caro televip

lunedì, settembre 24, 2007

Sabato & Domenica e il giallo di Garlasco

Caro Franco Di Mare, il giallo di Garlasco per te è una ferita aperta. Gli altri giornalisti cominciano a parlarne di meno; tu invece scavi. A Sabato & Domenica (la trasmissione che su Raiuno prende il posto di Uno Mattina nel fine settimana) hai affrontato l'argomento perchè: "Questo è un delitto che continua ad appassionare, ovviamente fino a quando non ci sarà la scoperta dell'assassino, fino a quando le indagini non saranno concluse con l'indicazione del nome del presunto assassino. E' per questo che noi continuiamo ad occuparcene, ovviamente aldilà delle polemiche che pure ci sono state nei giorni scorsi, sul fatto che c'è una sorta di accanimento da parte dei giornalisti su questo delitto. Ce ne occupiamo finchè non sarà scoperto l'assassino". Sono le 8 e 30 di sabato mattina e ci sta bene la ricostruzione filmata del delitto con tanto di attori (in bianco e nero per impressionare meno il pubblico che fa la colazione di inizio fine settimana). I primi piani dell'attrice che interpreta Chiara Poggi sono molti e rallentati nei momenti più drammatici. Altrettanti i dettagli sulle scocciolature di sangue. Nei momenti in studio poni una lunga serie di quesiti al criminologo. Quesiti che ipotizzano e deducono: "L'assassino non è che si è seduto lì perchè sapeva di poter restare tranquillo? Perchè Chiara era sola e lui sapeva che Chiara era sola e che sarebbe rimasta sola e che nessuno sarebbe entrato in quella casa e che dunque era uno che sapeva perfettamente le abitudini di Chiara?... Qual'è quell'assassino casuale, diciamo così, che dopo aver ucciso la sua vittima, si siede, riflette, pensa, invece di scappare via a gambe levate dal luogo del delitto?". La ricostruzione filmata non ti basta e allora ti adoperi in una descrizione integrativa sotto forma di domande multiple per i tuoi ospiti: "Chiara sembra morta ma non lo è. Prova a rialzarsi, come testimoniano le tracce di sangue sul pavimento. L'assassino la sente, la raggiunge di nuovo, la colpisce per altre dieci volte per assicurarsi che Chiara non possa più parlare? Oppure perchè doveva portare a termine una sorta di missione messianica?"... Ma perchè portarla sulle scale? Le scale che portavano giù in cantina e poi lasciarla lì, mezza dentro e mezza fuori? Per allontanarla dagli occhi? per non vederla? L'assassino era ancora in preda a sentimenti, al tumulto della passione?". Caro Franco Di Mare, dici che te ne occuperai fino a che non sarà scoperto l'assassino. Gli inquirenti sono prudentissimi e non sembrano vicini alla soluzione del giallo dunque non sprecare tutte le domande in una volta. Poniti una domanda a puntata e analizzala ben benino, in dettaglio, che altrimenti il pubblico insonnolito del sabato mattina non riesce a seguirti. 

postato da akio | permalink | commenti (10)

lettere agrodolci e confidenziali ai personaggi della televisione italiana




doppio clic per ingrandire il video



la pagina dell'unicef


carotelevip@gmail.com

fulvia leopardi intervista akio qui

Fattore S (metro) di Mariano Sabatini Media & rimedia di Mariano Sabatini televisionando (con due mie rubriche)


- una fiaba di mull








Chi l'ha detto che la televisione fa male alla cultura? Ogni volta che qualcuno l'accende, io vado in un'altra stanza a leggere un libro. (Groucho Marx)
Una segretaria Rai al telefono: "Pronto? Qui è la televisione..." Eduardo De Filippo: "Aspetti che le passo il frigorifero".
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001.


Wikio - Top dei blogs - Tempo libero