caro televip

domenica, aprile 22, 2007

Non c'è vento su La7

Caro direttore di La7 Antonio Campo Dall'Orto, tira vento di instabilità a La7 e a Mtv Italia. Fate parte del gruppo Telecom e presumo che in voi ci sia un pò di preoccupazione per il vostro futuro. Avete costruito La7 sulle ceneri della vecchia Telemontecarlo che ha vissuto tanti passaggi di proprietà e poi è stata assorbita dal colosso Telecom. Siete la grande promessa non mantenuta del panorama televisivo italiano. Prima dovevate diventare il terzo polo tv e poi addirittura la Cnn italiana. Niente da fare. Non siete nè l'uno nell'altra. Siete rimasti una cenerentola che sembra rassegnata a non diventare mai principessa. Eppure tentate. L'Otto e mezzo di Ferrara, Le Invasioni Barbariche della Bignardi, il Tg e il Niente di personale di Piroso, Stargate di Valerio Massimo Manfredi, il Sei nazioni di rugby e altre produzioni di buon livello ma che non fanno nemmeno il solletico al duopolio Rai-Mediaset. Caro direttore di La7 Antonio Campo Dall'Orto, nonostante il vento che tira su Telecom, tu vai avanti sulla tua piccola strada e chiami a te addirittura Ilaria D'Amico. L'hai riportata in chiaro per farle condurre Exit, un programma contro i raggiri, le truffe e gli inganni di cui l'Italia abbonda. E per di più l'hai messa il venerdì sera in diretta concorrenza con Mi manda Raitre. Bella risposta a chi come me pensa che state per tirare i remi in barca. A proposito di vento e di barche. La rete che dirigi da sempre è stata la rete della Coppa America. Azzurra, il Moro di Venezia e Luna Rossa hanno veleggiato prima su TMC e poi su La7, facendo sposare i successi sportivi con quelli televisivi. Anche nel 2007 il vostro editore ha puntato molto sulla Coppa America. Avete trasmesso in diretta il Gran Galà inaugurale; avete inviato giornalisti e cameramen; avete ingaggiato Paul Cayard come esperto di tutti gli esperti. Avete speso energie tecniche ed economiche su Forza Sette il programma che dovrebbe darci in diretta tutte le regate della Louis Vuitton Cup prima e della Coppa America dopo. Ma a Valencia non c'è vento e le tanto attese regate vengono sostituite da film come Delitto al ristorante cinese. I tuoi inviati, delusi, (Paolo Cecinelli in testa) sono costretti quasi tutti i giorni a rinviare i telespettatori "a quando ci sarà vento". Caro direttore di La7 Antonio Campo Dall'Orto, mentre Tomas Milian percuoteva Bombolo, il vostro televideo continuava a scrivere: "Ora in onda Louis Vuitton Cup". Una illusione.

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