffica con le solite domande buoniste, accomodanti e reverenziali. Ma la componente intellettuale del programma è saldamente sulle tue spalle. Che tempi, per la cultura italiana. Markette Caro Piero Chiambretti, da piccolo genio a star che tutti lodano e vorrebbero avere. Questa estate ho comprato a 1 euro su una bancarella il tuo libro “Il Portalettere”. Risale a 1992, quando facevi il postino impertinente per Raitre. Mi ha colpito molto il racconto di quando ad una festa dell’alta società romana hai visto Mentana precipitarsi ad ossequiare Craxi che a sua volta lo ha liquidato subito. Mi chiedo ma tra te e Mentana chi è più alto di statura? L'Eredità
Caro Carlo Conti, come erede di Amadeus non ti puoi lamentare. Ballarò Caro Giovanni Floris, l'anno scorso negli spot ci promettevi di farci vedere come si vive con 1000 euro al mese. Quest'anno negli spot ci inviti a tornare alla realtà vedendo il tuo programma. La realtà è che l'anno scorso hai cucinato un polpettone politico come gli altri. Sembra che in primavera Mediaset lancerà un programma per farti concorrenza intitolato “Itaca”. Aspetto il momento di vederti legato all’albero maestro con le sirene a tentarti di dare una svolta alla Matrix al programma. Mattina in famiglia
Cari Tiberio Timperi e Adriana Volpe, la vostra conferma a conduttori è la prova che Raidue fa acqua da tutte le parti eppure è inaffondabile. Mezzogiorno in famiglia
Caro Michele Guardì, risuonano forti le parole che Gianfranco Funari ha ripetuto spesso nel suo programma Virus: “Chi è Guardì?”. C'è posta per te
Cara Maria De Filippi, le didascalie sugli altri programmi dicono che cerchi persone anziane che ora sono sole e che vorrebbero ritrovare il loro amore giovanile. Si, insomma una specie di agenzia matrimoniale. Invita Costanzo e Marta Flavi. Maurizio Costanzo Show Cara Maria De Filippi, se qualcuno chiede a Costanzo chi è il suo erede lui non ha dubbi e risponde: Maria De Filippi. Tra poco ti tocca. Lui ha perso tutti i programmi che aveva. Gli hanno lasciato questo spazietto ormai logoro. E’ destinato all’oblio (e gli va pure di lusso). Annozero
Caro Michele Santoro, ma non dovresti cambiare il titolo in Announo? Una preghiera: ridammi Rula Jebreal. Mi divertivo troppo quando provava ad intervistare i politici. Le invasioni barbariche
Cara Daria Bignardi, l’arietta da intellettualina snob diventerà ariona adesso che “Le invasioni” sono un programma consolidato e di punta. Ammetto che le interviste barbariche sono interessanti ma bevi meno birra che dà alla testa. Parla con me
Cara Serena Dandini, il tuo divano rosso sarebbe il posto ideale per il confronto tv tra i candidati alla segreteria del Partito Democratico. Credo però che alla fine finiranno a 12° round. Domenica in
Cari Pippo Baudo, Massimo Giletti e Lorena Bianchetti, vi ci sapete mettere contro Paola Perego, eh? Festa italiana
Cara Caterina Balivo, niente sgabelli, sedie, poltrone o affini. Il trono, ti ci vuole stavolta. Sei o non sei la regina in pectore di Raiuno? A proposito di trono… La vita in diretta Caro Michele Cucuzza, non c'è Festa italiana senza Vita in diretta. Vista la inarrestabile ascesa della Balivo un giorno potresti trovarti a condurla tu la Festa e lei la Vita. Cominciamo bene
Caro Fabrizio Frizzi, con l'estate che hai avuto forse farai un po’ di fatica a tornare nel limbo mattutino di Raitre. Ma chi l’avrebbe detto dopo le tue esternazioni su Del Noce (“finchè c’è lui non tornerò su Raiuno”) che saresti tornato così in auge? Hai ricominciato benissimo. Matrix
Caro Enrico Mentana, il tuo giovane collega giornalista Fabrizio Corona si è precipitato a Garlasco per comprare un'esclusiva con le "gemelle K". E' convinto che riuscirà a rivenderla a qualche trasmissione televisiva. E’ proprio un ingenuo sto ragazzo. Artù Caro Gene Gnocchi, hai lasciato Simona Ventura per dedicarti a tempo pieno a questa tua nuova trasmissione. Se non andrà in onda a mezzanotte la vedrò con piacere. Occhio alla spesa
Caro Alessandro Di Pietro, hai sentito? Da settembre rincari sugli alimentari del 7%! E tu, “Panza mia fatte capanna!”. Sereno variabile
Caro Osvaldo Bevilacqua, estate, autunno, inverno, primavera. A te che ti importa. Un posto dove andare lo trovi sempre. Altro che Lucignolo; è tua la bella vita. Controcampo Cari Sandro Piccinini, Elisabetta Canalis e Giampiero Muggini, perché aggiungere altro. Otto e mezzo
Cari Giuliano Ferrara e Ritanna Armeni, non so quante puntate avete intenzione di dedicare alla nascita del Partito Democratico e del Partito della Libertà. So solo che non mi va di vedere più di tanto Veltroni e la Brambilla che ci spiegano come sarà il futuro di questo Paese. Grazie. Ulisse Caro Alberto Angela, se incontri Giovanni Floris di Ballarò legato all’albero maestro di un veliero, lascialo andare alla deriva e continua imperterrito a parlarci delle civiltà scomparse. Chissà che non sia di buon auspicio anche per i dibattiti politici in tv. Striscia la notizia
Caro Antonio Ricci, hanno dato la laurea ad honorem a Mike Buongiorno. A te ti faranno senatore a vita. Mi manda Raitre
Caro Andrea Vianello, Marrazzo chi? Ricomincio da qui
Cara Alda D'Eusanio, in un ipotetico processo di telebeatificazione del direttore di Raidue Antonio Marano, la tua teleresurrezione sarebbe la prova definitiva e inoppugnabile. Mai dire candid
Cara Gialappa's band, rinnovare il vostro repertorio non è facile; se poi vi buttate sulle candid camera allora diventa impossibile. Uno Mattina Cari Eleonora Daniele e Luca Giurato, non siete la coppia più bella della tv ma di certo la più fortunata. Luttazzi One man show (il titolo non lo so)
Caro Daniele Luttazzi, c’è grande attesa per il tuo ritorno senza censura su La7. In questo periodo di tele-esilio avrai avuto modo di studiare il bulgaro. Non si sa mai. Chi l'ha visto?
Cara Federica Sciarelli, ti ho proposta per una intervista doppia alle Iene insieme a Woodcook. Ma poi alla fine sceglieranno Corona e la Moric. Meglio così, apprezzo il lavoro che fai a Chi l’ha visto? Mai dire Gialappa's
Cara Gialappa's band, rinnovare il vostro repertorio non è facile; se poi vi buttate sulle letteronze e il mago Forrest. L'Antipatico Caro Maurizio Belpietro, la tua è una trasmissione che non lascia segni sull’opinione pubblica. Ti sarà facilissimo mantenere questa caratteristica. Buona Domenica
Cara Paola Perego, tu i detrattori te li mangi a colazione. Nonostante la Buona Domenica che hai fatto l’anno scorso, Canale 5 di ha riconfermata. Ho l’impressione che farai un regalo principesco ad Elisabetta Gregoraci per il suo matrimonio previsto per maggio prossimo. Hai da settembre ad aprile per studiare la lista di nozze. 1 contro 100
Cara Giovanna Civitillo, sei tornata a mandare i tuoi “Baci… baci… baci…” ai telespettatori ma non è la stessa cosa di quando facevi la scossa. Lo leggo negli occhi di uno spento e sconsolato Amadeus. Linea Verde
Cara Veronica Maya, sarà un anno interlocutorio tra mucche, tavolate, vigneti, frutteti e la natura. Ormai è chiaro che tra un anno sarai una conduttrice importante con un programma importante. Forum Caro giudice Santi Licheri, ma quali scalini, scaloni e finestre pensionistiche. Ma quale riforma del welfare. Se il governo Prodi prende te come esempio ci fa lavorare fino a 90 anni. Elisir Caro dottor Carlo Gargiulo, la sua carriera televisiva ha le potenzialità per eguagliare quella del giudice Santi Licheri. Anche se lui ha il vantaggio di poter contare su una maggiore varietà di temi su cui esprimersi. La prova del cuoco
Cara Antonella Clerici, le tagliatelle di nonna Pina ti hanno portato tanta fortuna. Ma ricordati che nel libro dei 50 anni della Rai tu non ci sei (e quanto ci sei rimasta male!). Terra!
Caro Toni Capuozzo, vista la situazione politico-economico-ambientale quand’è che sostituisci il punto esclamativo con il punto interrogativo? Chi vuol esser milionario?
Caro Gerry Scotti, le migliaia di aspiranti “letterine” non ti perdoneranno mai di aver abbandonato Passaparola. E nemmeno Fernando Sallustio. Sipario Cara Raffaella Zardo, devi raccontarci tutte le feste a cui hai partecipato in Sardegna. dai, dai, dai, per piacere. Porta a Porta
Caro Bruno Vespa, ma lo sai che ad agosto il giornalista che ha condotto lo Speciale Tg1 sui dieci anni dalla morte di Lady Diana, aveva un plastico del Ponte dell'Alma più grande del tuo plastico della villa di Cogne? Blù Notte
Caro Carlo Lucarelli, paura eh! forever! Fuoriclasse
Caro Carlo Conti, ho perso il conto dei nuovi format che la Rai ti ha fatto sperimentare. A che puntata ospiterai Pieraccioni e Panariello? Alle falde del Kilimangiaro
Cara Licia Colò, Raitre ha chiuso il tuo Animali e Animali della mattina. Leggo che però Raiuno ti farà ballare con le altre stelle della Carlucci. Mi sembra che nel cambio ci hai guadagnato tu e rimesso gli animali. Sabato, Domenica &
Cari Sonia Grey e Franco Di Mare, sempre meglio che Mattina in famiglia con la Volpe e Timperi. Uomini e donne
Caro Costantino di Maria de Filippi, torna! Quel trono aspietta a te! Zelig Cari Claudio Bisio e Vanessa Incontrada, la pausa di una stagione l’avete voluta voi e gli autori per non stancare il pubblico. Troppo breve. Verissimo Cara Silvia Toffanin, ormai il programma ha la tua impronta; e quella di Signorini (boh e pure mah). Urban legend
Caro Andrea Pellizzari, una ex iena in disarmo che presenta un programma con un titolo così on the road? Qualsiasi aspettativa sarà superiore al risultato. L'isola dei famosi 5
Cara Simona Ventura, dopo 3 programmi flop è il momento di resuscitare. Spalanca le braccia come l’Uomo vitruviano di Leonardo e lasciati andare al tuo destino di regina dell’Isola che io metto il “muto” sul telecomando. Affari tuoi Caro Flavio Insinna, hai la responsabilità più grande di tutti i televip. Conduci il programma che è l’emblema dei programmi televisivi italiani: pacchi infiocchettati.
E, ovviamente, fiction, telefilm e soap opera seriali a fiumi.
Caro presidente di Mediaset Fedele Confalonieri, tra le tue passioni ci sono l'opera lirica ed il buon cinema. Al cinema dedichi le tue risorse di mecenate impegnato a sostenere il restauro dei più importanti film della storia del cinema italiano. Domenica sera Canale 5 ha ritrasmesso Eyes Wide Shut del maestro Stanley Kubrick. La messa in onda è stata preceduta dalle solite proteste sull'opportunità di trasmetterlo in prima serata. E' un film d'autore ma i suoi detrattori puntano l'indice su qualche scena illuminata di rosso considerandola "forte". Voi avete tenuto duro e lo avete trasmesso in nome dell'arte (con tutte le precauzioni di bollino rosso per l'intera durata del film e le scritte di avvertimento "visione consigliata ad un pubblico adulto") e per ribadire che siete contro ogni tentativo di censura. Il film è stato preceduto da un servizio di tre minuti che ha esaltato l'alto valore artistico e culturale della pellicola e ne ha sottolineato l'attualità riguardo ai rapporti di coppia. Un grande film d'autore. Caro presidente di Mediaset Fedele Confalonieri, proprio perchè è un grande film d'autore lo avete interrotto solo 5 volte con la pubblicità (dopo venti minuti le prime tre volte e dopo 30 le altre due. Per non parlare del Tgcom di Paolo Liguori tra primo e secondo tempo). Un mare di spot in cui le scene incriminate hanno faticato a giustificare cotanta attenzione. Bisogna darvi atto però che il passaggio dal film agli spot è stato fatto con sensibilità. Visto che l'opera di Kubrick rientra nell'arte, il primo spot di ogni rullo aveva il testo in tema: "Canale 5 consiglia: Vasi speziali d'arte in ceramica rifinita a mano. In edicola!". E pensare che c'era qualcuno che voleva censurare il film.
Caro Gigi Marzullo, non mi viene in mente nessun altro personaggio della Rai che possa vantare la ideazione e la conduzione di ben 5 programmi in onda. Oggi il marchio Gigi Marzullo non è più solo su Sottovoce (il figlio di Mezzonotte e dintorni) ma anche su 20° Secolo (che firmi insieme a Gianni Bisiach) e poi sui tre grandi appuntamenti con la cultura: Cinematografo, Applausi e L'appuntamento. Tutti "ideati e condotti da Gigi Marzullo". Cinematografo è un programma con te in studio che ospiti ed intervisti attori e registi. Ci sono anche le interviste a giornalisti del settore e agli spettatori appena usciti dalla visione del film. Applausi, è un programma con te in studio che ospiti ed intervisti attori e registi, però di teatro. Ci sono anche le interviste a giornalisti del settore e agli spettatori appena usciti dalla visione dello spettacolo. L'appuntamento è un programma con te in studio che ospiti ed intervisti scrittori con un attore che legge brani tratti dai libri di cui si parla. Ci sono anche le interviste a giornalisti del settore e ai lettori. Lo sforzo ideativo è tale che si fatica a distinguere un programma dall'altro ma con un pò di attenzione credo che i funzionari della Siae addetti a pagarti le ideazioni, ci riescano. Non guadagnerai quanto Antonio Ricci che ti fa pure il verso con le sue marzulline. Ma vuoi mettere la soddisfazione autorale.
Cara Ambra Angiolini, il mondo del cinema dopo averti dato il Nastro d'argento e il David di Donatello, ti vuole madrina della serata inaugurale della Mostra di Arte Cinematografica di Venezia. Non posso giudicare l'Ambra di oggi come attrice perchè non ho visto Saturno contro di Ozpetek. Ricordo solo l'interpretazione giovanile in Favola; non sarebbe giusto infierire su quella ragazzina che qualche sciocchezza l'ha detta, con l'auricolare, in diretta: "Dio sta con Berlusconi, il diavolo con Occhetto". L'Ambra attrice di oggi giustamente quel tempo non lo rinnega e ne difende il principale artefice: "Sono grata a Gianni Boncompagni perché mi ha dato fiducia e se me lo toccano mi offendo più che se dicono che sono scema" (dal Corriere della Sera del 19/8/07). Cara Ambra Angiolini, a Boncompagni sei grata da sempre: "Mi ha insegnato che la televisione è solo un oggetto che fa divertire e che io non avrei cambiato la vita di nessuno. Per questo do al lavoro il giusto peso che merita" (da "Per Me" n.7 luglio 2005). Bè, la tua di vita è cambiata. E ho pure l'impressione che il tuo diavoletto oggi farebbe altre scelte.
Cara Simona Ventura, il campionato di calcio riparte senza Quelli che il calciosenza calcio. Non siete pronti per andare in onda. Mediaset e Sky invece stanno per sfoderare tutte le loro star ed i mezzi migliori di cui dispongono perchè lo impone avere i diritti delle immagini. Tu te la prendi con calma e tornerai quando sarà alle porte la nuova stagione tv per giocare d'anticipo almeno sugli altri concorrenti della domenica pomeriggio. I tuoi spot fanno il verso a quelli della nuova Cinquecento Fiat. Fotografie in bianco e nero con i volti dei protagonisti del campionato e tu estasiata che li guardi dalla saletta cinematografica con la voce fuori campo che afferma: "Quelli che il calcio... appartiene a tutti noi". Evidentemente l'effetto mitizzazione non è una prerogativa esclusiva di Fabio Fazio. Cara Simona Ventura, non sei più la numero uno delle conduttrici del calcio. Da almeno due stagioni sia la Rai che Mediaset corteggiano Ilaria D'Amico, certi che darebbe una scossa ai loro programmi calcistici della domenica pomeriggio. Fai bene a tenerti stretta l'Isola dei famosi. Quella nessuno te la può togliere (a meno che, Ilaria...).
Caro Claudio Amendola, per colpa tua e di tutti i Cesaroni da due giorni non posso parcheggiare. Me lo vieta una disposizione del mio municipio perchè tu e tutti i Cesaroni vi prenderete un lunghissimo tratto di strada del mio quartiere per girare i Cesaroni 2 (nella scuola dove vanno i tuoi telefigli). La nobile stirpe dei Cesaroni non poteva non lasciare la sua traccia a Centocelle. Caro Claudio Amendola, sappi però che mentre a te Mediaset ti regala una location popolare, le telefamiglie di Boldi, Mattioli e Buccirosso (Un ciclone in famiglia 3) le spedisce in location da sogno: Thailandia, India, Scozia, Parigi e Salisburgo (come ci mostra con orgoglio il backstage in onda in questi giorni per lanciare la fiction). Caro Claudio Amendola, capisco che loro hanno un Vanzina come regista ma un cesarone come te meriterebbe almeno un giretto fuori dal Raccordo Anulare. Se non altro per non creare problemi di parcheggio (pure in agosto!) a un potenziale telespettatore.
ps. A Clà, scuseme si nun me sò fermato pè vedette lavorà ma stò ancora a cercà de parcheggià.
Cara Paola Perego, tu sul carro del matrimonio dell'anno ci sei salita con largo anticipo. Un anno fa hai voluto fortemente che Elisabetta Gregoraci portasse tutto il suo contributo professionale nella tua Buona Domenica. Veniva dalla difficile estate di vallettopoli e in pochi avrebbero scommesso su di lei. Anche quest'anno la Gregoraci sarà il punto di forza del tuo cast e avrai una finestra privilegiata sul cortile del suo matrimonio con Flavio Briatore. Si sposeranno a maggio e per ben 8 mesi potrebbe venirti in mente di raccontarci tutte le tappe di avvicinamento all'evento. Altro che la gravidanza seguita da Bonolis nella sua Domenica in. Altro che lo scoop di Fabio Fazio sulle bomboniere di Totti e Ilary Blasi. Viene da chiedersi se nel tuo studio indosserà o no l'anello di fidanzamento con diamante da 6 carati montato su una veretta d'oro bianco con pavè di 297 smeraldi. Non lo farà, se non altro per non mettere in difficoltà il direttore della fotografia con la troppa luce che emana. Cara Paola Perego, temo però che non potrai avere le immagini del fatidico "Si". Se è vero che i testimoni dello sposo saranno Silvio Berlusconi ed Emilio Fede, l'esclusiva spetta di diritto al Verissimo di Silvia Toffanin. Accontentati di aver fatto tombola.
: Eva Henger ha dichiarato a Lucignolo: "Gabibbo è stato quello che mi ha dato una grandissima spinta". Si riferiva a quando ha condotto Paperissima Sprint. Dice che l'ha fatta diventare un personaggio amato dai bambini. : Antonio Ricci non sarà un genio della televisione ma bisogna dargli atto che la sua creatività dà risultati di un certo livello.
Caro direttore di Canale 5 Massimo Donelli, l'inconsistenza del tuo palinsesto estivo fa diventare innovativo quello di Retequattro (e fatti prestare qualche vecchio film guardabile). A Mediaset dovrebbero prevedere un' offerta autunnale privilegiata per gli inserzionisti pubblicitari che hanno finanziato la tua programmazione da ombrellone. Hai imbottito i tuoi telespettatori con una melensa melassa marmellosa fatta di Cuori tra le nuvole, Centovetrine, Vivere, Providence, Sally Hemings e ovviamente Beautiful. Roba che trasmetti anche l'inverno ma almeno ci metti in mezzo una buona dose di Maria De Filippi per compensare il troppo dolce con l'amaro. Sono certo che nemmeno al Comando generale dell'Arma hanno rivisto tutte le ritrasmissioni di tutte le serie di Carabinieri. Così come credo che i fan dei Cesaroni avrebbero preferito attendere la seconda serie in un silenzio intimista. I calciofili avranno riflettuto sul valore dell'astinenza vedendo le solite 4 squadre contendersi senza entusiasmo i trofei di birra e telefonini. Meriteresti la telequarantena solo per aver programmato la sera di Ferragosto il film tv intitolato 1200 gradi la verità (ispirato alla catastrofe del 1999 nel Traforo del Monte Bianco). Vedere Amadeus a 1 contro 100 fa capire invece perchè la telequarantena lui se l'è fatta. Caro direttore di Canale 5 Massimo Donelli, tu mi dirai che però c'è Cultura Moderna. Io ti dico che se non ci fosse la marzullina Juliana sarebbero più divertenti i Tre minuti con Mediashopping e le televendite dei materassi con Giorgio Mastrota e Maria Teresa Ruta (allora non vive alla Vita in diretta!). Ma il simbolo di questa tua estate da dimenticare è la replica di tutte le repliche: La sai l'ultimissima? Una lunga sequenza di tutti i barzellettieri compulsivi che hanno fatto la storia del programma, interrotta solo dalle freddure riscaldate di Pippo Franco e dal ricordo dei tempi in cui Natalia Estrada era la showgirl di punta del gruppo. Italia Uno non è riuscita a fare peggio di te nonostante l'irritante e massiccia dose di Lucignolo-Bella Vita. Caro direttore di Canale 5 Massimo Donelli, una cosa l'hai azzaccata: il telefilm Pepper Dennis (sabato pomeriggio alle 16.20). Le avventure di una giornalista che lotta per fare bene il suo mestiere in una emittente televisiva che pensa solo al profitto (boh e pure mah).
Caro direttore di Raitre Paolo Ruffini, ci vuole poco a programmare il miglior palinsesto estivo della tv italiana ma tu sei andato molto oltre al minimo indispensabile e te ne rendo volentieri merito. Il titolo lo hai legittimato nella settimana meno televisiva dell'anno, quella dal 14 al 20 agosto, in cui hai mantenuto varietà e qualità della programmazione. La mattina con La storia siamo noi di Minoli e ottimi film italiani degli anni '50 e '60; il sabato e la domenica pomeriggio con l'opera lirica e le commedie di Eduardo; le prime serate con W l'Italia diretta di Riccardo Iacona, La Grande Storia ed Evoluti per caso. I pomeriggi con Trebisonda, la selezione di repliche di Geo Magazine e il telefilm Stargate SG-1; e poi il nuovo Screensaver, il Blob sugli anni '70 e la Superstoria 2007 Bananas revision. Caro direttore di Raitre Paolo Ruffini, la ciliegina l'hai trasmessa sabato in seconda serata con la prima tv di Comandante, il documentario di Oliver Stone su Fidel Castro. Io lo avrei visto anche in prima serata ma capisco che avresti avuto qualche problema (e non mi riferisco agli ascolti). Come dici? Ho dimenticato Un posto al sole estate, Colpi di sole, le repliche di Freschi di Tintoria, Off Hollywood 2007 di Pascal Vicedomini e Cominciamo bene estate con Michele Mirabella e Arianna Ciampoli. Va bè, allora dimmelo che il premio non lo vuoi.
Cara Ilaria Moscato, non hai lacrimato in diretta come Alessandra Canale per l'addio alla carriera di annunciatrice. Anche perchè avevi già preso possesso della conduzione di Easy Driver su Raiuno. Un programma on the road che ti consente di girare il mondo su splendide automobili per decantarne le qualità. Attualmente stai girando gli Stati Uniti con il tuo look alla Meg Ryan. Ieri eri a Miami. Un giretto sulla Mini Cooper cabriolet rossa e una passeggiatina a piedi tra i negozi extra lusso di Lincoln road. Il tempo di lanciare un servizio sulle auto all'idrogeno (che metterà in commercio a breve anche in Italia lo stesso gruppo dell'auto che stai guidando) ed eccoti percorrere Miami in battello per mostrarci le ville dei divi di Hollywood. Il tempo di citare una massima del progettista della prima, storica, Mini ("la matematica è il peggior nemico di una persona creativa") ed eccoti felice e contenta ad annunciarci (per non perdere il vizio?) dove sarai la prossima puntata: "Ci vediamo sabato prossimo, saremo nello stato della Georgia e io sarò alla guida della Volkswagen New Beetle cabrio triplo white". L'ampio sorriso e lo squillante "Ciao!!!" con cui ci hai salutato è la dimostrazione che la vita delle ex annunciatrici Rai non è male. Me lo conferma l'entusiasmo con cui Alessandra Canale conduce le Estrazioni del Lotto: "Signore e signori buonasera e benvenuti nella sala Gioacchino Belli dei Monopoli di Stato qui a Roma, per l'appuntamento istituzionale con la fortuna... e raggiungiamo insieme le nostre macchine, le nostre Venus, preposte ad estrarre per voi i cinque numeri fortunati... tutto è pronto... le nostre sfere sono state già caricate in questa macchina". Cara Ilaria Moscato, è facile sfoderare sorrisi oceanici seduti su una cabriolet a Miami. Vorrei tanto vedere il tuo sorriso, in diretta il 18 agosto, dal palazzo dei Monopoli di Stato. Brava Alessandra!
Caro Enrico Mentana, il tuo Matrix estivo pre-confezionato in cassetta, ha un senso fino a che l'attualità non incalza. I mercati finanziari che rischiano il crac, la strage di Duisburg, l'omicidio di Chiara Poggi, Putin che ha nostalgia della Guerra Fredda e rimette in volo i bombardieri nucleari, la Mattel che ritira dal mercato migliaia di giocattoli pericolosi, Berlusconi che si veste come John Travolta e tu nel tuo studio a parlare con Umberto Smaila dei tempi d'oro di Colpo Grosso e della nascita delle tv locali. Caro Enrico Mentana, è apprezzabile la voglia di non mandare in vacanza Matrix ad agosto ma per completare l'opera sarebbe il caso di accendere le telecamere e andare in onda se l'attualità lo richiede (soprattutto se, al contrario di Vespa, uno sceglie di fare tv ad agosto). Il pre-confezionato è un lusso che nessun programma di attualità giornalistica si può permettere più di tanto. E poi, chi ti credi di essere che mandi in onda le cassette pre-confezionate? Non sei mica Valentino Rossi, Gianni Riotta o Clemente J Mimun.
Caro Fabrizio Frizzi, con le repliche della fiction Non lasciamoci più, la Rai dovrebbe aver ultimato l'operazione del tuo rilancio. I Soliti Ignoti, le repliche di Mi fido di te, il Circo di Raitre e, se ci aggiungiamo i vecchi spezzoni di Aspettando Miss Italia, si può dire che è l'estate di Frizzi. Il successo del quizzetto dopo il tg è stato determinante per darti una nuova identità televisiva. Oltre agli ascolti hai ritrovato anche il rapporto con il direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce che ha grandi progetti: "Se Soliti ignoti si rivelasse un successo potrà rientrare nella strategia di cambiamento nella fascia degli access di Raiuno, che funzionano bene dal mio arrivo e che sono la chiave per il successo della prima serata'' (da tgcom.it 8/6/2007). In autunno però le prime serate importanti le faranno la Carlucci, la Clerici e Carlo Conti mentre tu tornerai a presentare Cominciamo bene, nel limbo mattutino di Raitre. Sempre meglio che sbagliare tre programmi consecutivamente (Serie A, Fattore C, Un mercoledì da tifosi), e tornare a ripresentare Ciao Darwin.
Cara guru della Tv delle Libertà Michela Vittoria Brambilla, tu eri a Courmayeur ed hai lasciato alle cassette pre-registrate il compito di megafono delle libertà. Per la serie "I protagonisti dell'Italia che lavora", hai fatto trasmettere, alla vigilia di Ferragosto, la tua intervista all'imprenditore del settore tessile-abbigliamento Massimo Celestrini che ci ha rivelato il segreto del suo successo sui mercati esteri: "Io sono uno che crede nell'etica professionale fino in fondo. Bisogna essere precisi, non prendere in giro le persone. Io ti offro un prodotto che è fatto a mano, speciale, in coccodrillo, al prezzo di una borsa in pelle. Assolutamente in serie limitata". Ci tiene a precisare che: "I coccodrilli... non sono... la gente pensa... oddio! Stanno uccidendo tutti i coccodrilli!... I coccodrilli sono allevati. Ogni coccodrillo ha una targa, i coccodrilli vengono allevati, fanno delle uova, metà di queste uova vengono rimesse nei fiumi... perchè altrimenti noi non potremmo fare il lavoro che facciamo". Cara guru della Tv delle Libertà Michela Vittoria Brambilla, non vedremo sulla tua tv un'intervista ad un coccodrillo, perchè notoriamente sono dei fannulloni e fanno solo da materia prima per futili borsette da 10.000 euro. Ma vedremo al tuo fianco tanti altri personaggi, ai più sconosciuti, che sono un vanto per l'imprenditoria italiana nel mondo. Tu ce li presenterai uno ad uno perchè è giusto vederli in faccia i "protagonisti dell'Italia che lavora". Cara guru della Tv delle Libertà Michela Vittoria Brambilla, ce li presenterai ispirandoti a Wanna Marchi: "Lo so bene che ha fatto schifezze di ogni genere, la Marchi. Mediaticamente, però, è una fuoriclasse. Per me, a livello di pura tecnica televisiva, resta un modello" (dal corriere.it del 14/8/07, intervista rilasciata da Courmayeur a Fabrizio Roncone che ti chiedeva di commentare il paragone con la Marchi fatto da Aldo Grasso). Cara guru della Tv delle Libertà Michela Vittoria Brambilla, ed io che credevo che la Tv delle Libertà non avrebbe arricchito il panorama televisivo italiano. Invece ci ha regalato la Wanna Marchi della politica (copyright di Aldo Grasso condiviso con orgoglio da Michela Vittoria Brambilla).
Cari direttori del Tg1 e del Tg5 Gianni Riotta e Clemente J Mimun, avete trasmesso quasi a tg unificati la dichiarazione di Valentino Rossi sulla vicenda delle tasse non pagate. Lui ha la laurea ah honorem in comunicazione quindi non fa un semplice comunicato stampa. No, lui chiama una troupe a pagamento, confeziona la dichiarazione come la vuole (con alle spalle la libreria bianca come Berlusconi) e poi vi mette a disposizione la cassetta, certo che i due più importanti telegiornali italiani riterranno superfluo fargli delle domande e che la trasmetteranno così com'è; bella e pronta. Caro Riotta, il tuo inviato a Londra Stefano Tura, ci ha fatto vedere persino il momento in cui ritirava la cassetta e si è giustificato: "Nessuna intervista o dichiarazione di persona, ci viene spiegato. Per noi solo una cassetta videoregistrata in cui il pilota espone la sua versione dei fatti. Eccola". Cari direttori del Tg1 e del Tg5 Gianni Riotta e Clemente J Mimun, che lezione dal dottor Rossi. Vi ha indicato un modo efficace ed economico di fare telegiornalismo. D'ora in poi perchè mandare cameramen e giornalisti a casa dei protagonisti della cronaca. Se vogliono dire la loro, senza fastidiose domande, che mandino la cassetta in redazione. Verrà trasmessa.
buon ferragosto! a tutti gli amici di caro televip.
Cara Veronica Maya, il tuo volto è perfetto per lo slogan con cui Raiuno sta lanciando la nuova stagione tv: "Raiuno, la tv formato famiglia". Dietro a Milly Carlucci e Antonella Clerici non ci sono solo Lorena Bianchetti, Caterina Balivo ed Eleonora Daniele. Ci sei anche tu. Raiuno ti ha già affidato la conduzione dello Zecchino d'Oro e questa estate ti ha consacrato conduttrice di Uno Mattina Estate. Ieri hai condotto il dibattito sul delicato tema delle scappatelle estive che hai introdotto così: "Sarà per il grande caldo che rende tutti gli spiriti bollenti, sarà perchè d'estate ci viene questa voglia di libertà... specialmente quando si sta al mare si fanno nuove conoscenze... ebbene sono molti, purtroppo o per fortuna, quelli che tradiscono il partner. Tra poco ne parliamo con due ospiti: un traditore per eccellenza e un fedelissimo". Hai mandato in onda un servizio in cui si chiedeva agli intervistati se d'estate è lecito tradire il partner e al rientro in studio hai commentato con il tuo sorriso per famiglie: "Bè oggi c'è di che divertirsi..." e sei passata alle interviste dei due autorevoli ospiti: il fedelissimo ed il traditore (o come l'hai chiamato tu il "farfallone" che è più formato famiglia). Il farfallone alla tua richiesta "Ma tu perchè tradisci?" ha risposto "perchè ci stanno 7 donne per ogni uomo" e tu hai mostrato meraviglia per la sua originalissima tesi: "Cosa? Aspetta un attimo... sentite questa... che questa è una nuova... ma chi te l'ha detto questo? Torniamo all'harem, allora". Il farfallone ti sta decisamente simpatico perchè mentre risponde alla tua domanda: "Quindi tu tradisci tutto l'anno?" la telecamera coglie il tuo sorriso divertito e quando dice che anche le donne tradiscono, tu ne convieni: "Bè, potrebbe essere vero. Non è detto che siano soltanto i maschietti a tradire. Sono anche le donne a tradire. Adesso non posso dare i numeri perchè non ho una statistica alla mano però insomma mi pare che ci sia un'ampia parità anche in questo senso". Cara Veronica Maya, il fedelissimo è un caso interessante. Ha 25 anni, sta con la sua ragazza da 10 e dichiara: "E' il mio primo amore e credo che sarà anche l'ultimo, l'unico". E' l'assist perfetto per una conduttrice per famiglie: "Bè, questa è una storia un pò insolita. Per esempio io conosco i miei genitori, come sicuramente tante altre coppie, quando gli amori nascevano tra i banchi di scuola e poi quello diventava l'amore per la vita. Oggi non è più così, quindi tu rappresenti forse anche un caso un pò eccezionale di questi tempi". Cara Veronica Maya, dal 7 ottobre sarai la nuova conduttrice di Linea Verde su Raiuno. Sarebbe interessante sapere se anche tra le razze equine, bovine, caprine e suine il tema del tradimento è così sentito.
Caro Emilio Fede, mentre tu te ne stai a Capri a fare il presidente della giuria di Miss Capri Hollywood (come ha puntualmente documentato il Tg4), Enrico Mentana ha dato una sferzata a Prodi e Berlusconi: "L'anno e mezzo di governo del centro-sinistra è stato davvero deludente, ma francamente non è che Berlusconi abbia fatto meglio. Il Cavaliere è simpaticissimo quando è all'opposizione ma in quei 5 anni, oltre alla patente a punti, cosa ha fatto di buono per gli italiani? (dal Corriere della Sera del 6/8/2007). Caro Emilio Fede, appena torni devi assolutamente fare uno speciale del tuo Sipario per raccontarci tutto quello che di buono ha fatto Berlusconi al governo. Poi mi aspetto una delle tue "grandi interviste" al presidente di Mediaset Fedele Confalonieri per chiedergli conto di quest'altra affermazione di Mentana: "Quando ero direttore del Tg5, Confalonieri mi ha salvato il posto tante di quelle volte...".
Cara Elisabetta Canalis, se gossip deve essere, che gossip sia, ma da numero 1 (come ai tempi della tua storia d'amore con Bobo Vieri e di quell'estate con Gabriele Muccino). Oggi ti attribuiscono un flirt con Valentino Rossi. Le smentite servono solo ad alimentare titoli e articoli, tanto è vero che il Tg1 vi ha dedicato un servizio nell'edizione delle 20 di martedì scorso. La giornalista del direttore Gianni Riotta, ha riportato le voci sulle vostre appassionate nuotate fatte all'alba per sfuggire ai fotografi. Cara Elisabetta Canalis, se gossip deve essere, che gossip sia ma da Tg1; pochissime tue colleghe possono vantarlo nel curriculum (a meno che non sia l'inizio di una "svolta Rossella" di Riotta). Ieri Valentino Rossi era di nuovo sul Tg1 come primo titolo: "Valentino Rossi avrebbe evaso il fisco per milioni di euro senza denunciare ingaggi e sponsorizzazioni dal 2000 al 2004". David Sassoli ha aperto il notiziario così: "Buonasera dal Tg1, il fisco ha pizzicato Valentino Rossi. Ora, dopo i guai in pista e le presunte love story, deve fare i conti con le tasse. Gli ispettori averbbero accertato che il grande campione di motociclismo non avrebbe pagato 25 milioni, euro più euro meno, fra il 2000 e il 2004". Cara Elisabetta Canalis, qualcuno ha dato a te la colpa per le distrazioni in pista di Valentino ma non potranno fare la stessa cosa con le distrazioni nella dichiarazione dei redditi. Tu è tutta l'estate che lo dici: "La mia storia con Valentino è un'invenzione giornalistica che non ha alcun fondamento. Lo conosco appena, neanche tanto bene" (da Di Più Tv di questa settimana). Cara Elisabetta Canalis, però un sms di consolazione mandaglielo.
Caro produttore televisivo Giorgio Gori, c'è un tuo programma che riesco a vedere senza pensare che sei pure il produttore dell'Isola dei famosi; è Chef per un giorno e lo trasmette (in replica) La7. L'altra sera però l'incantesimo si è rotto perchè lo chef vip era Alessandro Cecchi Paone che sarà fra i protagonisti della tua prossima Isola. E' andato anche a Studio Aperto (edizione delle 18.30 di ieri) per spiegare i motivi della sua partecipazione: "Non ho cambiato idea sui reality, è che mi hanno posto una sfida. Mi hanno detto... tu che sei contrario vieni a vedere che ci sono dei reality come l'Isola dei famosi che sono veramente dei reality... cioè sono veri: per i luoghi, per le persone, per le cose che succedono, per le cose che escono fuori dall'interno dei concorrenti... Sono stato chiamato per garantire che non ci saranno parolacce, che non ci saranno bestemmie, che non ci saranno risse e in generale volgarità... Questa esperienza io spero che serva a far capire a tutti, anche a me, che la televisione culturale, scientifica e divulgativa, non è nemica della televisione popolare e viceversa". Caro produttore televisivo Giorgio Gori, tu che lo sai, a quanto ammonta in euro tutto sto discorso?
: David Beckham reciterà in Casalinghe Disperate e Francesco Totti ne I Cesaroni. : Finalmente i produttori tv si sono decisi ad ingaggiare chi ha i titoli per prendere a calci la recitazione nelle fiction.
Caro Bruno Vespa, i giudici del caso Cogne hanno rinviato la pubblicazione della motivazione della sentenza definitiva. Chi ha seguito il processo tramite il tuo Porta a Porta può stare tranquillo; anche questa puntata riuscirai a farla quando sarai di nuovo in onda dopo la pausa estiva. Eppure tu non sei in vacanza. No, non mi riferisco alla scrittura del tuo libro natalizio. Mi riferisco alla tua presenza sulla scena politica italiana. Stai seguendo da vicino la lotta per la segreteria del Partito Democratico. Rosy Bindi ed Enrico Letta vogliono un confronto televisivo con il favorito Walter Veltroni. Tu ti sei subito candidato per ospitarli a Porta a Porta (Il Messaggero del 5/8/07). Caro Bruno Vespa, in questo caso non avrai nemmeno bisogno di aspettare la motivazione.
Mollica con Marylin e la Praderio con Laura Chiatti
Caro Vincenzo Mollica, a Do re Ciak Gulp (Tg1 delle 13.30 di ieri) hai ospitato gli Zero Assoluto che vivono un esaltante momento professionale. Gli hai chiesto "Cosa vi manca?" e loro: "Di fermarci per un pò". E lo faranno, si prendono una pausa perchè dicono di aver scattato tante fotografie e vogliono rivederle. Fate con calma ragazzi, tuturuturututtu. Caro Vincenzo Mollica, nell' edizione serale invece hai ricordato l'anniversario della scomparsa di Marylin Monroe e hai intervistato il tizio che ancora oggi fa i milioni sfruttandone i diritti d'immagine chiudendo il servizio come si fa parlando di un mito vero: "La sua bellezza e la sua fragilità hanno conquistato il mondo, peccato che il finale sia stato così triste". Qualche secondo prima sul Tg5, la tua collega Anna Praderio ha intervistato Laura Chiatti che ha definito come "l'attrice del momento e il nuovo sex symbol del cinema italiano". Secondo la Praderio "Ha un talento e una formazione non da attrice classica che è il segreto della sua spontaneità e autenticità al cinema". Qualcuno direbbe: proprio come Marylin! La Chiatti non perde occasione per cantare a cappella una canzone di Mina e anche stavolta lo fa con il solito impegno da karaoke professionale. La Chiatti non perde occasione per ricordarci che il suo mito di bambina è Sharon Stone e che vorrebbe fare un film con lei. La Chiatti non perde occasione per mostrarci il suo lato sentimentale più nascosto: "Io sono un'eterna innamorata dell'amore. Quando m'innamoro mi concedo a 360 gradi e questo purtroppo non è quasi mai un bene". La Chiatti non perde occasione per ribadire la sua semplicità: "Io ero più proiettata su un mestiere tranquillo, non so, tipo la parrucchiera. Sono una persona nata in un piccolo paesino e questo mi ha aiutata veramente a rimanere quella che sono, a non cambiare nulla". In attesa di una pausa nella carriera di Laura Chiatti che l'accompagni il più sincero "tuturuturututtu".
Cara velina mora Melissa Satta, anche tu hai detto di si all'ideona di Mtv Italia di far presentare Trl estate ad una "ina". Dopo l'ex letterina Michela Coppa e l' ex velina Giorgia Palmas sei tu ad affiancare il veejay pulcino Alessandro Cattelan (parente del fidanzato di Very Victoria?). Sei entrata nella storia del programma che ha festeggiato le 1500 puntate sulla spiaggia palermitana di Mondello. Te la sei cavata egregiamente nella lettura dei cartelloni esposti dal pubblico sotto il palco. Hai avuto qualche difficoltà in più accanto all'ospite Francesco Renga. Sei salita da sola sul palco al termine della sua esibizione e gli hai detto: "Allora, tu adesso ti riposi un attimo perchè dopo faremo una chiaccherata con te, ci parlerai un pò della tua carriera... del.. insomma... dei tuoi impegni futuri... intanto noi ci vediamo le posizioni 7, 6 e 5 e poi torniamo qua". Certo sempre meglio del veejay pulcino Cattelan (parente del fidanzato di Very Victoria?) che gli ha chiesto: "Tu stai con una persona famosa. Come fate a mantenere la privacy? Di solito è sempre un pò difficile mantenere la privacy quando tutti e due si è esposti... voi sembra che ce la stiate facendo. Quanto della tua famiglia c'è nel disco?". Cara velina mora Melissa Satta, il momento più creativo della millecinquecentesima puntata di Trl è stato quando il regista ha alternato il tuo primo piano al video della canzone dell'estate 2007: Umbrella di Rihanna. Ed in un attimo ti ho visualizzato nella prossima edizione di Striscia la notizia: tu e la velina bionda Thais che aprite l'ombrello nello stacchetto della doccia come Rihanna.
Cara Elisabetta Gregoraci, l'autostima non ti manca. Ti senti portata per condurre (tutta da sola) un programma televisivo: “L'ambizione di ogni presentatore è avere un programma tutto per sé. Spero di arrivarci anch'io... Coltivo ancora il sogno di un programma musicale tutto mio. La musica è una mia grande passione e fin da piccola sognavo di condurre uno show per i giovani” (da tgcom.it del 30/7/07). Vederti in pole position in un programma tv, darebbe a Briatore quelle soddisfazioni che la Formula uno quest’anno gli nega. Cara Elisabetta Gregoraci, la crisi della televisione italiana è irreversibile, dunque non è da escludere che prima o poi il tuo sogno di conduttrice si avveri. Cos’hai tu in meno di Caterina Balivo?
Caro Emilio Fede, alcune puntate (non edizioni) del Tg4 sono meglio di tutte le serie di Incantesimo messe insieme. Dopo decine di servizi sulle vacanze degli italiani a Capri (?) ieri ti sei dedicato alle vacanze degli italiani (?) a Cortina. La tua inviata ha descritto un’intera giornata del vacanziere cortinese medio. Ho provato sincera compassione per la signora che a Sabaudia soffriva troppo per il caldo e ha trovato rifugio a Cortina. La puntata (non edizione) del Tg4 di ieri era ricca in tutti i sensi. Dopo la solita telefonata di Mastella, hai ricevuto la telefonata di Pamela Prati che ha scelto te per annunciare: “Lascio il Bagaglino!”. Intende dedicarsi anima e corpo al suo primo amore: il cinema. Caro Emilio Fede, la telefonata più lussuosa l’hai fatta con Carlo Rossella. Ci ha raccontato di quella volta che gli ha telefonato un suo amico per chiedergli chi era quella splendida bionda con cui passeggiava sul lungomare di Miami. Ma è chiaro: era sua nipote. Rossella ha colto l’occasione per lamentarsi del fatto che ormai a Miami ci sono troppi italiani e infatti lui adesso è in vacanza a St. Tropez. Tu hai fatto ricorso a tutta l’esperienza di vecchio cronista per ricordargli che anche l’avvocato Gianni Agnelli parlava spesso delle sue nipoti. Poi, dopo la pubblicità, hai riversato il tuo affetto paterno verso le giornaliste che controllano le agenzie per sapere se c’erano notizie dell’ultima ora: “Allora, fanciulle?”. Ed io lì, incantato.
Caro Giuliano Ferrara, a settembre avrai il tuo da fare per rimettere insieme i cocci del tuo Otto e Mezzo. I due conduttori estivi Pietrangelo Buttafuoco e AlessandraSardoni, lo stanno frantumando puntata dopo puntata. Finchè trattano temi inconsistenti, il danno non lo fanno perchè tanto chi li guarda? Ma quando l'inconsistenza si manifesta nella persona di Pieferdinando Casini, allora la credibilità del marchio Otto e Mezzo va a picco. Ovunque tu sia ti sarà giunta l'eco della puntata di ieri intitolata: "Casini, il centro". Un lungo e quasi ininterrotto monologo (santa pubblicità!) in cui Casini ha guardato in faccia l'elettorato con la certezza che Prodi non mangerà il panettone da presidente del consiglio. Ho dovuto aspettare 40 minuti di trasmissione per sentirgli rivolgere (sommessamente dalla Sardoni) la domanda sul caso Mele (il deputato Udc finito sui giornali perchè si è incontrato in un hotel extralusso di via Veneto con una ragazza che si è sentita male a causa della droga). Tu quella domanda gliela avresti fatta all'inizio della puntata (sia chiaro, mica per mettere in difficoltà Casini. Solo per rubare qualche telespettatore ad Antonio Ricci). La Sardoni la domanda l'ha fatta ma poi si è accontentata della risposta non risposta di Casini: "Il caso Mele, se mi consente, non lo voglio commentare per rispetto nei confronti anche della sua famiglia, di sua moglie che è in attesa di un figlio. Per cui non voglio entrare in un caso che è sotto gli occhi di tutti e che per quanto riguarda il sottoscritto può provocare solo tristezza... Certo sono in imbarazzo, è ovvio che sono in imbarazzo... E' apprezzato il fatto che abbia dato le dimissioni dal partito e questo è un fatto che è l'unica cosa positiva di tutta questa vicenda". Pietrangelo Buttafuoco si è isolato (come gli capita spessissimo) e ha lasciato la Sardoni da sola nel tentativo di far commentare a Casini almeno la frase del segretario Udc Cesa che ha parlato di "solitudine dei parlamentari lontani da casa". Casini ha prontamente difeso Cesa: "Se l'avesse detto avrebbe detto una sciocchezza. Però Cesa non l'ha detta". E la Sardoni quasi sotto voce: "Bè, è andata in onda...". Ma caterpillar-Casini ha proseguito senza problemi fino all'ennesimo stacco pubblicitario che stavolta ha salvato la conduttrice dal K.O. (gong!). Caro Giuliano Ferrara, ad irritare non è tanto l'inconsistenza quanto l'assoluta mancanza di cinismo della coppia Sardoni-Buttafuoco. Loro pensano solo a stendere il tappeto rosso all'ospite. Non gli viene mai in testa di scoperchiarlo quel tappeto per vedere se l'ospite riesce a rimanere in equilibrio o fa un bel capitombolo. Non hanno nemmeno l'arguzia di far finta di provarci come a te viene naturale. Caro Giuliano Ferrara, chiunque abbia deciso di far condurre Otto e mezzo a quei due, ha fatto un grande favore a te e a Ritanna Armeni: d'ora in poi sembrerete due piraña nonostante il vostro animo da pescetti rossi.
Odio la televisione. La odio come le noccioline. Ma non riesco a smettere di mangiare noccioline. (Orson Welles)
Chi l'ha detto che la televisione fa male alla cultura? Ogni volta che qualcuno l'accende, io vado in un'altra stanza a leggere un libro. (Groucho Marx)
Una segretaria Rai al telefono: "Pronto? Qui è la televisione..." Eduardo De Filippo: "Aspetti che le passo il frigorifero".
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