caro televip

martedì, dicembre 11, 2007

Bye Bye Simona Ventura

Cara Simona Ventura, ora mi è chiaro il perchè di quei vestiti rosso Ferrari, di quei capelli biondo Marylin e di quell'esibizione stile Britney Spears. La tv italiana ti sta stretta, non la senti più nelle tue corde e voli oltreoceano: "Sono pronta per trasferirmi a New York dove sto comprando una casa e dove spero di lavorare in un tipo di tv che qui in Italia possiamo solo sognare. Ho già preso accordi per svolgere uno stage in una televisione americana. Perchè voglio anche impadronirmi del loro modo di lavorare. Voglio studiare come fanno televisione. Un modo che noi possiamo solo sognare: prendiamo per esempio un programma come quello di David Letterman, il mio idolo, sarebbe impossibile da noi, dove la parodia è vista come un'arma contro il personaggio. Noi non abbiamo capito nulla. Non abbiamo il loro senso della libertà, la loro ironia nella comunicazione" (da corriere.it del 9/12/2007 citando un'intervista su Sorrisi e Canzoni di questa settimana). Cara Simona Ventura, comprala grande quella casa e portati dietro tutti i naufraghi dell'Isola dei famosi, i cantanti di Music farm, gli ospiti di Quelli che il calcio, le Tre scimmiette e i tuoi Colpi di genio e di sole. Da oggi desidero che il Governo Prodi cada, molto più di quanto non lo desideri Berlusconi. Metti che regge e fa una legge per impedire la fuga dei cervelli.

postato da akio | permalink | commenti (14)

lettere agrodolci e confidenziali ai personaggi della televisione italiana




doppio clic per ingrandire il video

carotelevip@gmail.com
il canale YouTube

caro televip Twitter


Il profilo di Akio Caro Televip
Profilo Facebook di Akio Caro Televip
Crea il tuo badge


fulvia leopardi intervista akio qui

Fattore S (metro) di Mariano Sabatini televisionando (con due mie rubriche)

- una fiaba di mull








Chi l'ha detto che la televisione fa male alla cultura? Ogni volta che qualcuno l'accende, io vado in un'altra stanza a leggere un libro. (Groucho Marx)
Una segretaria Rai al telefono: "Pronto? Qui è la televisione..." Eduardo De Filippo: "Aspetti che le passo il frigorifero".
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001.


Wikio - Top dei blogs - Tempo libero