caro televip

mercoledì, novembre 21, 2007

Scortese per audiodifesa

Cara Ilaria D'Amico, tutti i lunedì provo a vedere il tuo Exit ma puntualmente prendo l'uscita di sicurezza (il telecomando). Le frequenze del tuo timbro di voce mi procurano squilibri vestibolari. Sentirti parlare mi provoca lo stesso fastidio di un gessetto spezzato male che miagola sulla lavagna. Lunedì trattavi due temi interessantissimi: le tasse e la fine del mondo. Ho dovuto rinunciarci. E' anche colpa dello studio-hangar da dove trasmetti: troppo grande e dispersivo. Gli ospiti ti stanno lontano e quando le loro voci si accavallano tu aumenti esponenzialmente il volume della voce-gessetto raggiungendo livelli vocali da rompicristalli. Cara Ilaria D'Amico, con la tua amica Monica Bellucci ho il problema contrario. Lei in tv parla quasi sottovoce e mi aspetto sempre la sottotitolazione. In entrambi i casi ci sarebbe un modo per non costringermi a cambiare canale: mettere il muto. Però mi sembrerebbe una scortesia verso due così belle signore.

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