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caro televip
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lunedì, febbraio 26, 2007 Mica solo la Ventura può fare certe cose Cara Elisabetta Gregoraci, dopo l'archiviazione del caso vallettopoli (non c'è stato reato) puoi gonfiare il petto in tv a testa alta. Sarai grata per sempre a Paola Perego che ti ha dato la possibilità di restare in tv quando ti si prospettava di rimanere solo la fidanzata di Briatore. Oggi il tuo sorriso splende come non mai e ripaghi la Perego non risparmiandoti a Buona Domenica. Ieri, non solo hai dato tutto nel balletto (quello in cui le telecamere si muovono in continuazione per dare il senso del movimento alla coreografia). Non solo hai letto il tg gossip spiegandoci le battute. Ti sei anche esibita nella prova rodeo-surf. Hai regalato al pubblico, 56 lunghissimi secondi di equilibrismi panoramici sulle tue abbondanze che valgono lo stipendio. Cara Elisabetta Gregoraci, eppure, nonostante cotanta profusione di energie, la performance più audace della teledomenica è stata quella di Simona Ventura nelle vesti di intervistatrice. Anche lei non si è risparmiata. Dopo aver intervistato Carlo Rossella e i cast di non so quanti film in uscita, ha intervistato, in trasferta, Hugh Grant per l'uscita del suo film (ma va?). Ha sfoderato il completino preferito (quello leopardato) per chiedergli: "Siccome gli anni ottanta sono stati i miei anni preferiti e più o meno è la nostra generazione... mi compravo sempre delle stellette... mio padre era generale dell'esercito e gli rubavo le stellette da mettere nelle giacche... non so se anche in Inghilterra era così?". Vedi cara Elisabetta, tu eri lì a darti anima e corpo allo show e la Ventura tranquillamente seduta chiedeva ad una star del cinema: "La musica che sentiva negli anni ottanta?". Per pura coincidenza Hugh Grant nel suo film interpreta una pop star degli anni ottanta in declino e quando le dice che a lui piacevano i Duran Duran e gli Wham a Simona viene in mente questa domanda: "In fondo, degli Wham, uno è sparito ed è quello a cui tu ti sei ispirato...". Sembravano proprio quelle domande che si concordano con la produzione del film ma poi è arrivata la domanda che mi ha fatto capire che era tutta farina del suo sacco: "Il tuo collega Ralph Fiennes in aereo ha avuto... diciamo... un tete a tete amoroso con una hostess… Nei tuoi viaggi non ti è successo neanche di pensare ad una cosa di questo genere?" (domanda fatta con varie toccatine di capelli). Hugh Grant si è fatto una risatina ed ha detto che lui guarda solo i cartoni animati in aereo. Ci vuole del tatto per fare una domanda così a uno che una decina di anni fa è stato arrestato dalla polizia perché si trovava in macchina in compagnia di una prostituta. Cara Elisabetta Gregoraci, Simona è una cara amica di Briatore quindi ti sarà facile chiederle dei consigli se vorrai intraprendere la carriera di intrattenitrice-intervistatrice. Sono certo che una intervista così prima o poi potrai farla anche tu. E' assolutamente alla tua portata. |
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