caro televip

lunedì, agosto 18, 2008

Il dottor Rossi telecronista superstar

Caro Guido Meda, ieri a Brno hai ospitato Valentino Rossi nella tua postazione e lui ha commentato per oltre 20 minuti la gara delle 125 prima di andare a vincere la sua gara nel Moto Gp. In questi giorni ci sono le olimpiadi e rischiavate un'attenzione mediatica inferiore ai vostri standard abituali, così avete unito le forze (uno sforzo esagerato visto che su Raidue stava andando in onda il noiosissimo ciclismo su pista). Rossi si è accasato da te e ha tirato fuori tutta la sua fluviale favella fatta di battute a ripetizione, spiegazioni tecniche, interpretazioni delle azioni dei piloti, considerazioni da dirigente riguardo l'assenza di giovani centauri italiani nella gara delle 125. Ovviamente ha anticipato anche qualche intenzione tattica sulla sua gara con una coloritura linguistica impossibile da bippare in diretta: "Questa mattina io e Stoner abbiamo girato 1 secondo e 8 più forte di tutti... quindi se perdo tempo all'inizio, mi intruppo con qualcuno e lui mi va via, sono... ca**i, come si dice in gergo". Fragorosa la tua risata a commento. Caro Guido Meda, per un dottore in comunicazione ad honorem come Rossi, avere il microfono a completa disposizione è una manna. Ha terminato il suo crescendo wagneriano invitando i suoi tifosi a Misano per la prossima gara e, per ricordare che l'anno scorso finì fuori gara dopo solo tre giri, ha usato una metafora che nemmeno tu che sei pratico: "L'anno scorso eravamo in una situazione disperata quindi abbiamo deciso di partire con il motore a valvole pneumatiche... che era un pò partire come i terroristi quando vanno a fare l'attentato, con tutte le bombe addosso con lo scotch". Caro Guido Meda, ah, ah, ah, le tue risate si sprecano ma sotto sotto cominci a capire che Rossi sta annullando la tua presenza. Giusto il tempo di commentare l'arrivo delle 125 e gli fai l'ultima domanda, con una premessa che non nasconde la tua voglia di rimanere solo: "Senti aldilà del fatto che sei qui per correre... anzi adesso ti lasceremo andare perchè immaginiamo che in effetti tu abbia... da fare". Caro Guido Meda, non te la prendere; ci sono delle volte in cui il conduttore serve solo per chiamare la pubblicità.

postato da akio | permalink | commenti (4)

lettere agrodolci e confidenziali ai personaggi della televisione italiana




doppio clic per ingrandire il video

carotelevip@gmail.com
il canale YouTube

caro televip Twitter


Il profilo di Akio Caro Televip
Profilo Facebook di Akio Caro Televip
Crea il tuo badge


fulvia leopardi intervista akio qui

Fattore S (metro) di Mariano Sabatini televisionando (con due mie rubriche)

- una fiaba di mull








Chi l'ha detto che la televisione fa male alla cultura? Ogni volta che qualcuno l'accende, io vado in un'altra stanza a leggere un libro. (Groucho Marx)
Una segretaria Rai al telefono: "Pronto? Qui è la televisione..." Eduardo De Filippo: "Aspetti che le passo il frigorifero".
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001.


Wikio - Top dei blogs - Tempo libero